La protesta non è reato: anche Legambiente scende in piazza a Massa
Anche Legambiente, con la sua Direzione regionale e i circoli di Carrara e di Massa-Montignoso, parteciperà alla manifestazione di sabato 24 gennaio prossimo a Massa, indetta da CGIL e intitolata “La protesta non è reato”.
Già subito dopo la notizia degli avvisi di garanzia inviati dalla Procura a 37 fra dirigenti sindacali e di associazioni e a semplici militanti, avevamo espresso forte preoccupazione per una logica “securitaria”, frutto dei recenti provvedimenti governativi, che ben lungi dal garantire reale sicurezza tendono a colpire e scoraggiare l’esercizio di diritti fondamentali garantiti dalla Costituzione, quali la libertà di manifestazione del pensiero, di protesta e di organizzazione sindacale. La mobilitazione del 3 ottobre si era infatti svolta in un contesto di composta partecipazione civile e democratica, con la partecipazione di moltissimi giovani delle scuole locali, contro il genocidio che si stava consumando a Gaza.
Preoccupa inoltre il segnale che provvedimenti di questo tipo possono lanciare alla cittadinanza, alle realtà associative e soprattutto alle più giovani generazioni: quello di una possibile criminalizzazione del dissenso e dell’impegno collettivo, elementi questi essenziali in una società autenticamente democratica.
È per questo, dunque, che saremo alla manifestazione: non solo come espressione di solidarietà ai militanti indagati, ma anche (e soprattutto) per sostenere il nostro diritto e quello di tutte le persone, singole o riunite in organizzazioni, a esprimere le proprie posizioni in modo pacifico e responsabile, nella convinzione che solo così si possa costruire un futuro più giusto e sostenibile per la nostra convivenza civile.
di Legambiente Toscana, Legambiente Carrara, Legambiente Massa-Montignoso