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Oltre 6mila studenti coinvolti per toccare con mano come funziona l’economia circolare

Ri-creazione, al via l’XI edizione dell’educazione ambientale targata Sei Toscana

Fabbrini: «Una risposta di docenti e studenti che è il segno dell’attenzione e della sensibilità del mondo della scuola verso temi così importanti»
 |  Toscana

Ha superato brillantemente il primo decennio di attività il progetto di educazione ambientale “Ri-creazione: da oggetto a rifiuto… e ritorno”, messo in campo come sempre da Sei Toscana – il gestore unico dei servizi pubblici locali nella Toscana del sud, che l’ha sviluppato in collaborazione con EduIren, il settore educational del Gruppo Iren – e proposto alle scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio, per approfondire il tema dei rifiuti e dell’economia circolare.

Sono in totale 6.203 gli studenti e le studentesse impegnate in 6 diversi percorsi educativi, che prenderanno vita in 343 classi lungo ben 53 Comuni: 144 classi sono della provincia di Arezzo, 100 in provincia di Grosseto, 95 nel senese e 4 nel livornese (Val di Cornia).

«La cura e l’attenzione per le giovani generazioni restano, per Sei Toscana, un orizzonte di impegno fondamentale e prezioso – commenta il presidente di Sei Toscana, Alessandro Fabbrini – È da questo orizzonte che nasce la straordinaria esperienza di “Ri-creazione”, insieme a tutte le altre azioni e strategie messe in campo dall’azienda per rafforzare la cultura della sostenibilità. Con “Ri-creazione” lo facciamo sin dai banchi di scuola, con una risposta di docenti e studenti che è il segno dell’attenzione e della sensibilità del mondo della scuola verso temi così importanti. L’impegno è di continuare su questa strada, coniugando sempre di più il nostro lavoro con l’attenzione al territorio e alle comunità».

I 6 percorsi educativi proposti alle scuole, costruiti in un’ottica inter e multidisciplinare, ruotano attorno alle “4R” del ciclo dei rifiuti (Riduzione, Riutilizzo, Riciclo, Recupero) e sono stati messi a disposizione dei docenti, che, in base alla propria programmazione didattica, hanno potuto scegliere uno o più temi su cui lavorare. Con tante risorse - contenuti, materiali di approfondimento, documenti, articoli giornalistici - caricate con continuità sulla piattaforma digitale dedicata. Un modo efficace e ormai ampiamente rodato per accompagnare i giovani in una riflessione approfondita sugli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu e sull’importanza della salvaguardia del territorio e dell’ambiente, facendo con loro esperienza di una cittadinanza consapevole e responsabile, che mette al centro diritti, doveri, regole e abitudini di convivenza, con uno sguardo alle sfide del presente e del futuro.

Redazione Greenreport

Greenreport conta, oltre che su una propria redazione giornalistica formata sulle tematiche ambientali, anche su collaboratori specializzati nei singoli specifici settori (acqua, aria, rifiuti, energia, trasporti e mobilità parchi e aree protette, ecc….), nonché su una rete capillare di fornitori di notizie, ovvero di vere e proprie «antenne» sul territorio.