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Ultime news da "Green economy"

24 Mar, 2026
L’accordo con Canberra dovrebbe portare a una crescita dell’export europeo del 33% nel prossimo decennio. Per l’Italia, tutelato il Prosecco e il Pecorino romano. Per quanto riguarda il Sudamerica, in attesa di un pronunciamento della Corte di giustizia europea, entra in vigore «provvisoriamente» il libero scambio con Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay
L’Unione europea ha ratificato nelle ultime ore due importanti misure in tema di accordi commerciali. Il 1° maggio entra ufficialmente in vigore quello col Mercosur e oggi i vertici comunitari hanno siglato a Canberra un accordo di libero scambio con l’Australia, che dovrebbe portare a una crescita delle esportazioni di prodotti e materiali europei verso l’isola-continente del 33% nell’arco di un decennio e garantire all’Europa un aumento dell’import di materie prime critiche. Bruxelles ha anche siglato col premier australiano un’intesa che prevede il via libera a una partnership nei settori…

23 Mar, 2026
Moris Ferretti: «La crescita delle attività territoriali è proseguita con lo sviluppo degli impianti di filiera e di valorizzazione ambientale in provincia di Siena, operazioni rese possibili dal consolidamento di Sienambiente e Sei Toscana»
La multiutility a maggioranza pubblica Iren ha chiuso il 2025 con risultati economico-finanziari in crescita e investimenti a 1.447 milioni di euro, con una quota che la società definisce sostenibile pari al 73% in quanto relativa ad attività allineate o ammissibili alla relativa Tassonomia europea. Il Consiglio di amministrazione ha approvato ieri il bilancio consolidato integrato al 31 dicembre 2025, insieme a una proposta di dividendo in aumento dell’8% rispetto all’anno precedente, pari a 13,86 centesimi per azione, con un pay-out intorno al 60% in linea con il Piano industriale…

23 Mar, 2026
Dal 2004 al 2025, l’Italia ha risparmiato oltre 12 miliardi di kWh e 2,3 miliardi di euro; l’indagine valuterà impatti su consumi, mercato interno e riduzione delle emissioni di CO₂
Nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo 2026 le lancette dell’orologio andranno spostate avanti di un’ora e tornerà l'ora legale. È un gesto semplice ma di grande valore, che può avere un impatto concreto sulla crisi climatica e sulle bollette degli italiani. Se si guarda al periodo 2004-2025, secondo i dati di Terna, l’Italia ha risparmiato oltre 12 miliardi di kilowattora, evitando una spesa complessiva di circa 2,3 miliardi di euro. La Sima ha evidenziato come, grazie all’ora legale, le emissioni di CO2 in atmosfera si riducano tra le 160.000 e le 200.000 tonnellate in meno al…

23 Mar, 2026
Ora il sistema italiano è di fronte a un bivio: per le procedure non ancora avviate la strada è sbarrata, ma il vero dramma si consuma per le gare in corso
Con una decisione che risuona come un punto di non ritorno per il partenariato pubblico-privato in Italia, la Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha inferto un colpo decisivo a uno degli strumenti più caratteristici e discussi del nostro sistema di appalti: la finanza di progetto. La sentenza del 5 febbraio 2026, pronunciata nella causa C-810/24, ha stabilito, senza lasciare spazio a interpretazioni, che il diritto di prelazione riconosciuto al promotore è incompatibile con i principi fondamentali del diritto europeo. Si chiude così un'era, lasciando amministrazioni e imprese a navigare in…

20 Mar, 2026
Cauteruccio: «Il ruolo dei giornalisti è decisivo, non si tratta solo di raccontare i dati o le emergenze ma di contribuire a formare coscienze»
Il XVII Forum internazionale dell’informazione per la salvaguardia della natura, in corso a Treviso fino a sabato 21 marzo, incassa un riconoscimento di peso: un saluto e una benedizione apostolica, ma soprattutto un richiamo netto alla responsabilità collettiva nella cura del Creato. Papa Leone XIV ha infatti inviato un messaggio all’evento promosso da Greenaccord – in collaborazione con la Camera di commercio Treviso–Belluno Dolomiti – che riunisce un centinaio di giornalisti da tutto il mondo e gode di numerosi patrocini, tra cui quello della Diocesi di Treviso. A leggere il telegramma, r…

19 Mar, 2026
È cominciato a Bruxelles il vertice che dovrà discutere di come far fronte alla crisi in Medio Oriente e alle conseguenze per l’Ue in termini di prezzi dell’energia. L’ipotesi avanzati dalla premier Meloni di accantonare il meccanismo di scambio delle quote di emissioni viene stoppata dal commissario all’Energia Dan Jørgensen: «È molto importante mantenerlo come motore della decarbonizzazione e dell’innovazione»
Si svolge oggi e domani una delle più importanti riunioni del Consiglio europeo degli ultimi tempi. I capi di Stato e di governo riuniti a Bruxelles dovranno discutere di quel che sta avvenendo in Medio Oriente e delle relative conseguenze per l’Ue in termini di prezzi dell’energia e di sicurezza energetica. Ma i leader europei dovranno affrontare anche i temi dell’agenda strategica per la competitività dell’Ue, del prossimo quadro finanziario pluriennale, di sicurezza e difesa e di migrazione. Come ha scritto nei giorni scorsi il presidente António Costa nella lettera d’invito ai membri del…

19 Mar, 2026
Ridurre in modo strutturale i prezzi dell’energia richiede interventi mirati allo sviluppo delle rinnovabili, all’efficienza energetica e all’elettrificazione dei consumi, così da attenuare alla radice la volatilità legata ai combustibili fossili
“Gli americani sono molto fortunati perché dovunque vanno per esportare la libertà trovano il petrolio”. Con una nota di sarcasmo il giornalista Michele Serra ha riassunto decenni di dipendenza dai combustibili fossili. Una dipendenza che nel tempo ha generato conflitti, compresso diritti e spazi democratici, aggravato e originato crisi ambientali e prodotto costi sociali scaricati sulle spalle della collettività. L’ultimo capitolo di questa storia è iniziato con l’attacco degli Stati Uniti e di Israele all’Iran, un gesto che ha riacceso le tensioni su…

18 Mar, 2026
Ancora oggi, gli errori di conferimento rifiuti da parte dei cittadini rappresentano uno dei problemi più diffusi
Dare nuova vita ai materiali attraverso il riciclo permette di ridurre l’impatto ambientale rispetto alla produzione da materie prime vergini, oltre ad aumentare l’autonomia strategica di un Paese manifatturiero ma a corto di materie prime come l’Italia. Quella del riciclo è un’industria – che si sviluppa dunque attraverso impianti industriali, dalle cartiere alle vetrerie – il cui primo tassello parte anche nelle nostre case, attraverso la raccolta differenziata. Eppure, ancora oggi, gli errori di conferimento rifiuti da parte dei cittadini rappresentano uno dei problemi più diffusi: capire…