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Ultime news da "Green economy"

7 Mag, 2026
L’industria del riciclo europea è un polo di eccellenza nel mondo, ma per raggiungere gli obiettivi di circolarità e di decarbonizzazione serve il 68% in più
Partiamo dai dati. Gli investimenti annui nel settore dell’economia circolare sono aumentati a scala europea in modo significativo, da oltre 70 miliardi di euro nel 2015 a circa 120 miliardi. La maggior parte di questi investimenti sono sostenuti da risorse private (il 93%) e solo il 7% da finanziamento pubblico. I fondi erogati dall’Unione Europea, seppur in leggero aumento negli ultimi anni, sono ancora molto bassi, pari a circa l’1% del budget europeo. Più nello specifico, secondo i dati messi in fila dalla Banca europea per gli investimenti (Bei) gli investimenti “negli anni recenti” di…

7 Mag, 2026
Da Edizioni Ambiente il nuovo saggio “Tassare i ricchi. Come farlo e perché” di Jørgen Randers e Till Kellerhoff (con la collaborazione di Joni Praded), urato per l’edizione italiana da Gianfranco Bologna (con Sergio Ferraris).
Tassare i ricchi. Come farlo e perché è un saggio di Jørgen Randers e Till Kellerhoff, con la collaborazione di Joni Praded, pubblicato da Edizioni Ambiente e curato per l’edizione italiana da Gianfranco Bologna (con Sergio Ferraris). Il volume affronta una delle questioni più urgenti del nostro tempo: la crescente disuguaglianza economica e il suo legame diretto con la crisi climatica. Attraverso dati, analisi e proposte concrete, gli autori sostengono che una tassazione equa delle grandi ricchezze rappresenti una soluzione efficace per finanziare la transizione ecologica e rafforzare la coe…

7 Mag, 2026
Uno studio evidenzia potenzialità e rischi dell'utilizzo del biochar nel ripristino del territorio su vasta scala
Gli ecosistemi del suolo dipendono non solo dalla chimica e dai microrganismi, ma anche dagli animali che modificano l'ambiente. Le formiche, in particolare, svolgono un ruolo centrale nell'aerazione del suolo, nel ciclo dei nutrienti e nella regolazione delle comunità. Il nuovo studio “Biochar application enhances ant (Formica japonica) ecological functions as indicated by their social behaviors”, pubblicato su Biochar da un team di ricercatori cinesi, tedeschi e statunitensi dimostra che il biochar, ampiamente promosso come ammendante del suolo ecosostenibile, può modificare significativame…

5 Mag, 2026
Le nuove norme introducono formazione per la gestione dei Raee, spazi per il riutilizzo e procedure di tracciabilità uniformi per le utenze non domestiche
A vent'anni dall'adozione del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152, noto come Codice dell'Ambiente, il quadro normativo in materia di gestione dei rifiuti ha subito una profonda e costante evoluzione, riflettendo la crescente sensibilità verso la tutela ambientale e i principi dell'economia circolare. In questo contesto, anche la disciplina dei centri di raccolta, infrastrutture chiave per il successo della raccolta differenziata, è stata oggetto di significativi aggiornamenti. La regolamentazione specifica dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato è stata…

5 Mag, 2026
Il sindacato di imprese del riciclo europee “Recycling Europe” detta la linea in vista del Circular Economy Act, ovvero il prossimo settembre. Un documento molto analitico e preciso con l’elenco delle cose da fare e da non fare. L’obiettivo è sfidante: raddoppiare in 5 anni il tasso di circolarità europeo al 2030, passando da 11,8% a 24%
Il documento si intitola “Una guida di Recycling Europe per un Circular Economy Act che funzioni” (allegato) ed è stato pubblicato a fine marzo 2026. L’Associazione Europea dei riciclatori indica con chiarezza ai Policymakers quali azioni inserire nel provvedimento atteso per il terzo trimestre dell’anno (Dos, evidenziati in verde) e quali non inserire (Don’ts, evidenziati in rosso). Una tecnica di scrittura e presentazione interessante da parte di una lobby che punta ad un testo efficace e convincente. Nel titolo va sottolineata la frase “that delivers” (efficace). Il rischio infatti è che…

4 Mag, 2026
Il Cite ha dato luce verde a una serie di proposte presentate da imprese tricolore alla Commissione europea nell’ambito del Critical raw materials act. Le iniziative saranno ora sottoposte al processo di valutazione di strategicità da parte dell’esecutivo Ue
Via libera del Comitato interministeriale per la transizione ecologica (Cite) a sette proposte di imprese italiane alla Commissione europea per la seconda call sui progetti strategici previsti nell’ambito del Critical raw materials act, la normativa dell’Unione europea per l’approvvigionamento sostenibile di materie prime. La Commissione valuterà ora la strategicità delle proposte: cinque sono dedicate al riciclo, una alla trasformazione e una è di carattere integrato, combinando entrambe le attività. A darne notizia sono il ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica  e quello…

4 Mag, 2026
Approvati due piani per sbloccare le risorse per industrializzare l’Africa e costruire sistemi di trasporto più sicuri, puliti e inclusivi
Il 30 aprile i ministri dei trasporti e dell'energia africani riuniti a Johannesburg per il quinto Specialized Technical Committee on Transport and Energy (STC-T&E) dell’Unione Africana (UA), hanno approvato il Pan-African Action Plan for Active Mobility (PAAPAM) e il Continental Framework on Electric Mobility che puntano ad affrontare il crescente numero di morti sulle strade, l'inquinamento atmosferico e le emissioni di gas serra legati ai trasporti nel continente, incrementando gli investimenti nella mobilità pedonale, ciclabile e nei veicoli elettrici. Secondo l’United Nations Enviro…

30 Apr, 2026
Gustavo Petro: «La domanda da porsi è se il capitalismo sia davvero in grado di adattarsi a un modello energetico non basato sui combustibili fossili. Ci stiamo dirigendo verso la barbarie. E la barbarie è il preludio, o l’essenza stessa, del fascismo»
Non era una Cop e non ambiva a esserlo. Il vertice di Santa Marta (Colombia), prima conferenza globale dedicata a come uscire dai combustibili fossili, si è collocato ai margini e al tempo stesso oltre il perimetro negoziale delle Nazioni Unite. L’obiettivo era costruire uno spazio politico alternativo e complementare, capace di trasformare gli impegni in politiche concrete per liberarsi da carbone, petrolio e gas. Perché il punto, dopo anni di negoziati, è proprio questo. Le Cop hanno garantito un’arena di confronto universale, ma hanno anche mostrato limiti struttu…