Allerta meteo, mercoledì 4 febbraio si amplia il codice giallo già in corso in Toscana
La Sala operativa unificata della Protezione civile toscana (Soup) ha appena diramato una nuova allerta meteo, prorogando per tutta la giornata di domani, mercoledì 4 febbraio, l’allerta meteo di codice giallo per rischio idraulico ed idrogeologico attualmente in corso.
La criticità prevista, che oggi martedì 3 febbraio, riguardava soprattutto la Toscana settentrionale, nella giornata di domani si estenderà anche verso sud, interessando soprattutto le aree più occidentali della Regione.
In particolare l’allerta di codice giallo per rischio idraulico del reticolo maggiore interesserà non solo le Valli del Bisenzio e dell’Ombrone pistoiese, ma anche il Valdarno inferiore, la Valdelsa e la Valdera, la Maremma e la costa e l’entroterra livornese, le valli del Fiora, dell’Albegna e la costa grossetana, oltre alla valle dell’Ombrone grossetano.
Parallelamente è esteso a tutta la giornata del 4 febbraio l’allerta di codice giallo per rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore valido per le zone della foce dell’Arno, il Valdarno inferiore, le Valli del Bisenzio e dell’Ombrone pistoiese, la Lunigiana, la Garfagnana, la Valle del Serchio, l’area lucchese, la Versilia e la Valle del Reno. Il rischio idrogeologico ed idraulico del reticolo minore interesserà anche le isole dell’Arcipelago toscano, la Valdelsa e la Valdera, l’entroterra e la costa livornese, le Valli del Fiora, dell’Albegna, dell’Ombrone grossetano e la costa grossetana.
Le precipitazioni in transito sul centro-nord Italia si attenueranno tra il pomeriggio e la sera di oggi, ma domani un’altra perturbazione determinerà ancora abbondanti piogge sulla Toscana, in particolare sulle zone più occidentali. Le piogge, diffuse e più abbondanti sull’Arcipelago e sulle zone occidentali, potranno assumere anche carattere di rovescio o temporale, con intensità oraria fino a circa 20 mm/1h nei rovesci più intensi.
Ricordiamo che un’allerta meteo non è una semplice “previsione” ma una procedura che serve alla Protezione civile per far fronte a possibili emergenze, oltre che per allertare la popolazione in modo che possa seguire in via cautelativa le rispettive misure di sicurezza.
Come comportarsi? I consigli del Centro per la protezione civile dell’Università di Firenze
Codice allerta GIALLO per Rischio idrogeologico, idraulico e temporali forti
Sono previsti eventi intensi, localmente pericolosi, ma spesso è difficile prevedere con precisione dove si manifesteranno. Sono tipicamente associati a forti temporali o a forti perturbazioni di breve durata.
Possono verificarsi allagamenti localizzati delle strade, sottopassi, aree depresse, dovuti alla crisi del sistema fognario e dei corsi d’acqua minori. Inoltre, frane superficiali e colate di fango improvvise. In caso di temporali inoltre fulmini, grandine, vento forte, caduta di rami e tegole.
Come comportarsi
- Tenersi aggiornati sull’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali.
- Fare attenzione alle attività all’aperto, in particolare in presenza di alberi e strutture temporanee o pericolanti.
- Guidare con attenzione, in particolare nei tratti esposti a frane e caduta massi
- Fare molta attenzione agli attraversamenti dei corsi d’acqua (ponti o guadi) e alle zone depresse (sottopassi, zone di bonifica).