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Ultime news da "Green economy"

9 Gen, 2026
Nonostante i venti contrari sul clima che soffiano dagli Usa, non cala l’interesse degli investitori per questi particolari Buoni del tesoro poliennali legati alla sostenibilità
La notizia è duplice. E doppiamente interessante. Il ministero dell’Economia e delle finanze ha emesso un nuovo Buono del tesoro poliennale (Btp) a 7 anni e riaperto il Btp green con scadenza 30 aprile 2046. La notizia doppia e doppiamente interessante riguarda non solo questa riapertura del Btp verde, ma anche il fatto che la relativa domanda è stata 23 volte più ampia di quanto previsto nell’offerta. Si legge infatti nel comunicato diffuso dal Mef: «L’importo emesso è stato pari a 5 miliardi di euro a fronte di una domanda di oltre 115 miliardi di euro. Il titolo è stato collocato al prezzo…

9 Gen, 2026
L’Europa proverà a esportare ancora più prodotti industriali e importerà più prodotti agricoli, con norme reciproche che anche il Sudamerica è chiamato a rispettare: basterà?
Per il Mercosur sembra fatta. Salvo complicazioni dell’ultimo momento e nonostante l’opposizione della Francia – ma il via libera dell’Italia, di fatto confermato oggi dalla presidente Meloni in conferenza stampa –, la presidente della Commissione Ursula Von Der Leyen si appresta a firmare un accordo che giace da un quarto di secolo. Perplessità e contrarietà accumunano mondo agricolo e ambientalista, anche se spesso con motivazioni opposte. L’accordo riguarda quattro Paesi sudamericani, Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay, e porterà a creare la più vasta area di libero scambio al mondo…

9 Gen, 2026
E’ in grado di modificare rapidamente la consistenza e i colori della sua superficie. Potenziali applicazioni per mimetismo, arte, robotica e bioingegneria su scala nanometrica
Polpi e seppie sono maestri del mimetismo: molte specie dui cefalopodi possono cambiare rapidamente sia il colore che la consistenza della loro pelle, una capacità che gli scienziati hanno a lungo cercato di replicare con materiali sintetici. Il nuovo studio “Soft photonic skins with dynamic texture and colour control”, pubblicato su Nature da un team di ricercatori della Stanford University ha fatto compiere un passo avanti significativo verso questo obiettivo, ottenendo un materiale flessibile che può cambiare colori e consistenza in pochi secondi, creando motivi con una risoluzione più fin…

8 Gen, 2026
Fino all’83% dei rifiuti da costruzione e demolizione potrebbe essere riciclato e circa il 16% riutilizzato, con una riduzione potenziale di 48 milioni di tonnellate di emissioni di gas serra all’anno e risparmi economici fino a 7,3 miliardi di euro
In Europa, il settore delle costruzioni rappresenta una delle principali fonti di produzione di rifiuti, generando il 38% del totale complessivo (Eurostat, 2023). Sebbene la produzione di rifiuti interessi l’intero ciclo di vita degli edifici, essa assume una rilevanza particolarmente critica nella fase di fine vita. In questa fase, infatti, nonostante gli obiettivi fissati dalla Direttiva quadro Europea sui rifiuti (Direttiva 2008/98/EC), la maggior parte dei materiali continua a essere avviata allo smaltimento in discarica. Tale pratica comporta impatti ambientali, economici e sociali signi…

7 Gen, 2026
L’Autorità contesta la logica con cui l’Etc (Ager) avrebbe ricostruito l’equilibrio economico-finanziario sul territorio. Un promemoria che vale anche per il resto d’Italia
C’è un modo in cui le delibere delle Autorità indipendenti entrano nella cronaca senza chiedere permesso: non attraverso lo slogan, ma attraverso gli effetti. La delibera Arera 591/2025/R/Rif del 30 dicembre 2025 appartiene a questa categoria. Formalmente è la chiusura – con esito negativo – di un procedimento di “verifica della coerenza regolatoria” sulle predisposizioni tariffarie Pef 2024-2025 per 63 ambiti pugliesi. Sostanzialmente è un atto che mette in discussione la catena decisionale del sistema rifiuti regionale: chi valida, chi approva, chi paga, e soprattutto chi risponde quando l’…

7 Gen, 2026
Pasquini: «Questo risultato rafforza il nostro impegno nel garantire comportamenti etici e responsabili lungo tutta la supply chain»
La multinazionale della carta dal sangue toscano – Lucart, guidata oggi dalla terza generazione Pasquini – ha superato la verifica di conformità etica e sociale BSCi (Business Social Compliance initiative), condotta nell’headquarter di Porcari, a Lucca. Promossa da amfori, la BSCi è un sistema internazionale che supporta le aziende nel migliorare le condizioni sociali lungo la propria catena di fornitura. Si basa su un codice di condotta che integra i principi delle convenzioni dell’Organizzazione Internazionale del lavoro (Ilo) e definisce criteri stringenti in materia di diritti d…

2 Gen, 2026
Il futuro non sta nella prossima check-list ma nella capacità dell’impresa di dimostrare che la legalità e la sostenibilità sono parte del modo in cui produce valore
Se oggi chiedete a un organo amministrativo come va, la risposta più onesta sarebbe: “bene, grazie, sto solo compilando delle check-list”. Il dovere generale degli amministratori di istituire assetti organizzativi adeguati – ormai scolpito nell'art. 2086 c.c. per tutte le imprese – non vive più in solitudine. È stato “rafforzato” (per usare un eufemismo) da una costellazione di microsistemi normativi imperativi, ciascuno col suo manuale, il suo responsabile, la sua reportistica, la sua audit trail, la sua formazione obbligatoria, il suo registro, la sua piattaforma e – ovviamente – la sua san…

2 Gen, 2026
Il 2 gennaio del 2006 nasceva online il primo quotidiano italiano dedicato all’economia ecologica, fondato da Valerio Caramassi
Per tutto il 2005, con Luciano De Majo (il primo direttore di greenreport), Sergio Rossi (già direttore di Elbareport), Umberto Mazzantini e Diego Barsotti, ci mettemmo a riflettere su come “sfruttare” il web per dare una voce quotidiana all’ambientalismo scientifico. Non c’erano esempi, allora, di quotidiani online se non l’esperienza di Elbareport. E le perplessità sull’impresa non mancavano, ma si decise di tentare e il 2 gennaio 2006 nacque greenreport.it, cui presto si unirono anche Alessandro Farulli, Lucia Venturi e, dal 2010, Luca Aterini. Erano i tempi del BBB (Busch, Barroso e Berl…