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Ultime news da "Green economy"

27 Ott, 2025
La selezione delle principali notizie della scorsa settimana è online, sulle nostre pagine anche in tutte le principali piattaforme presenti sul web, da Spreaker a Spotify e le altre
«L’auto elettrica non ha futuro e poi gli italiani non la vogliono. Ma sarà vero?». Apre con questa domanda, Maurizio Izzo, la nuova puntata del podcast di greenreport. La risposta che subito dà il direttore responsabile del giornale è «certo che no, al contrario gli italiani la vogliono eccome un’auto elettrica, e la dimostrazione si è avuta qualche giorno fa quando in sole 6 ore sono andati esauriti i 45.000 voucher (valore 481 milioni di euro) destinati appunto a chi vuole comprare un’auto elettrica». Era il click day, viene ricordato, ed è stato un successo nonostante le condizioni per ac…

24 Ott, 2025
I consumatori sono pronti a modificare le abitudini di acquisto in relazione all’impegno di un’impresa per quanto riguarda la pace
In un mondo attraversato da sempre più guerra, la pace positiva – ovvero non solo l’assenza di conflitto ma l’insieme individuato da Johan Galtung di condizioni strutturali, culturali e istituzionali che permettono a società e imprese di prosperare – è un asset sempre più prezioso per creare di valore. L’esposizione ai conflitti rappresenta un rischio significativo per le imprese e incide per il 13,5% del PIL mondiale. Al contempo, le aziende in paesi con alti livelli di pace positiva registrano profitti superiori del 27% rispetto alla media globale, secondo l'Institute for ec…

24 Ott, 2025
A Pomigliano e Marigliano, grazie a un investimento da 38,4 milioni di euro, potranno trattare fino a 54 mila tonnellate di rifiuti organici
Il Governatore della Campania Vincenzo De Luca pochi giorni fa ha partecipato all’inaugurazione di due nuovi impianti di compostaggio, siti nel napoletano, a Pomigliano d’Arco e Marigliano. Tra dicembre e gennaio gli impianti cominceranno a trattare la frazione umida e contribuiranno a ridurre la sanzione Ue e i costi di trattamento per i Comuni. I due impianti sono stati voluti dalla Regione nell’ambito del piano finanziato con oltre 200 milioni di euro per la realizzazione di 11 nuove strutture.  Quello di Marigliano, ha ospitato per oltre 10 anni circa 50 mila tonnellate di ecoballe…

23 Ott, 2025
Due nuovi studi del think tank Ecco analizzano le norme che entreranno in vigore nel 2027 nei settori dei trasporti su strada, edilizia, Pmi: se adeguatamente attuato, il nuovo dispositivo restituisce integralmente ai cittadini il gettito raccolto sotto forma di investimenti in efficienza energetica, rinnovabili e sostegno fiscale o finanziario
La transizione energetica è l’occasione per rafforzare la competitività, la sicurezza e l’autonomia energetica dell’Italia, ma occorre ripensare la fiscalità e i criteri di spartizione di oneri e parafiscalità dell’energia. Se in uno studio ad hoc su quanto viene tassata nel nostro Paese l’elettricità (troppo) e quanto i combustibili fossili (troppo poco), Ecco ha messo in luce un paradosso tutto italiano, in altri due studi il think tank per il clima mostra come l’Ets2 (Emission trading scheme 2) che entrerà in vigore nel 2027 possa rappresentare non un’ulteriore tassa che va a pesare sulle…

23 Ott, 2025
Si stima un impatto complessivo di circa 210 euro annui per una famiglia tipo: per questo il Social Climate Fund destinerà all’Italia almeno 7 miliardi di euro fino al 2032
L’Unione Europea si prepara a estendere il principio del “prezzo del carbonio” ai settori finora esclusi: il riscaldamento domestico e i trasporti su strada. Dal 2027, con l’entrata in vigore dell’ETS2, milioni di famiglie europee vedranno aumentare i costi di gas e carburanti anche in Italia, per incentivare comportamenti più sostenibili e accelerare l’abbandono dei combustibili fossili. Trasporti e edifici rappresentano insieme oltre un terzo delle emissioni di gas serra dell’Unione Europea: rispettivamente il 23,8% e l’11,9%. Finora, la strategia europea si è affidata principalmente agli…

23 Ott, 2025
Per i contenitori di bevande monouso, complementare alla raccolta differenziata, potrebbe ridurre la dispersione e spingere la raccolta oltre il 90% sostenendo un riciclo di qualità
Come già rimarcato nel corso del Festival dello sviluppo sostenibile lo scorso 19 maggio, l’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASviS) è tornata a sostenere ieri – all’interno del suo rapporto annuale sugli obiettivi dell’Agenda Onu 2030, verso i quali l’Italia presenta ancora gravi lacune progressi del tutto insufficienti a raggiungerli entro 5 anni – l’utilità di introdurre un sistema di deposito cauzionale (Drs) in Italia. «Va definita e rispettata la gerarchia dei rifiuti», sottolinea l’ASviS, che in tutta la catena prevede al primo posto la prevenzione, poi il riuso, il recup…

22 Ott, 2025
La presidente della Bce interviene alla Conferenza sul clima organizzata a Oslo e sottolinea la necessità di una svolta a livello politico e di favorire ingenti investimenti sull’energia pulita
«Molti paesi si trovano ad affrontare un compromesso sempre più difficile tra tre obiettivi chiave della politica energetica. Abbiamo bisogno di energia sicura, perché la realtà geopolitica è cambiata. Abbiamo bisogno di energia sostenibile, perché la realtà climatica non è cambiata. E abbiamo bisogno di energia accessibile sia alle famiglie che alle imprese. Solo l’energia pulita ha il potenziale per raggiungere tutti e tre gli obiettivi». La presidente della Bce, Christine Lagarde, partecipa alla Conferenza sul clima organizzata dalla banca centrale norvegese (Norges Bank) a Oslo e in un lu…

22 Ott, 2025
In uno studio del think tank Ecco vengono analizzati i motivi di questa «incoerenza» e proposte quattro azioni per cambiare rotta. La prima: allineare la fiscalità gravante sui vari prodotti energetici al loro contenuto energetico e alle emissioni di CO2, nonché alle loro prestazioni ambientali, in linea con il principio «chi inquina paga»
Ne abbiamo già parlato: fare il pieno all’auto elettrica non a tutti conviene, a causa della fiscalità vigente in Italia. E ora uno studio ad hoc appena pubblicato dal think tank italiano per il clima Ecco mette in luce con ricchezza di dettagli non solo quello che è un paradosso tutto italiano, ma anche le possibili soluzioni per lasciarcelo alle spalle. Il titolo è «Tassazione energetica e sussidi fossili in Italia» e in una quarantina di pagine evidenzia perché la tassazione dell’energia, che rappresenta quasi il 5% della tassazione totale dei paesi dell’Ue e il 5% di quella italiana, rive…