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Ultime news da "Natura e biodiversità"

10 Apr, 2026
Lista Rossa IUCN: sono in pericolo a causa dei cambiamenti climatici e dell’influenza aviaria
Tra gli animali antartici compresi nella pre-pubblicazione della Lista Rossa e nel Green Status assessments dell’International Union for Conservation of Nature and Natural Resources (IUCN) non sono solo i pinguini imperatore (Aptenodytes forsteri) a veder aumentato il loro livello di rischio di estinzione: l’otaria orsina antartica (Arctocephalus gazella) è passata dallo stato di "Rischio Minimo" a quello di "In Pericolo" e l'elefante marino meridionale (Mirounga leonina) da "Rischio Minimo" a quello di "Vulnerabile". La popolazione di otaria orsina antartica è diminuita di oltre il 50%, pas…

9 Apr, 2026
Doppio salto verso l’estinzione, da quasi minacciato a in pericolo. L’associazione ambientalista chiede che questa specie iconica sia designata come «particolarmente protetta» ai sensi del Trattato antartico
Il pinguino imperatore (Aptenodytes forsteri) sta affrontando un pericoloso collasso della popolazione, che lo avvicina pericolosamente al baratro dell’estinzione. Proprio sulla base di questi drammatici dati la Iucn (Unione internazionale per la conservazione della natura) ha declassato lo status di conservazione della specie nella Lista Rossa di due livelli, da «Near threatened» a «Endangered» (ovvero da «Quasi minacciati» a «in pericolo»), sulla base della previsione che la popolazione potrebbe dimezzarsi entro il 2080. Poiché anche i modelli precedenti suggerivano un ulteriore declino o…

9 Apr, 2026
Greenpeace Italia, Lipu e Wwf Italia: quello a tre Comuni proposto dalla Regione Liguria non è un Parco nazionale
Greenpeace Italia, Lipu e Wwf Italia hanno presentato un ricorso straordinario contro la perimetrazione a tre comuni del Parco nazionale di Portofino, che di fatto coincide con il minuscolo parco regionale già esistente, e la contestuale soppressione dell’Area marina protetta di Portofino. Le tre associazioni sottolineano che l’operazione è stata effettuata in assenza di una valida e completa istruttoria sulle conseguenze di questa eliminazione che, sottolineano, rappresentano l’ennesima prova di forza della Regione Liguria che infrange il procedimento di istituzione dei parchi nazionali dett…

8 Apr, 2026
Le specie maggiormente soggette a bracconaggio o commercio illegale in Italia includono uccelli di piccole e medie dimensioni (fringuelli, cardellini, pispole, tordi, quaglie e uccelli acquatici), sino ai grandi volatori come i rapaci e le cicogne. Tra i mammiferi il bracconaggio interessa principalmente specie come i lupi ma anche cervi e cinghiali, questi ultimi spesso cacciati in aree vietate o con mezzi non consentiti
La vita selvatica in Italia è sotto attacco: ogni anno migliaia di animali vengono uccisi, feriti, catturati o trafficati illegalmente a terra come in mare. A essere colpite non sono solo le specie animali, ma anche piante e fiori selvatici, spesso oggetto di prelievi e commerci illeciti.  Per fermare questa emergenza nascosta il Wwf lancia la petizione “Stop Crimini di Natura”, chiedendo al Governo l’adozione immediata di un Piano nazionale contro i crimini di natura. L’Italia è, infatti, tra i Paesi europei con il più elevato livello di biodiversità, sia terrestre sia marina, un patri…

8 Apr, 2026
È quanto emerge da uno studio pubblicato su Nature climate chage: «Il cambiamento climatico di origine antropica rappresenta una minaccia grave e crescente per la biodiversità globale». In uno scenario moderato di cambiamento climatico, l’area globale colpita dai roghi potrebbe aumentare di circa il 9,3%, la stagione degli incendi potrebbe allungarsi del 22,8% e quasi l’84% delle specie vulnerabili agli incendi dovrà affrontare rischi maggiori
Se per l’Europa il 2025 è stato l’anno più distruttivo di sempre sul fronte degli incendi boschivi (sono andati in fumo oltre un milione di ettari), per il resto del mondo non è che le cose stiano andando meglio. A causa del riscaldamento globale, i roghi stanno diventando sempre più frequenti e stanno devastando nuove aree del pianeta. Uno studio condotto da ricercatori dell’Università di Goteborg e pubblicato su Nature Climate Change dimostra che questo cambiamento sta aumentando la vulnerabilità di migliaia di piante, animali e funghi. Il team di ricerca, che include ricercatori della Cha…

7 Apr, 2026
Laura Bianchi da giornalista di moda a contadina racconta di sé e delle piante che la circondano
«Il mio quaderno di campagna non mente, da tredici anni annoto ogni giorno le temperature e ogni elemento legato al clima che possa aiutarmi a capire cosa sta succedendo. Se il vento o la pioggia hanno fatto danni, se l’estate è stata più calda e se quella pianta o quell’albero da frutto che mai avrei pensato di coltivare qui sta crescendo bene». Laura è una giornalista, ha fatto questo per 25 anni e oggi che ha cambiato vita annota con la stessa precisione quello che vede. Era una giornalista affermata nel campo della moda, una firma di Repubblica, tacco 12 e 24 ore su 24, una giostra che in…

4 Apr, 2026
È la più piccola del Paese, con 13 ecosistemi su 14 già minacciati e uno a rischio futuro. Ma la diffusione degli impianti rinnovabili come l’eolico offshore può aiutare (anche) la biodiversità
L’ecoregione adriatica è la più piccola delle cinque in cui è suddivisa l’Italia nella Lista rossa degli ecosistemi elaborata dall’Unione internazionale per la conservazione della natura (Iucn), eppure al contempo è una delle più minacciate. Rappresenta appena il 10% del Paese, anche se comprende ben 14 ecosistemi caratteristici – concentrati nel 12,4% della superficie ecoregionale –, di cui la quasi totalità (13) è già oggi a rischio. Più nel dettaglio, nell’ecoregione adriatica la Iucn conta 2 ecosistemi in pericolo critico (CR) – si tratta degli ecosistemi forestali e arbustivi…

3 Apr, 2026
È il risultato di un sistema economico che continua a incentivare il degrado. Nuove competenze e figure professionali possono arginare il problema?
Per anni abbiamo preso decisioni su produzione e consumo come se economia ed ecosistemi fossero separati, pur sapendo che ogni attività antropica poggia sul capitale naturale. La tutela della biodiversità è stata a lungo confinata all’ambito della conservazione e della protezione degli ecosistemi, mentre la sua integrazione nei processi decisionali è rimasta marginale, spesso ridotta a forme di filantropismo o a interventi compensativi. Già da decenni, l’economia ecologica, da Herman Daly fino alla più recente riflessione di Partha Dasgupta, ha messo in discussione la compatibilità tra…