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Ultime news da "Green economy"

8 Ott, 2025
Il dato è evidenziato nell’ultimo rapporto annuale dedicato al tema dall’Enea. Il risparmio è equivalente all’energia necessaria ad alimentare oltre 4 milioni di abitazioni. Il ministro Pichetto Fratin sull’efficientamento: «Non solo obiettivo condiviso, ma condizione necessaria per la crescita economica e la competitività del nostro Paese»
Con l’efficienza energetica l’Italia ha risparmiato in un anno 4,5 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (Mtep), pari all’energia necessaria ad alimentare oltre 4 milioni di abitazioni. Il dato emerge dal 14° rapporto annuale dell’Enea sull’efficienza energetica, nel quale si sottolinea anche che i 4,5 Mtep risparmiati nel corso del 2024 sono «pari al 90% dell’obiettivo intermedio fissato dal Piano nazionale integrato energia e clima» (fissato a 5,04 Mtep) e che «oltre la metà di questi risparmi è stato generato dalle detrazioni fiscali». Il ricorso ai meccanismi di detrazione fiscal…

6 Ott, 2025
I tre Paesi hanno concordato una roadmap per i prossimi quattro anni nel settore strategico della cooperazione ambientale
YANTAI. Malgrado il problematico scenario geopolitico odierno, una buona notizia arriva dall’estremo oriente. Alla 26ª conferenza dei ministri dell’ambiente tenutasi a Yantai il 28 settembre 2025, Cina, Giappone e Corea del Sud hanno sottoscritto un nuovo “Piano d’Azione congiunto per la cooperazione ambientale (2026-2030)”, tracciando una roadmap per i prossimi quattro anni nel settore strategico della cooperazione ambientale.[1] Secondo il ministro cinese dell’ecologia e dell’ambiente, Huang Runqiu, al fine di migliorare la collaborazione scientifica tra i tre paesi, il piano prevede attiv…

6 Ott, 2025
Una lettera congiunta è stata inviata alla commissaria europea Roswall. A siglarla sono imprese operanti nei settori del cacao, dei prodotti lattiero-caseari, della gomma, del legno e in altri settori agroalimentari: «Per la competitività dell’Europa servono norme chiare, prevedibili e complete in materia di responsabilità ambientali e diritti umani»
Se a livello politico, spinti soprattutto dalle forze di destra e dal Partito popolare europeo, i vertici dell’Ue continuano a dar segno di voler ulteriormente rimandare l’entrata in vigore del regolamento antideforestazione (Eudr), una serie di aziende ha scritto una lettera a Bruxelles invitando politici e autorità a mantenere fede agli impegni presi. Dopo che nei giorni scorsi la commissaria Ue per l’Ambiente Jessika Roswall ha comunicato l’intenzione di far slittare a dicembre 2026 le nuove norme per preoccupazioni sul funzionamento della piattaforma informatica che gestisce i dati di co…

6 Ott, 2025
In 4 minuti e 45 secondi il meglio e il peggio dalla cronaca della transizione ecologica nell’ultima settimana
È appena uscito il nuovo episodio del podcast realizzato da greenreport, una produzione Sicrea a cura del direttore responsabile Maurizio Izzo. Di seguito i principali temi affrontati: puoi ascoltare il podcast di greenreport direttamente qui https://www.greenreport.it/podcasts, come anche in tutte le principali piattaforme presenti online, da Spreaker a Spotify e le altre. Non è un segreto la Spagna abbia investito molto nell’eolico e nel solare e questo ha ridotto del 75% l’influenza del costoso gas e del carbone sui prezzi dell’elettricità dal…

3 Ott, 2025
Nel complesso 3,15 milioni di tonnellate (oltre il 10% del totale) sono trattate in regioni diverse da quelle in cui sono prodotte: soprattutto indifferenziato trattato dai Tmb e organico
Utilitalia, l’Associazione nazionale in rappresentanza delle utility attive sui fronti dei servizi pubblici locali, ha aggiornato il quadro dei fabbisogni impiantistici nazionali per la gestione dei rifiuti urbani, sulla base dei dati 2023. La prima analisi riguarda l’avvicinamento agli obiettivi di riciclo (65% al 2023, 55% al 2025) e di riduzione discarica (10 % al 2035). Mentre a scala nazionale il tasso di riciclo è al 52% e quello di discarica al 17%, a scala locale il Nord, il Centro e la Sardegna sono in linea con i tassi di riciclo dei prossimi target e solo il nord appare in linea c…

3 Ott, 2025
È quanto viene evidenziato con l’ultimo rapporto del Consorzio italiano compostatori (Cic): le quasi 1600 indagini merceologiche effettuate nel 2023 hanno permesso di stimare una purezza merceologica media a livello italiano del 93,6%. Questo dato conferma il progressivo peggioramento dal 2019, anno in cui il valore medio era vicino al 95%
L’aumento della quantità e della qualità della raccolta dell’umido rappresentano una leva decisiva per raggiungere l’obiettivo europeo del 65% di riciclaggio dei rifiuti urbani entro il 2035: una sfida ambiziosa che richiede non solo investimenti e innovazione, ma anche linee guida condivise, obiettivi vincolanti e un quadro economico sostenibile. Il problema è che oggi sembra che invece di compiere passi avanti, si debbano fronteggiare situazioni di peggioramento. Secondo l’ultimo rapporto del Consorzio italiano compostatori (Cic), la qualità della raccolta differenziata è in calo. Le quasi…

2 Ott, 2025
Dal modello “alto impatto, alto inquinamento” a nuove priorità: oltre il 68% della nuova capacità di produzione di energia finanziata da entità cinesi è stata basata su fonti rinnovabili come vento e solare
WUHAN. Ormai da più di trent’anni, la Cina è fortemente concentrata su un business model che prova a coniugare crescita economica, protezione dell’ambiente e senso di responsabilità globale. Questo è il risultato di un Paese che ha percorso una strada piuttosto tortuosa attraverso il progressivo passaggio, non privo di contraddizioni, da uno sviluppo economico improvvisato e incentrato sull’industrializzazione a un’economia più considerevole dell’ambiente. Si può, dunque, constatare come anche nei paesi tradizionalmente con impatti ambientali molto elevati è possibile intraprendere una trasfo…

2 Ott, 2025
Focus su offsite e gestione degli scarti, per capire come ridurre le emissioni di carbonio incorporato nei materiali da costruzione
Il settore edilizio è responsabile del 40% del consumo totale dell’energia e del 36% delle emissioni a effetto serra nell’Ue, con le emissioni “incorporate” – quelle dei materiali di costruzione –  contribuiscono tra il 10% e il 20% dell’impronta di carbonio totale: un aspetto ancora poco considerato nelle politiche climatiche, ma centrale per il raggiungimento della neutralità climatica al 2050 indicata dal Green Deal europeo. Per approfondire queste sfide, Kyoto Club e Legambiente organizzano il webinar “Edilizia innovativa e sostenibile: offsite e gestione degli scarti”, ch…