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Ultime news da "Natura e biodiversità"

30 Ott, 2025
Il Wwf chiede segni concreti alla nuova Giunta regionale per rafforzare le forze istituzionali di vigilanza e supportare quelle dei volontari
Sono passati solo pochi giorni e purtroppo ci risiamo. I nostri appelli al mondo venatorio per il rispetto delle regole sono rimasti inascoltati. Dopo il falco pellegrino recentemente trovato ferito da pallini da caccia intorno al Padule di Fucecchio, un altro esemplare della stessa specie (che, ricordiamo, è specie assolutamente protetta e non cacciabile) è stato recuperato nella stessa zona, colpito anch’esso da un colpo di fucile da caccia. Il falco è stato affidato alle cure del Cetras, centro recupero fauna selvatica di Empoli. Dalle radiografie è emerso che è stato colpito da pallini da…

29 Ott, 2025
Il nuovo report di Legambiente: nel nostro Paese sono 94.070 gli ettari andati in fumo da inizio anno al 15 ottobre, quasi il doppio rispetto al 2024. Il Cigno verde denuncia che l’impennata degli incendi, accelerata della crisi climatica, deriva anche da ritardi ormai cronici nella gestione sostenibile forestale e nella scarsa pianificazione: appena il 18% di queste aree ha un piano di gestione vigente
Da inizio anno e fino al 15 ottobre sono bruciati in Italia ben 94.070 ettari di territorio, pari a 132 mila campi da calcio, quasi il doppio rispetto agli ettari andati in fumo nel 2024 (50.525). Un dato che per Legambiente fa del 2025 un anno da «bollino rosso» per le nostre foreste, e che con un gioco di parole si potrebbe aggiungere «rosso fuoco». Ma qui non c’è molto da giocare. A leggere il nuovo report presentato oggi dal Cigno verde si capisce come le foreste italiane siano duramente colpite dall’accelerata della crisi climatica ma anche da una cattiva gestione fatta di ritardi e scar…

29 Ott, 2025
I castagni popolano l’area delle Apuane almeno dall’ultima glaciazione, ma la castanicoltura si è diffusa soprattutto dal XVI secolo fino a fornire gli alimenti-base durante la II Guerra mondiale
Presso il Castello Aghinolfi di Montignoso (Massa e Carrara), l'Istituto per la documentazione sul castagno e la ricerca forestale (Irf), in collaborazione con l'associazione Offizio sopra le fortificazioni, ha organizzato un incontro di storia locale e storia della castanicoltura, con un’interessante prospettiva sul presente ed il futuro. Il Castello ha avuto un ruolo chiave nella storia della zona, trovandosi sulla prima altura prospiciente al mare, da cui inizia l’ascesa fino alle Apuane. Occupato praticamente da sempre, è un punto strategico, da cui si domina tutta la costa, da un lato…

29 Ott, 2025
A siglare l’appello al Quirinale denunciando le mosse di governo e maggioranza sono sigle animaliste e ambientaliste, da Lipu a Wwf, da Greenpeace a Lav e tante altre: «Ci rivolgiamo a Lei, garante della Costituzione e delle regole della democrazia, con la richiesta di fare quanto in Suo potere per dissuadere da questa iniziativa, lesiva ed impropria, nella sostanza e nella forma, dei principi costituzionali, della correttezza procedurale e della ragione stessa della democrazia»
«La riforma della caccia proposta attraverso la legge di Bilancio è iniziativa clamorosa e gravissima. Presidente, la fermi!». È l’accorato appello che 55 associazioni animaliste e ambientaliste hanno trasmesso, con una lettera urgente, al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, denunciando le manovre di corridoio tra governo e maggioranza atte a sbloccare la riforma della caccia attraverso lo strumento, assolutamente improprio, della legge di bilancio. «Componenti della maggioranza - scrivono le associazioni nella lettera - in un'operazione verosimilmente concordata con il Governo…

28 Ott, 2025
La nuova struttura nasce a Rende per il confinamento delle tartarughe palustri americane, grazie alla collaborazione tra il Cipr, le istituzioni e l’Università della Calabria
È stata inaugurata presso il Cras - Cipr di Rende la nuova struttura dedicata al confinamento di individui di tartaruga palustre americana Trachemys scripta. Il centro per la detenzione in confinamento permanente, realizzato dal Cipr (Comitato italiano protezione uccelli rapaci) grazie al finanziamento della Regione Calabria, dipartimento territorio e tutela dell’ambiente, accoglie le tartarughe palustri americane ritrovate in natura o in possesso di privati cittadini che non sono più in grado di prendersene cura. Il rifugio delle specie aliene rappresenta un importante punto di riferimento…

27 Ott, 2025
Estinta sulle Alpi agli inizi del ‘900, la sua presenza è tuttora sporadica: si tratta di un evento estremamente raro da documentare
Dopo gli avvistamenti di ottobre 2023 e del maggio 2024, anche quest’anno è confermata la presenza della lince nel versante valdostano del Parco nazionale Gran Paradiso. A documentarlo è una fototrappola utilizzata dal Corpo di sorveglianza del Parco per il monitoraggio faunistico nella zona. È la riprova di come nuovi strumenti – dal fototrappolaggio al monitoraggio genetico – forniscano un supporto fondamentale ai guardaparco, per seguire i passi di questo affascinante felino nel suo auspicato ritorno nel territorio del Parco. Estinta sulle Alpi agli inizi del ‘900, come tanti altri preda…

27 Ott, 2025
Scomparsi in Europa nel XVII secolo, questi uccelli sono stati reintrodotti grazie a un progetto europeo di conservazione riconosciuto a livello mondiale. I due esemplari, seguiti con Gps dai ricercatori e ribattezzati Zoppo e Zaz, sono stati abbattuti da bracconieri in provincia di Sondrio
La storia è di quelle che sarebbero perfette per un bel film, magari d’animazione, di quelli che cominciano con la scritta «tratto da una storia vera», e però con anche l’avvertimento iniziale in rosso «bambini accompagnati», o addirittura «13+», per evitare traumi e magoni e pianti, perché dopo tanta bellezza e segnali di speranza il finale è di quelli tragici, in cui i protagonisti dopo tante peripezie finiscono ammazzati per una casualità di eventi meschini, di un concatenarsi di azioni di poco o nessun conto per chi le compie, ma fatali per chi le subisce e non solo. È una storia di anima…

27 Ott, 2025
Non si fanno manutenzioni, non si attuano i piani e poi si dà la colpa agli altri
È passato quasi un anno da quando, nel dicembre 2024, l’Amministrazione portoferraiese tentò, con un colpo di mano, di levare di torno i primi 25 pini dell’alberata di San Giovanni ai quali dovevano seguire tutti gli altri. La protesta corale di gruppi spontanei di cittadini e della totalità delle associazioni ambientaliste indussero il Sindaco a sospendere il taglio programmato e, si volle credere allora, ad accettare il suggerimento che le associazioni mettevano nero su bianco in una lettera aperta. La lettera aperta fu purtroppo in breve tempo richiusa e dimenticata dall’amministrazione t…