Che cosa sono le nuvole? In provincia di Pisa dal 28 gennaio torna Ecofor fiabe
È tutto pronto per il bis di Ecofor fabie, il festival promosso da Ecofor service – partecipata pubblica di Pontedera specializzata nel trattamento e smaltimento in sicurezza di rifiuti speciali non pericolosi – che intreccia letteratura, teatro e sostenibilità ambientale.
L’edizione 2026 di Ecofor fiabe si svolgerà dal 28 gennaio all’8 febbraio coinvolgendo in decine di eventi diversi, per 12 giorni consecutivi, 2.450 studenti e 220 docenti delle scuole di ogni ordine e grado, oltre ad altre centinaia di bambini, adolescenti e adulti. Ha il patrocinio di 10 Comuni del territorio di riferimento di Ecofor Service, gli stessi dove si trovano i 9 teatri e gli altri spazi in cui si svolgeranno gli eventi: Bientina, Buti, Calcinaia, Casciana Terme Lari, Cascina, Castelfranco di Sotto, Chianni, Fauglia, Ponsacco e Pontedera.
«Come azienda che opera ogni giorno per la tutela del territorio, sentiamo la responsabilità di affiancare all’impegno tecnico e industriale un’azione culturale che parli ai bambini e agli adulti, che inviti a fermarsi, ascoltare, riflettere – dichiara Antonio Pasquinucci, ad di Ecofor service – Ecofor Fiabe rappresenta il tentativo di costruire uno spazio di incontro tra le generazioni, un luogo in cui il teatro, le storie e i laboratori diventano strumenti per educare alla cura, al rispetto e alla consapevolezza. Le fiabe rappresentano il linguaggio ideale per prenderci cura non solo dell’ambiente che abitiamo, ma anche dell’immaginario collettivo che lo attraversa. E proprio come le nuvole che corrono veloci in cielo, non dobbiamo mai rinunciare a pensare che anche i tempi più cupi sono destinati a passare. La speranza è che, attraverso la bellezza e l'incontro, i nostri ragazzi possano imparare a guardare oltre l’orizzonte del presente, per immaginare e costruire insieme un futuro più limpido, luminoso e sereno».
Realizzata con la direzione artistica dello scrittore e drammaturgo Francesco Niccolini, la kermesse vede come filo conduttore una domanda: “Che cosa sono le nuvole?”. «Abbiamo pensato che le nuvole, nella loro diversità di forme, colori e sentimenti, fossero il simbolo ideale del momento difficile che stiamo attraversando – spiega Niccolini – Un tempo di guerra, ostilità e violenza, un tempo di alluvioni e di bassissima cura del territorio, un tempo in cui è difficile crescere e pure fare il genitore e l’insegnante, un tempo di corruzione e menzogne nel quale i potenti non rispettano le regole e gli umili devono subire. Eppure è anche un tempo pieno di meraviglia verso la natura selvaggia che, come sempre, ci viene incontro e ci ricorda che questo piccolissimo pianeta, più vicino a un granello di polvere che a qualcosa di importante, è comunque un gioiello che lenisce il dolore e la mancanza».
Il programma prevede 15 spettacoli teatrali destinati a specifiche fasce di età, 8 laboratori per bambini, ragazzi, genitori, insegnanti e adulti in generale, 2 conversazioni a tema, 2 presentazioni di libri, 2 installazioni interattive e 2 Ecoincontri: il primo si terrà sabato 3 Gennaio nella palestra Marconcini di Pontedera con la meteorologa Serena Giacomin in dialogo con Francesco Niccolini e la giornalista Laura Montanari; il secondo domenica 8 Febbraio, alle 17, al Teatro Era di Pontedera con la scrittrice e giornalista Concita De Gregorio e la cantautrice Erica Mou nello spettacolo “In mezzo a un milione di rane e di farfalle”. Seguirà una conversazione fra Concita De Gregorio, Francesco Niccolini e Laura Montanari.
La partecipazione alle iniziative è aperta e gratuita per tutte le persone interessate. Per info e prenotazioni si può scrivere alla mail