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A Livorno bruciati (e subito sostituiti) 12 cassonetti per la raccolta differenziata dei rifiuti

Aamps: «Un danno economico complessivo di circa 4.000 € per la cui copertura, come consuetudine in tali casi, l’azienda attiverà la denuncia assicurativa»
 |  Inquinamenti e disinquinamenti

La Società operativa locale (Sol) del gruppo Retiambiente che ha in carico la gestione dell’igiene urbana nella città di Livorno, la partecipata interamente pubblica Aamps, è intervenuta stamani dopo i due incendi – segnalati dalla Polizia municipale e spenti dai Vigili del fuoco – che hanno distrutto le batterie di cassonetti per la raccolta dei rifiuti posti all’interno delle aree Casalp in via della Leccia.

Autorizzati da Casalp, gli operatori Aamps sono prontamente intervenuti rimuovendo i contenitori danneggiati, pulendo e lavando l’asfalto con l’ausilio di un mezzo con pala gommata e una spazzatrice e avviando il materiale combusto al corretto smaltimento: gli incendi sono avvenuti stanotte e alle 10.30 di stamani sono stati collocati i nuovi cassonetti.

«Complessivamente sono risultati danneggiati 12 cassonetti (7 per la carta-cartone, 3 per il multimateriale, 2 per l’indifferenziato) per un danno economico complessivo di circa 4.000 € per la cui copertura, come consuetudine in tali casi – precisano da Aamps – l’azienda attiverà la denuncia assicurativa». Altrimenti i costi avrebbero dovuto essere ribaltati sull’utenza, e dunque sulla Tari a carico dei cittadini.

Redazione Greenreport

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