3 Mar, 2026
Entro maggio dovrà recepire la direttiva europea sulla tutela penale dell'ambiente: il Wwf ha già chiesto al Parlamento e al Governo di integrare il decreto
L’Italia ha «un’occasione storica» per contrastare i crimini di natura, che nel mondo valgono 20 miliardi di euro l’anno
Il traffico di specie selvatiche, la deforestazione illegale, la pesca e il taglio del legname non autorizzati, insieme ad altre forme di prelievo illecito, rappresentano oggi un business criminale globale che prospera grazie a corruzione, impunità e debolezza istituzionale: si tratta dei “crimini di natura” passati oggi in rassegna dal Wwf Italia, a partire dal recente rapporto dell’United Nations Office on Drugs and Crime, per il quale sono oltre 4.000 le specie animali e vegetali vittime del commercio illegale nel mondo. Le stime del Wwf indicano profitti globali che superano i 20 miliardi…







