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Ultime news da "Green economy"

23 Set, 2025
Utilitalia ha deciso di avviare una ricognizione interna, invitando le aziende attive nei servizi d’igiene urbana a fornire un quadro dettagliato di quella che è ormai una criticità strutturale per l’intero comparto ambientale
Negli ultimi mesi numerose imprese, soprattutto nel Nord Italia, hanno segnalato crescenti difficoltà nel reperimento di personale qualificato in possesso di patente di categoria C, indispensabile per la conduzione di automezzi superiori a 3,5 tonnellate. Una problematica che tocca in modo diretto la gestione quotidiana dei servizi ambientali, incidendo sulla raccolta e sul trasporto dei rifiuti, attività che richiedono personale stabile e professionalmente formato. In questo quadro, Utilitalia ha deciso di avviare una ricognizione interna, invitando le aziende associate a fornire un quadro…

23 Set, 2025
Aumentare l’autonomia strategica del Vecchio continente è fondamentale, anche per evitare esternalità ambientali altrove. La società civile ha gli strumenti per minimizzare il rischio, a partire dal dibattito pubblico
Attraverso la grande joint venture conosciuta come European Semiconductor Manufacturing Company (ESMC), il colosso internazionale dei semiconduttori TSMC (Taiwan Semiconductor Manufacturing Company) è attualmente concentrato nella costruzione del suo primo stabilimento europeo in Germania (nella città di Dresda) insieme a Bosch, Infineon e NXP.[1] Come ha potuto già riferire l’agenzia di stampa Reuters, nell’ambito di questa joint venture, la TSMC possiede la maggioranza delle quote di partecipazione che ammontano al 70%, mentre gli altri tre partners europei resta il 10% ciascuno.[2] Viene…

22 Set, 2025
In 2 minuti e 52 secondi il meglio e il peggio dalla cronaca della transizione ecologica nell’ultima settimana
È appena uscito il nuovo episodio del podcast realizzato da greenreport, una produzione Sicrea a cura del direttore responsabile Maurizio Izzo. Di seguito i principali temi affrontati: puoi ascoltare il podcast di greenreport direttamente qui https://www.greenreport.it/podcasts, come anche in tutte le principali piattaforme presenti online, da Spreaker a Spotify e le altre. L’Istituto internazionale di ricerca sulla pace di Stoccolma ha fatto un po' di conti: nel 2024 in tutto il mondo si sono spesi 2,7 trilioni di dollari in armamenti, il 9% in più ri…

22 Set, 2025
Guterres: «L’ascesa dell'Africa è innegabile, inevitabile e inarrestabile. Dobbiamo dare impulso a una rivoluzione industriale verde: il sole e il vento dell'Africa possono contribuire ad alimentarla»
Riunitisi domenica presso la sede delle Nazioni Unite a New York, i leader dell’Onu, dell’Unione africana e dell’Unione europea – a valle del loro sesto incontro trilaterale – hanno siglato una posizione congiunta ribadendo il loro sostegno al multilateralismo come «il modo più efficace per affrontare le sfide odierne». Soprattutto oggi, dove il disprezzo per il diritto umanitario internazionale e i diritti umani crescono in tutto il mondo. Le tre organizzazioni internazionali si sono concentrate sulle crisi africane, in particolare sulla devastante guerra in Sudan, giunta al terzo…

22 Set, 2025
Zirpoli: «Tocca ai produttori europei mettere sul mercato modelli elettrici accessibili e competitivi, altrimenti lo spazio sarà occupato da cinesi, coreani e giapponesi»
All’Iaa di Monaco, la rassegna biennale dedicata alla mobilità conclusasi lo scorso weekend, il tono è stato particolarmente franco. Accanto agli oltre 350 nuovi modelli (con i marchi cinesi presenti in massa), i capi delle grandi case automobilistiche hanno parlato di ciò che tutti sanno: l’industria europea dell’auto rischia di restare tagliata fuori dal progresso. “La festa è finita”, ha ammesso Oliver Blume, numero uno di Volkswagen e Porsche, “adesso si tratta di riorientarci”. Christophe Perillat, capo della francese Valeo, ha detto che la competitività europea è in…

21 Set, 2025
Lo studio Ipsos per Erion Textiles evidenzia differenze territoriali e generazionali: i giovani consumano di più e seguono le tendenze, ma sono più attenti al conferimento
Gli italiani si disfano di enormi quantità di prodotti tessili ogni anno, ma una quota significativa finisce ancora nei canali di conferimento scorretti. È quanto emerge dalla prima edizione dell’Osservatorio Ipsos realizzato per conto di Erion Textiles - Consorzio dedicato alle aziende del settore tessile - che ha analizzato le abitudini degli italiani, rivelando un quadro complesso fatto di grandi volumi dismessi, comportamenti differenziati per territorio ed età e criticità strutturali nella gestione dei rifiuti tessili. VOLUMI IMPONENTI: 7,6 CAPI DI ABBIGLIAMENTO DISMESSI ALL'ANNO PER PE…

19 Set, 2025
Un nuovo report dell’Agenzia internazionale dell’energia segnala un’accelerazione nell’esaurirsi delle riserve esistenti. Le aziende del fossile sono costrette a investire montagne di denaro solo per mantenere i livelli attuali. E se è vero che non sono necessari nuovi giacimenti se il riscaldamento globale viene limitato a 1,5°C, già oggi i due terzi dei 3,3 trilioni di dollari destinati al settore energetico vanno sulle rinnovabili
Punto primo: nonostante la scellerata politica statunitense centrata sul «drill, baby, drill» trumpiano, il calo della produzione dei giacimenti petroliferi e di gas esistenti ha subìto a livello globale un’accelerazione, con implicazioni per i mercati e la sicurezza energetica. Questa diminuzione è certificata dall’Agenzia internazionale dell’energia (International Energy Agency, Iea), che sottolinea un secondo punto, non a caso messo in evidenza da un sito attento alle politiche relative alla crisi climatica come Carbon brief: «Non sono necessari nuovi giacimenti di petrolio e gas» se il ri…

19 Set, 2025
L’iniziativa è promossa da Comieco in collaborazione con la Fondazione Symbola. È stata presentata nell’ambito della manifestazione culturale “Il Cortile di Francesco” e la sfida, come si legge nel testo firmato dagli amministratori, è quella di trasformare ogni paese «in un laboratorio di innovazione ambientale, un centro di eccellenza per la raccolta differenziata, hub di formazione e sensibilizzazione ed esempio concreto di rigenerazione territoriale»
In Italia nel 2024 sono state raccolte 3,8 milioni di tonnellate di carta, con un aumento di oltre 130mila tonnellate rispetto all’anno precedente. Con un tasso di riciclo del 92,5&, il nostro Paese ha consolidato e superato l’obiettivo Ue al 2030 (pari all’85%) e si conferma tra gli Stati leader in Europa per il recupero degli imballaggi in carta e cartone. Non solo: a fronte dei 5 milioni di tonnellate di imballaggi cellulosici immessi al consumo, nel 2024 ne sono state riciclate 4,6 milioni. La media pro-capite nazionale è pari a 65,4 kg di carta e cartone raccolti per ogni abitante. S…