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Ultime news da "Natura e biodiversità"

26 Feb, 2026
La Fao, che definisce questo insetto «il parassita migratorio più distruttivo al mondo», aveva lanciato nei giorni scorsi l’allerta in un bollettino ad hoc. Le abbondanti piogge di gennaio e ora l’aria calda e i forti venti hanno creato le condizioni ottimali per un alto tasso riproduttivo e la possibilità di far compiere agli sciami anche 150 chilometri al giorno
Sui social qualcuno (residente fuori dall’Africa) richiama scanzonato l’ottava piaga biblica, quella che si abbatte sull’Egitto dopo la tempesta di grandine che distrugge i raccolti, quella che porta via agli affamati anche l'ultimo, miserevole residuo di cibo rimasto a terra. Altri (residenti soprattutto in Marocco), pubblicano video impressionanti di questi sciami di insetti che si spandono a perdita d’occhio. Il fatto è che da diversi giorni l’Africa occidentale è invasa dalle cavallette. Anzi, per la precisione dalle locuste, la versione dopata di questo ortottero: al contrario delle sore…

26 Feb, 2026
La situazione è particolarmente critica nelle aree di pianura (come la pianura Padana), dove il calo tocca punte del -50% a causa dell'agricoltura intensiva e della scomparsa di siepi e filari
Il recente aggiornamento del 2025 sugli "Uccelli Comuni delle Zone Agricole in Italia", realizzato nell'ambito della Rete Nazionale della PAC con il supporto della Lipu, offre una fotografia cruciale e preoccupante dello stato di salute delle nostre campagne. Al centro dello studio vi è il Farmland Bird Index (FBI), un indicatore aggregato che monitora l'andamento delle popolazioni di specie strettamente legate agli ambienti agricoli. I Dati del Crollo (2000-2025)  I numeri dell'ultimo rapporto confermano un trend drammatico: ne…

26 Feb, 2026
E gli scienziati segnalano un aumento anziché una diminuzione dell'accumulo di carbonio nel suolo nelle torbiere boreali di Sphagnum
Lo studio “Key role of moss in supplementing nitrogen for plant growth under warming in a permafrost ecosystem”, pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS). da un team di ricercatori guidato da Wei Zhou e Yuxuan Bai dell’istituto di botanica dell’Accademia cinese delle scienze (ACS), è il frutto di un vasto esperimento sul riscaldamento climatico in un ecosistema di permafrost e dimostra che «I muschi e i loro batteri possono fornire alle piante artiche azoto extra quando le temperature aumentano, aiutando gli ecosistemi a rimanere produttivi in un mondo che si risca…

26 Feb, 2026
Anche i cavalli di Przewalski producono nitriti con la bifonazione, ma non gli asini e le zebre
Sebbene i cavalli domestici vivano a stretto contatto con gli esseri umani da oltre 4.000 anni, la loro comunicazione vocale è poco conosciuta. I mammiferi più grandi generalmente emettono suoni di tonalità più bassa perché le dimensioni della laringe aumentano di pari passo con le dimensioni del corpo. Ma i ricercatori hanno notato delle eccezioni a questa regola, e i nitriti dei cavalli ne sono un esempio lampante. Il nitrito di un cavallo è un mix insolitamente distintivo di suoni che include sia frequenze alte che basse e il nuovo studio ““The high fundamental frequency in horse whinnies…

25 Feb, 2026
Le nuove norme entreranno in vigore il 15 marzo: l’obiettivo è costruire una “beautiful China” attraverso un’applicazione più sistematica del diritto ambientale
PECHINO – La Cina ha presentato una nuova normativa sulle riserve naturali, a dimostrazione di un impegno a rafforzare la governance, chiarire le responsabilità e migliorare l’applicazione della legge in materia di tutela ambientale. Insomma il Paese vive in uno stato di riforma continua e permanente. Il premier Li Qiang ha firmato un decreto del Consiglio di Stato per promulgare le norme aggiornate, che entreranno in vigore il 15 marzo 2026. La nuova normativa è composta da cinque capitoli e 48 articoli.[1] Una caratteristica fondamentale della nuova normativa è una definizione più chiara de…

25 Feb, 2026
«Serve un confronto serio, trasparente e fondato sull’interesse generale. Perché la natura è un patrimonio comune e la sicurezza delle persone viene prima di tutto»
Sono quattro le petizioni promosse da Fondazione Capellino, Legambiente, Lipu e Wwf Italia per chiedere al Parlamento di fermare le proposte di modifica della legge 157/92 sulla tutela della fauna e l’attività venatoria: nel pomeriggio di oggi, a Palazzo Madama, sono state consegnate simbolicamente ai parlamentari oltre 400mila firme raccolte in tutta Italia, nel corso di una conferenza stampa congiunta organizzata nella Sala stampa Caduti di Nassirya, su iniziativa del senatore Nicola Irto. una mobilitazione ampia e politicamente trasversale che mette al centro sicurezza, scienza e interesse…

24 Feb, 2026
Una lettera aperta inviata al commissario Ue Várhelyi è stata già firmata da 53 eurodeputati, tra cui diversi italiani. L’evento organizzato da Humane world for animals “L’insostenibilità economica dell’industria europea della pelliccia”. Tre i consiglieri comunali di Roma Capitale che, con una mozione, chiedono di vietare di esporre questi capi nelle vetrine
«L’allevamento di animali da pelliccia è intrinsecamente legato a una sofferenza significativa e inevitabile degli animali, poiché comporta il confinamento di specie selvatiche in condizioni del tutto inadatte ai loro comportamenti naturali, al solo scopo di produrre pellicce per rifornire il settore della moda». È uno dei passaggi di una lettera aperta (interamente consultabile nel Pdf inserito alla fine dell’articolo) che 53 eurodeputati hanno inviato al commissario europeo per la Salute e il benessere degli animali Olivér Várhelyi. Facendo riferimento a un pronunciamento dell’Autorità euro…

24 Feb, 2026
Sono la prima delle 12 specie autoctone ad essere reintrodotte dal Floreana Island Ecological Restoration Project, il più grande progetto di ripristino mai intrapreso alle Galapagos.
Il 20 febbraio, per la prima volta in oltre 180 anni, le tartarughe giganti sono tornate a passeggiare nell'isola di Floreana. In una settimana verranno liberate 158 giovani tartarughe giganti. Estinta dalla metà del XIX secolo, la tartaruga gigante di Floreana (Chelonoidis niger niger) era assente dall'isola da generazioni. Il suo ritorno rappresenta un punto di svolta e l'inizio di una nuova fase di ripristino ecologico nell'ambito del Floreana Island Ecological Restoration Project, una delle iniziative di recupero dell'ecosistema più ambiziose mai realizzate alle Galapagos. Eliécer Cruz…