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Geotermia, Arcidosso verso un prezzario massimo di spesa per gli allacci al teleriscaldamento

Marini: «La rete di teleriscaldamento viene portata gratuitamente fino ai piedi delle abitazioni, ma il nostro impegno non si ferma lì»
 |  Nuove energie

In nove dei Comuni geotermici toscani i cascami di vapore delle centrali geotermoelettriche gestite da Enel green power alimentano una rete locale di teleriscaldamento, che permette non solo di abbattere le emissioni climalteranti – sostituendo i combustibili fossili con un’energia rinnovabile sostanzialmente neutrale dal punto di vista della CO2 – ma anche i costi vivi per gli utenti, che grazie al teleriscaldamento vengono dimezzati.

È il caso del Comune amiatino di Arcidosso (gli altri 8 sono Chiusdino, Castelnuovo Val di Cecina, Monterotondo Marittimo, Monteverdi Marittimo, Montieri, Piancastagnaio, Radicondoli, Santa Fiora), dove adesso l’Amministrazione comunale sta lavorando per predisporre anche un prezzario massimo di spesa sugli allacci dei privati alla rete.

«La rete di teleriscaldamento viene portata gratuitamente fino ai piedi delle abitazioni – spiega Jacopo Marini, sindaco di Arcidosso – Ma il nostro impegno non si ferma lì: abbiamo voluto costruire, insieme alle associazioni di categoria e agli ordini professionali e con la collaborazione degli operatori economici che vorranno aderire, un sistema che consenta ai cittadini di allacciarsi tenendo sotto controllo le spese, evitando rincari e garantendo trasparenza».

Già nei mesi scorsi, il Comune ha avviato un percorso condiviso con le associazioni di categoria e gli ordini professionali in vista dei lavori di allaccio dei privati alla rete, che inizieranno nei prossimi mesi. 

Dal percorso è scaturito un protocollo d’intesa approvato dalla Giunta comunale, che ha ottenuto il patrocinio di Cna e Confartigianato ed il sostegno del Collegio provinciale dei geometri e geometri laureati di Grosseto.

Nel frattempo, il Comune ha pubblicato l’avviso pubblico rivolto ai tecnici e alle imprese impiantistiche ed edilizie per costituire un elenco di operatori economici: chi aderirà si impegna a rispettare prezzi massimi da fatturare all’utente finale per l’esecuzione di progetti e lavori finalizzati all’allaccio dei privati.

«L’avviso pubblico rivolto agli operatori economici nasce dunque – argomenta Marini – con l’intento di istituire e promuovere un albo comunale di imprese e professionisti qualificati; favorire i cittadini, offrendo la possibilità di scegliere tra più operatori accreditati; stabilire un prezziario massimo per le opere all’interno delle proprietà private, così da evitare costi fuori controllo; garantire pubblicità e riconoscibilità agli operatori aderenti grazie all’accreditamento comunale ma anche offrire formazione gratuita alle imprese su una tecnologia innovativa: il Comune, infatti, organizzerà specifici momenti di formazione gratuita per imprese e professionisti aderenti, tenuti da aziende fornitrici degli scambiatori di calore e di componentistica accessoria. Le associazioni di categoria e gli ordini professionali che patrocinano il Protocollo si impegnano a promuovere l’iniziativa tra i loro iscritti»

L’iscrizione all’elenco e la sottoscrizione del protocollo è gratuita e gli operatori economici in possesso dei requisiti richiesti, possono effettuare l’iscrizione in qualsiasi momento. L’avviso non ha una scadenza. L’elenco verrà aggiornato costantemente e le imprese saranno inserite in ordine cronologico di iscrizione.

L’avviso è consultabile al seguente link https://www.comune.arcidosso.gr.it/it/news/1943033

Per maggiori informazioni, è possibile rivolgersi all’Unità di Missione Teleriscaldamento del Comune di Arcidosso, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., tel 0564 965060 / 965076, dal lunedì al sabato dalle ore 09.00 alle ore 12.00.

Redazione Greenreport

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