Assemblea annuale del circolo Legambiente Livorno venerdì 16 gennaio
L’assemblea annuale del circolo di Legambiente Livorno “Luciano De Majo” è in programma venerdì 16 gennaio alle 18 all’interno dei locali del circolo Arci Carli di via di Salviano 542, dove dalle 20 in poi è prevista un’apericena con opzioni anche vegetariane e vegane (prezzo 15 euro, è richiesta la prenotazione entro il 12 gennaio chiamando o mandando un messaggio whatsapp al numero: 329-2762443). Per tutti i soci e per coloro a cui sta a cuore l’ambiente, sarà l’occasione per far sentire la propria voce e per discutere delle problematiche ambientali della nostra città.
C’è infatti un futuro equo, sostenibile e desiderabile che chiede a tutti noi di aiutarlo ad emergere.
Per rispondere a questa chiamata, nell’assemblea annuale del nostro circolo, ci confronteremo su argomenti proposti dai partecipanti, divisi in gruppi, con libera adesione individuale.Così capiremo meglio su cosa e come organizzare il nostro lavoro di circolo di Legambiente, perché sia adeguato alle aspettative dei cittadini e alle sfide che ci attendono.
In questi tre anni di vita il circolo ha cercato di strutturarsi e sì è contraddistinto per la sua battaglia ferma nei confronti di progetti importanti per il futuro del territorio: primo su tutti Darsena Europa con le osservazioni inviate al ministero per rendere sostenibile un progetto con ampi margini di miglioramento, soprattutto in termini di erosione costiera, salvaguardia dell’habitat marino e aumento delle emissioni climalteranti dovute alla crescita del traffico merci. Netta la posizione critica del circolo anche sul progetto di Bioraffineria proposto da Eni, molto lacunoso su diversi aspetti tra cui quello sulla provenienza degli oli che sarebbero trattati nell’impianto.
«Il 2026 deve essere l’anno della maturazione del circolo - spiega il presidente Manrico Golfarini –perché, come dice anche lo slogan della campagna di tesseramento nazionale, non abbiamo più tempo: dobbiamo agire ora per fermare i cambiamenti climatici, a partire dallo stop a tutte le fonti fossili, sviluppando il più possibile le energie rinnovabili. Per questo abbiamo bisogno del contributo di tutti per portare avanti le nostre iniziative».
Proprio suol fronte delle rinnovabili, prosegue l’attenzione del Cigno Verde su due grandi fronti: il primo è quello dell’attuazione del progetto delle Comunità energetiche rinnovabili, che purtroppo nella nostra città procede piuttosto lentamente. Il secondo torna a parlare di porto: se è vero che Darsena Europa costituisce un progetto importante su cui porre la massima attenzione è anche vero che può e deve diventare il volano per rendere finalmente il nostro porto sostenibile, senza cadere in falsi pregiudizi ambientali: fotovoltaico su tutte le coperture portuali ed eolico offshore ovunque sia possibile e sostenibile.
Legambiente Livorno