18 Giu, 2026
Dieci società scientifiche, insieme al Panda, hanno scritto al Capo dello Stato Mattarella, alla premier Meloni e ai presidenti di Camera e Senato per chiedere un intervento urgente che blocchi «una riforma che riporta indietro di 30 anni la tutela della fauna in Italia»
Dai rilievi del mondo scientifico a quelli di Wwf e Slow Food, ecco perché il ddl caccia non va approvato
Il mondo scientifico italiano si mobilita contro la riforma della caccia targato governo Meloni. Ora che nell’aula del Senato si è aperta la discussione finale, 10 società scientifiche hanno scritto insieme al Wwf alle alte cariche dello Stato sottolineando tutti i motivi per cui andrebbe fermato il disegno di legge 1552, considerato «un arretramento di trent’anni nella tutela della fauna in Italia». Tra i punti critici segnalati da ricercatori ed esperti di varie materie c’è il fatto che la riforma ridimensionerebbe il ruolo scientifico dell’Ispra e violerebbe le direttive europee "Uccelli"…







