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Ultime news da "Green economy"

3 Mar, 2026
«L’imminente pubblicazione del decreto sulle batterie rappresenta un punto di partenza e non di arrivo, la strada verso il raggiungimento degli obiettivi di raccolta fissati dall’Ue richiede evoluzione continua»
Il Centro di coordinamento nazionale pile e accumulatori (Cdcnpa), ovvero l’organismo istituito ai sensi del D.Lgs. 188/2008 per coordinare l’attività dei sistemi collettivi dei produttori di batterie immessi sul mercato nazionale – operando per garantire la raccolta differenziata, il corretto trattamento e il recupero dei rifiuti di batterie – ha rinnovato le cariche sociali della governance confermando Laura Castelli, direttrice generale del consorzio Erion Energy, in qualità di presidente. «L’imminente pubblicazione del decreto sulle batterie rappresenta il frutto di un lavoro collettivo…

2 Mar, 2026
La Commissione Ue ha smontato il presupposto fondamentale per la qualifica come sottoprodotto, ma questo non ne impedisce l'uso a fini di compostaggio o di produzione di biogas né l'uso sotto forma di biomassa
La gestione dei residui derivanti dalla manutenzione del verde, come sfalci e potature, rappresenta un tema di crescente complessità giuridica e ambientale. La loro corretta classificazione – come rifiuto urbano da smaltire o come sottoprodotto da valorizzare – non è una mera questione terminologica, ma determina percorsi gestionali, costi e impatti ambientali radicalmente diversi. Una recente interrogazione alla Commissione europea ha sollevato dubbi sulla conformità della normativa italiana rispetto alla disciplina comunitaria, in particolare alla Direttiva 2008/98/CE. La risposta fornita d…

2 Mar, 2026
Tra le notizie segnalate da Maurizio Izzo: la spinta all’occupazione rappresentata dalla transizione verde, il rapporto tra emissioni e Pil in Italia e in Europa, la piattaforma presentata da FederBio, Slow Food e Legambiente e, infine, perché valorizzare le aree interne non sarebbe una spesa ma un investimento in uguaglianza
«Interessano 375 milioni di posti di lavoro?»: Maurizio Izzo apre con questa domanda la nuova puntata del podcast “La settimana di Greenreport”. Il riferimento è alla notizia che la transizione verso un’economia a basse emissioni potrebbe creare circa 375 milioni di nuovi posti di lavoro nel prossimo decennio, specialmente nei settori dell’energia, dell’edilizia, dell’agricoltura e della manifattura. A segnalarlo è un nuovo report del World resources institute, secondo il quale la crescita maggiore è prevista nell’adattamento a fronte della crisi climatica e nell’agricoltura rigenerativa…

1 Mar, 2026
Con erogatori d’acqua e borracce riutilizzabili, l’ateneo ha evitato in pochi mesi centinaia di migliaia di bottiglie, risparmiando oltre 160.000 euro e 6,5 tonnellate di plastica
C’è un modo molto semplice per misurare la serietà di un impegno ambientale: guardare ai numeri. E i numeri del progetto “Acqua Pubblica – Erogatori” dell’Università di Pisa parlano con una chiarezza che lascia poco spazio alle retoriche. Dal 20 giugno al 31 ottobre 2025, i 66 erogatori installati nelle diverse sedi dell’Ateneo hanno distribuito circa 324.800 litri di acqua, equivalenti a 649.600 bottiglie di plastica da mezzo litro, secondo i dati forniti da Acquaviva, la ditta che ha attualmente l’appalto degli erogatori. Tradotto in termini materiali, significa aver evitato la produz…

27 Feb, 2026
È quanto emerge da un’indagine realizzata dal Kyoto club e presentata a Roma nel corso del convegno “Digitalizzazione, sostenibilità, efficienza energetica: leve di sviluppo del Made in Italy”. Sottolinea l’europarlamentare Annalisa Corrado: «Questi risultati ci dicono che la transizione è già realtà nei territori e nelle imprese: la tecnologia c’è, i benefici economici sono concreti. Ora la politica deve fare la sua parte, garantendo regole chiare e stabili che accompagnino e accelerino il cambiamento»
L’integrazione tra digitalizzazione ed elettrificazione non è solo una scelta ecologica, ma una leva fondamentale di competitività per il made in Italy. È il messaggio principale che emerge da un’indagine a cui ha lavorato il Kyoto club. Nel dettaglio, è stata registrata una riduzione delle emissioni nell’85% dei casi esaminati e il miglioramento dell’efficienza energetica in tutti gli interventi e tempi di rientro degli investimenti compresi tra 18 mesi e 3 anni. Si tratta di dati emersi dalla prima raccolta di 35 buone pratiche di sviluppo digitale e sostenibile  promossa dal gruppo di…

27 Feb, 2026
Un’indagine a cui hanno lavorato diverse università e il Centro studi Confindustria lancia l’alert sul fatto che in futuro prezzi più alti e maggiori difficoltà di approvvigionamento delle materie prime critiche metteranno a rischio settori strategici, compreso quello della difesa
I settori più esposti sono automotive, aerospazio, difesa ed energie rinnovabili, ma in generale sono pochi i comparti che possono dirsi totalmente immuni rispetto al problema. L’industria italiana è troppo dipendente dall’estero (in particolar modo dalla Cina) per l’approvvigionamento di materiali essenziali come titanio, litio, terre rare, cobalto e nichel. E nei prossimi cinque anni dovrà far fronte a prezzi più alti e a maggiori difficoltà di forniture. A lanciare l’ennesimo alert su tale questione sono i risultati del progetto Cascade, ricerca finanziata dal ministero dell’Università e…

27 Feb, 2026
L’Agenzia europea per l’ambiente con due documenti (un briefing e un allegato tecnico) mette sul tavolo un altro tema centrale per la imminente discussione sul Circular economy act
Quando di pensa all’economia circolare ci si immagina qualcosa che riduce l’uso di materie prime vergini, l’estrazione quindi di risorse naturali dall’ambiente. Insomma una questione di “materia”. Ma recentemente l’orizzonte si è allargato e si comincia a sottolineare l’importanza di un approccio circolare e non lineare per ridurre le emissioni di gas serra e contribuire alla decarbonizzazione. Insomma un doppio dividendo della circolarità: efficienza nell’uso della materia ed efficienza nell’uso dell’energia. Un approccio integrato interessante, che mette in relazione due mondi, quello del…

26 Feb, 2026
I dati elaborati dall’Istat mostrano che le imprese italiane che hanno scelto la transizione ecologica insieme alla digitalizzazione aumentano produttività e competitività, smentendo l’idea che la transizione rappresenti un costo netto
Nel corso della scorsa settimana è stato approvato il cosiddetto decreto legge energia o bollette, un intervento deciso dal governo per calmierare i prezzi dell’energia sia nei confronti delle famiglie, soprattutto quelle meno abbienti, sia nei confronti delle imprese. Il modo con cui questo intervento è stato disegnato sta aprendo una forte discussione tra gli esperti e le esperte. In particolare si accusa il governo di andare a penalizzare in futuro soprattutto le rinnovabili, riducendo la possibilità di avere ritorni economici per chi deve investire in questo settore; dall’altra…