Eolico offshore, i giudici danno torto a Trump: il progetto al largo della costa di New York va portato a termine
I giudici continuano a dar torto a Donald Trump sulla possibilità di installare nuovi impianti rinnovabili, in particolare eolici e, ancor più in particolare offshore. Dopo la prima stoccata arrivata a settembre per i lavori del parco eolico Revolution wind, sospesi dalla Casa Bianca mesi prima e su cui si era espressa a favore dalla Corte distrettuale della Columbia (aveva concesso l'ingiunzione preliminare richiesta dall’operazione denominata Revolution Wind), ora i giudici hanno stabilito che il progetto eolico offshore bloccato dal tycoon denominato Empire, che si trova al largo della costa di New York, può continuare per la sua strada. Una strada che prevede la creazione di oltre mille posti di lavoro nella regione e la fornitura di energia pulita a mezzo milione di abitazioni.
La Corte distrettuale della Columbia ha emesso un’ingiunzione preliminare contro l’ennesimo divieto di Donald Trump a realizzare quelli che lui chiama sprezzantemente i «mulini a vento». Ricapitolando i fatti: nel dicembre 2025, il dipartimento degli Interni statunitense ha emesso una sospensione totale di tutti i progetti eolici offshore, compresi quelli quasi completati. Ma ora un giudice ha stabilito che il progetto eolico offshore Empire al largo della costa di New York può ripartire. Durante i lavori processuali, il giudice Carl Nichols ha affermato che l’avvocato dell’amministrazione Trump che difendeva questo divieto era «completamente fuori strada».
Mostra soddisfazione il Sierra club, storica associazione statunitense che nei mesi scorsi si era espressa contro lo stop deciso dalla Casa Bianca. «Siamo lieti di vedere un’altra sentenza a favore dell’energia eolica offshore rinnovabile e conveniente», ha dichiarato Nancy Pyne, consulente senior del Sierra Club per l’eolico offshore. «Le famiglie americane da costa a costa meritano di sapere che l’energia affidabile non deve necessariamente andare a discapito della loro salute, del loro portafoglio o del loro futuro. L’eolico offshore è qui e pronto per essere utilizzato per fornire energia pulita ed economica alle famiglie quando ne abbiamo più bisogno». Anche Allyson Samuell, rappresentante senior della campagna del Sierra Club a New York sottolinea la svolta importante segnata da questa sentenza: «È fondamentale per il futuro energetico di New York e per il portafoglio dei newyorkesi che Empire Wind completi la costruzione e colleghi le sue 54 turbine alla rete elettrica. Il progetto ha già fornito alle nostre comunità locali buoni posti di lavoro sindacalizzati. Ora è il momento che il progetto tagli il traguardo e inizi ad alimentare 500.000 case con energia più pulita, più economica e prodotta localmente».