8 Ago, 2026
A fine ’800 lo sterminio per mano umana l’aveva ridotto a meno cento esemplari, arroccati nel Gran Paradiso. Oggi la popolazione è tornata a crescere ma resta minacciata da epidemie, bassa diversità genetica e crisi climatica
Italia a rischio estinzione, la biodiversità che Resiste: lo stambecco delle Alpi
Verso la metà di aprile, quando i primi prati del fondovalle tornano a rinverdire, i primi gruppi di stambecchi scendono dalle quote più alte del Parco nazionale del Gran Paradiso in cerca di cibo. L’arrivo dell’estate e lo scioglimento della neve li spingono poi nuovamente verso l’alto, rendendoli più difficili da avvistare.
Questo movimento segue la disponibilità stagionale delle praterie alpine, da cui dipende il ciclo biologico dello stambecco. Dietro la presenza odierna della specie lungo l’arco alpino c’è però una storia di sopravvivenza rimasta appesa, alla fine dell’Ottocento, a meno…







