Bollette del gas in rialzo, pesa il costo del combustibile fossile: +10,5% nell’ultimo mese
L’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera) ha aggiornato i dati sul costo della bolletta nel Servizio di tutela della vulnerabilità gas, ovvero per quelle forniture di gas a condizioni economiche e contrattuali stabilite dall'Autorità, oggi destinate esclusivamente ai clienti domestici identificati come vulnerabili.
In particolare, Arera ha comunicato il valore della materia prima – il combustibile fossile – informando che per il mese di gennaio il prezzo di riferimento del gas per il nuovo cliente tipo (ovvero una famiglia con consumi medi di gas di 1.100 metri cubi annui) è pari a 113,02 centesimi di euro per metro cubo (+10,5% su dicembre).
Tale costo è così suddiviso:
Spesa per la materia gas naturale
- 43,06 centesimi di euro (pari al 38,10% del totale della bolletta) per l’approvvigionamento del gas naturale e per le attività connesse;
- 6,02 centesimi di euro (5,32% del totale della bolletta) per la vendita al dettaglio.
Spesa per il trasporto e la gestione del contatore
- 26,43 centesimi di euro (23,39% del totale della bolletta) per i servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della distribuzione, qualità. Spesa per oneri di sistema:
- 4,98 centesimi di euro (4,41% del totale della bolletta) per gli oneri generali di sistema.
Imposte
- 32,53 centesimi di euro (28,78% del totale della bolletta) per le imposte.
La componente del prezzo del gas a copertura dei costi di approvvigionamento (CMEM,m), applicata ai clienti nel servizio di tutela della vulnerabilità, viene aggiornata da Arera come media mensile del prezzo sul mercato all’ingrosso italiano (il Psv day ahead, dove il costo del gas è peraltro più alto di circa il 25% rispetto al riferimento europeo Ttf). «Le condizioni meteo particolarmente rigide, che hanno contraddistinto il primo mese del 2026, hanno spinto verso l’alto la domanda di gas, con inevitabili ripercussioni sul costo finale degli approvvigionamenti», spiega Arera. Un fattore che potrebbe essere progressivamente superato passando dall’impiego di combustibili fossili, come il gas, alle fonti rinnovabili.