Pistoia, nell’ultimo anno dagli ispettori ambientali oltre 7.800 controlli: sanzioni a quota 100mila euro
Gli ispettori ambientali di Plures Alia – la multiutility interamente pubblica che ha in carico i servizi d’igiene urbana nella Toscana centrale – operano nel comune di Pistoia da oltre cinque anni, ma nel corso del 2025 l’attività è stata rafforzata per rispondere alle criticità emerse sul territorio, a valle della trasformazione del sistema di raccolta in alcune zone della città.
In corso d’anno sono stati effettuati complessivamente 7.824 controlli sul territorio, con l’ispezione di oltre 9.600 sacchi e rifiuti abbandonati. L’attività degli ispettori ha portato all’emissione di 557 verbali di sanzione amministrativa, per un importo complessivo di 102.720 euro, e a 25 segnalazioni di ipotesi di reato alla Polizia Municipale. Le attività di controllo si sono concentrate in particolare in alcune zone della città che, sulla base dei dati raccolti nel tempo, risultano maggiormente esposte al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. Tra queste via Bellaria (25 sanzioni), via Montalese (24), via Modenese (22), piazza San Leone (18), via Pratese (18) e via Nazario Sauro (10). In ulteriori aree oggetto di monitoraggio, come via Ciliegiole e via L. Rafanelli, oltre alle sanzioni amministrative sono state redatte rispettivamente 7 e 4 relazioni di servizio, utilizzate per approfondimenti e successive verifiche in collaborazione con la Polizia Locale.
€Continuiamo a lavorare in modo coordinato tra ispettori ambientali e Polizia Locale per contrastare con determinazione gli abbandoni abusivi di rifiuti, comportamenti che non sono tollerabili perché deturpano il decoro della città e producono un danno diretto all’ambiente – sottolinea Gabriele Sgueglia, assessore comunale all’Ambiente – L’intensificazione dei controlli e i progetti mirati messi in campo nel 2025 accompagnano il cambiamento del sistema di raccolta e hanno anche una forte valenza educativa: accanto all’attività sanzionatoria, resta centrale l’informazione ai cittadini e il presidio costante del territorio. L’obiettivo è chiaro: tutelare la qualità urbana e rafforzare il senso di responsabilità collettiva, a beneficio dell’intera comunità».
A supporto dell’attività ordinaria degli ispettori ambientali, da ottobre dello scorso anno è inoltre operativa a Pistoia una Task Force Ambientale composta da ispettori ambientali e tecnici del controllo ambientale. Nei primi mesi di attività, e in particolare negli ultimi tre mesi del 2025, la Task Force ha effettuato controlli su 86 utenze: 8 sono risultate con posizioni debitorie poi regolarizzate, mentre 14 sono emerse come evasori totali della Tari e sono state regolarizzate, consentendo il recupero di oltre 3.500 metri quadrati di superficie tassabile. A queste attività si aggiungono 59 controlli svolti dagli ispettori ambientali, che hanno portato all’emissione di 8 sanzioni amministrative per un valore complessivo di 2.240 euro. I primi dati del 2026 confermano l’efficacia del lavoro avviato: nel solo mese di gennaio, su 16 utenze controllate, sono stati individuati 8 evasori totali e 8 utenze con debito, cui sono stati consegnati avvisi non pagati per un importo complessivo di 150.086 euro, con il recupero di oltre 2.909 mq in tariffa. Parallelamente, gli ispettori ambientali hanno già emesso 6 sanzioni nei primi controlli del 2026, per un importo totale di 1.580 euro.
Dall’inizio del progetto (ottobre ’25), la Task force ha permesso di riconsegnati debiti per oltre 230.000 euro, incassandone sul posto circa 80.000 euro (78.482).
«Il rafforzamento dei controlli ambientali a Pistoia conferma l’impegno di Plures nel garantire legalità, tutela dell’ambiente e qualità del servizio – conclude il presidente di Plures Alia, Lorenzo Perra -. L’attività degli ispettori ambientali non ha solo una funzione sanzionatoria, ma rappresenta uno strumento fondamentale di presidio del territorio e di accompagnamento al cambiamento, soprattutto in una fase delicata di evoluzione del sistema di raccolta. I risultati raggiunti nel 2025 dimostrano che il lavoro integrato con l’Amministrazione comunale produce effetti concreti, sia sul fronte del decoro urbano sia su quello dell’equità contributiva».