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EEA Signals 2023: promuovere un ambiente più sano per vite più sane

Prendersi cura dell’ambiente è prendersi cura di noi stessi
 |  Natura e biodiversità

Ogni anno l’European environment agency EEA pubblica Il rapporto EEA Signals, una pubblicazione web di facile lettura, una raccolta di brevi articoli, basati su dati, informazioni e interviste di esperti dell'AEA pubblicati in precedenza, che esamina questioni chiave riguardanti l'ambiente e al clima. I recenti rapporti EEA Signals hanno esaminato l'energia (2022), la natura (2021), l'inquinamento zero (2020), il suolo (2019) e l'acqua (2018), il nuovo rapporto pubblicato oggi si intitola “EEA Signals 2023 — Health and environment in Europe ed evidenzia che «Nonostante i progressi compiuti negli ultimi decenni, l'inquinamento e altri rischi ambientali continuano a danneggiare la salute delle persone in Europa»

L’EEA Signals 2023 esamina la connessione tra ambiente e salute e come prendersi cura della natura e del clima può offrire a tutti gli europei benefici a lungo termine per la salute. L’EEA ricorda che «Le attuali generazioni di europei vivono più a lungo e in salute rispetto ai loro genitori e nonni. Alcuni di questi sviluppi positivi sono dovuti ai progressi nella politica ambientale, come il raggiungimento di una migliore qualità dell'aria o dell'acqua o il contenimento dell'uso delle sostanze chimiche più dannose. Tuttavia, più di un decesso prematuro su 10 nell'Ue è legato all'inquinamento e le conseguenze del cambiamento climatico stanno diventando sempre più gravi.

Gli articoli di EEA Signals 2023 si concentrano sulla qualità dell'aria e dell'acqua, sul rumore, sulle sostanze chimiche e sui cambiamenti climatici. Per esempio, Jerker Ligthart dell’ONG svedese ChemSec interviene sulle sostanze chimiche pericolose e la costruzione di un sistema chimico più sicuro. Gerardo Sanchez dell'EEA parla dello sviluppo dell'atlante europeo dell'ambiente e della salute e di qullo che può offrire ai cittadini europei.

La direttrice esecutiva dell’EEA, Leena Yla-Mononen, conclude: « Questa analisi rende molto chiaro il legame tra ambiente e benessere. Migliorare lo stato del nostro ambiente e mitigare i cambiamenti climatici offre vantaggi diretti e indiretti per tutti in Europa. Le soluzioni che sfruttano al massimo la natura, come i parchi nelle aree urbane, spesso offrono triplici vantaggi mitigando l'inquinamento, migliorando la biodiversità e migliorando la nostra salute e il nostro benessere, compresa la salute mentale. Vediamo sempre più valutazioni che evidenziano la "policrisi" del cambiamento climatico, la perdita di biodiversità e l'inquinamento e la necessità di agire con urgenza. La natura è il fondamento della nostra salute e del nostro benessere. Ci dà aria pulita, acqua, cibo, materiali e spazio per la ricreazione. Trascorrere del tempo nella natura fa bene alla nostra salute mentale. E se non ci prendiamo cura del pianeta, del suo clima e degli ecosistemi, miniamo il funzionamento delle nostre società, peggioriamo le nostre vite e, forse in modo più diretto, danneggiamo il nostro stesso benessere».

Redazione Greenreport

Greenreport conta, oltre che su una propria redazione giornalistica formata sulle tematiche ambientali, anche su collaboratori specializzati nei singoli specifici settori (acqua, aria, rifiuti, energia, trasporti e mobilità parchi e aree protette, ecc….), nonché su una rete capillare di fornitori di notizie, ovvero di vere e proprie «antenne» sul territorio.