Skip to main content


Ultime news da "Green economy"

3 Ago, 2026
Nuova interrogazione parlamentare al ministro dell'Ambiente per scongiurare scenari peggiori: «Una crisi industriale si trasforma in crisi ambientale, e successivamente in una crisi dei servizi pubblici»
L'economia circolare rischia di fermarsi proprio nel momento in cui i cittadini stanno facendo meglio la loro parte. È un paradosso che dovrebbe far riflettere tutti: mentre la raccolta differenziata continua a crescere, la filiera industriale chiamata a trasformare quei rifiuti in nuove materie prime sta attraversando una delle crisi più profonde degli ultimi decenni. Per questa ragione ho presentato una nuova interrogazione parlamentare al Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica. Non è la prima. Già nel marzo 2026 avevo richiamato l'attenzione del Governo sulle difficoltà che s…

3 Ago, 2026
Il dato mediano Ivass mostra che per coprire un capitale di 100mila euro si pagano circa 71,5 euro l’anno. Ma sono solo 700mila i contratti in essere, nonostante l’obbligatorietà introdotta dal Governo Meloni
In Italia la copertura assicurativa contro le catastrofi naturali resta parecchio limitata, nonostante una storica esposizione ai rischi geologici e ai crescenti rischi climatici. Il quadro emerge dall’analisi di Riccardo Cesari pubblicata su lavoce.info, che fornisce una prima stima sull’impatto della riforma introdotta con la legge di bilancio 2024. Il ritardo accumulato nel tempo è evidente: il rapporto tra i premi assicurativi pagati per i “danni” e il Pil si ferma all’1,9%, contro una media Ocse del 5%. Un gap che riflette una scarsa diffusione degli s…

30 Lug, 2026
Alessi (Wwf Italia): «Investire in mobilità sostenibile, edifici efficienti, servizi condivisi, sistemi alimentari più sostenibili, economia circolare e più natura urbana significa contribuire a diminuire l’impronta ecologica»
Da oggi l’umanità entra, ancora una volta, in deficit ecologico. Il 30 luglio cade l’Earth Overshoot Day 2026, la data che segna il momento in cui la domanda globale di risorse naturali e servizi ecosistemici supera quanto la Terra riesce a rigenerare nell’arco di un anno. Per sostenere gli attuali livelli di consumo servirebbe l’equivalente di 1,73 pianeti. Questo squilibrio accompagna l’economia mondiale da oltre mezzo secolo e ha prodotto, secondo i dati richiamati dal Wwf, un deficit ecologico cumulato equivalente a 20,6 anni della capacità rigenerativa del pianeta. Le possibilità più i…

30 Lug, 2026
Il sindaco socialdemocratico Mamdani: «Ogni settimana, i newyorkesi entrano in un supermercato sperando che i prezzi non siano aumentati di nuovo. Andare a fare la spesa non dovrebbe essere motivo di angoscia». Garantire che i fornitori pubblici abbiano prezzi inferiori ai negozi privati significa sfruttare le leggi del mercato nell'interesse di tutti
New York mette 70 milioni di dollari nel bilancio in conto capitale per costruire una rete di cinque negozi alimentari comunali, uno in ciascun distretto della città. Il primo aprirà entro la fine del 2027 a Hunts Point, nel Bronx; l’intera rete dovrebbe essere operativa entro il 2029. Nei nuovi N.Y.C. Groceries un paniere di prodotti alimentari quotidiani costerà il 30% in meno: si parla di frutta e la verdura fresca, carne e prodotti ittici, oltre a circa venti categorie di alimenti di base, latticini e prodotti refrigerati. Sarà accessibile a tutti, indipendentemente dal reddito. I prezz…

30 Lug, 2026
Marangi: «Da mesi denunciamo una situazione che continua a peggiorare, gli spazi di stoccaggio sono ormai al limite della capacità. È inoltre indispensabile affrontare il tema della qualità dei conferimenti»
Due settimane fa erano scesi in campo direttamente i Comuni, riuniti nell’Anci, mentre oggi il grido dall’allarme torna a salire dal comparto industriale rappresentato dall’Unirima, l’Unione nazionale imprese raccolta, recupero, riciclo e commercio dei maceri e altri materiali, per denunciare la crisi sempre più grave che affligge la filiera del riciclo della plastica. Conseguenza: aumentano gli stoccaggi (alcuni prendono fuoco) fino a saturazione, col conseguente blocco della produzione e rischio a catena di uno stop alla raccolta. Per questo le imprese hanno chiesto come misura tampone, l’…

30 Lug, 2026
Bufo: «Capacità di generare valore anche in un contesto caratterizzato da condizioni esogene sfavorevoli, come la scarsa idraulicità che ha impattato il Nord Italia»
Reti idriche ed elettriche, teleriscaldamento, impianti per i rifiuti e trasformazione digitale sono i principali destinatari dei 409 milioni di euro investiti da Iren nella prima metà del 2026, il 4,1% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; quasi il 95% delle risorse è stato concentrato nei territori di riferimento della partecipata a controllo pubblico, tra le principali multiutility attive nel Paese. Sono i dati principali della semestrale approvata oggi dal Consiglio d’amministrazione di Iren, che ha chiuso il periodo con un margine operativo lordo (Ebitda) pari a 73…

22 Lug, 2026
L’impianto Asja energy dal 2027 produrrà oltre 4 mln mc all'anno, quanto basta per 10.500 famiglie: sarà immesso nella rete di distribuzione cittadina, caso unico in Italia. E al Comune arriveranno royalty per 16 milioni di euro
Il biogas generato dai rifiuti conferiti nella discarica di Bellolampo non sarà più utilizzato per produrre elettricità da immettere – e dunque disperdere – nella rete nazionale, ma verrà purificato e trasformato in biometano, che sarà immesso direttamente nella rete di distribuzione cittadina. Sono iniziati ieri a Palermo i lavori di Asja Energy per la conversione dell’impianto esistente, con l’entrata in esercizio della nuova struttura prevista entro giugno 2027. Sarà il primo impianto siciliano per la produzione di biometano dal biogas generato dai rifiuti urbani conferiti in discarica e i…

21 Lug, 2026
In base ai nuovi dati Ispra nel 2024 ne sono state generate 172 milioni di tonnellate: più di un quarto si tratta di “rifiuti da rifiuti”, gli scarti dell’economia circolare che non vogliamo gestire e preferiamo esportare
Il disaccoppiamento tra crescita economica e generazione di rifiuti, in Italia, è ormai solo un lontano ricordo: il nuovo rapporto (con dati 2024) pubblicato oggi dall’Ispra documenta che il Paese sforna ormai 172 milioni di tonnellate di rifiuti speciali l’anno, in crescita del 4,6% rispetto al dato 2023, mentre nel 2024 il Prodotto interno lordo cresceva di un magro +0,7%. In altre parole i rifiuti crescono oltre 6 volte più veloci del Pil. Tra i rifiuti speciali 10,8 mln di t sono pericolosi (il 6,3%), in crescita del 6%. Nelle more dell’adozione del nuovo Piano di prevenzione previsto…