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Ultime news da "Green economy"

19 Set, 2025
Il programma nasce dalla collaborazione tra il Consorzio Polo Tecnologico Magona e Safimet. Gli obiettivi di recupero sono: oltre l’80% per il litio, oltre il 95% per rame e alluminio, un riciclo complessivo della massa delle batterie superiore al 70%, purezza dei metalli recuperati maggiore del 95%
Se è vero che la prossima rivoluzione energetica passa dalle batterie, è anche vero che c’è da gestire un problema di impatto ambientale derivante dallo smaltimento di quelle arrivate a fine vita. E però è vera anche un’altra cosa: i materiali provenienti dagli accumulatori a fine vita possono essere sufficienti per la produzione di nuovo materiale utile per molti scopi. Uno dei progetti che punta in questa direzione si chiama “Prisma-Processo Innovativo per il recupero di materie prime critiche da batterie litio-ferro-fosfato” ed è stato ammesso e cofinanziato dal ministero dell’Ambiente e d…

18 Set, 2025
La filiera automotive si appella al ministero dell’Ambiente per bocciare l’Eco-score, che non include un’analisi dell’intero ciclo di vita
Il 15 ottobre partiranno i nuovi incentivi Pnrr stanziati dal ministero dell’Ambiente – distogliendoli dal sostegno all’infrastrutturazione delle colonnine elettriche – per incoraggiare l’acquisto di auto elettriche: a gestire l’erogazione dei 597 milioni di euro sarà la piattaforma Sogei, che consentirà la registrazione dei beneficiari, dei venditori aderenti all’iniziativa e la generazione dei bonus. Ma le aspettative di buona riuscita sono molto basse. Come già argomentato da Francesco Naso in qualità di segretario generale di Motus-E – ovvero l’associazione di categoria costituita su imp…

18 Set, 2025
Le imprese italiane chiedono l’attivazione di un Tavolo istituzionale permanente presso il ministero dell’Ambiente, convocato per l'8 ottobre: «L’industria privata del riciclo non è più in condizione di proseguire le attività»
Il Centro comune di ricerca (Jrc) della Commissione europea ha pubblicato un nuovo studio volto a indagare il flusso dei materiali in plastica che attraversa l’Europa, insieme ai relativi impatti ambientali. Il dato di partenza è che la produzione di plastica nell'Ue-27 è ammontata a 57,9 Mt nel 2022, con solo l'1,1% delle esigenze totali coperto da plastica bio-based. Viene inoltre messo in evidenza il predominio del settore imballaggi, che rappresenta il 33,9% del consumo totale di plastica, ma rilevanti flussi vanno anche a costruzioni (22,3%) e trasporti (8,1%). Nonostante siano stati ra…

17 Set, 2025
Dopo numerose sentenze favorevoli al primato della concorrenza sulla prossimità, il Tar Veneto ribalta l’approccio: una gara che premia la vicinanza dell’impianto di recupero è legittima, per “ridurre la movimentazione dei rifiuti”
Una recente sentenza del TAR Veneto (che riportiamo in allegato a coda dell’articolo, ndr) potrebbe essere considerata “storica” nell’annoso duello fra “concorrenza” e “prossimità” nel recupero della frazione organica. Il presupposto è il ricorso della società Montello (che gestisce impianti di recupero della frazione organica) contro i documenti di gara pubblicati a settembre 2024 della società Soraris, azienda in house che gestisce i rifiuti urbani in 18 comuni della provincia di Vicenza. La gara aveva per oggetto l’affidamento del “servizio di avvio al recupero di rifiuti biodegradabili d…

16 Set, 2025
Pasquini: «Proseguiremo verso un modello di sviluppo sempre più sostenibile, manteniamo una visione di lungo periodo»
Lucart, la multinazionale toscana della carta, conferma la valutazione “Platinum” per il quarto anno consecutivo nel ranking di Ecovadis, l’agenzia indipendente leader mondiale nelle valutazioni di sostenibilità aziendale: si tratta del massimo livello del riconoscimento per la sostenibilità, a valle di un’analisi che prende in considerazione quattro aree fondamentali (ambiente, pratiche lavorative e diritti umani, etica e acquisti sostenibili). Il punteggio complessivo maturato da Lucart è di 89/100, in crescita di 4 punti rispetto all’anno precedente, distinguendosi in particolare per…

16 Set, 2025
L’intervento a Bruxelles un anno dopo la presentazione del rapporto sulla competitività. Ursula von der Leyen: «I cittadini europei si aspettano che la nostra democrazia decida, agisca e dia risultati. Grazie Mario per il tuo servizio all’Unione»
«L’inazione dell’Ue è una minaccia per la sua sovranità». Mario Draghi torna a suonare la sveglia in Europa. È passato un anno da quando l’ex presidente della Bce ha presentato il suo rapporto sulla decarbonizzazione e la competitività. Un anno in cui l’attuazione di quanto contenuto in quel piano non ha certo brillato: complessivamente si è fermata all’11,2%, stando al monitoraggio effettuato dall’European Policy Innovation Council, e in particolare nessuna raccomandazione sull’energia ha trovato uno sbocco concreto. In questi 12 mesi il mondo non è stato altrettanto fermo, anzi. Dal ritorn…

15 Set, 2025
In meno di 5 minuti, la segnalazione a cura di Maurizio Izzo delle principali notizie pubblicate la scorsa settimana
«La transizione ecologica costa, servono investimenti. Spendere oggi per stare meglio domani. Sì, ma dove prendere i soldi? Ecco un’idea». Maurizio Izzo apre così la nuova puntata del podcast di greenreport. Una soluzione al problema delle risorse, prosegue il direttore responsabile del nostro giornale, la suggerisce Demetrio Guzzardi, economista del Sant’Anna di Pisa che dopo aver analizzato quanto il nostro sistema fiscale sia regressivo per i contribuenti più ricchi , lancia una proposta che nasce da uno studio, da cui si evince che se una patrimoniale fosse applicata anche solo all’1% dei…

12 Set, 2025
È quanto emerge dall’ultimo report dell’Associazione infrastrutture sostenibili (Ais). Tradizionalmente considerate scarti, le Trs sono oggi viste come una risorsa strategica nell’ambito dell’economia circolare, una vera e propria leva per la sostenibilità ambientale, sia in ambito di riutilizzo industriale sia come ripristino paesaggistico del territorio. Le opportunità offerte dalla digitalizzazione
Il riciclo dei principali materiali da costruzione potrebbe generare un valore economico di 60 miliardi di dollari entro il 2030 e arrivare a 241 miliardi di dollari entro il 2050. Non solo. L’adozione di materiali riciclati, consentirebbe anche una riduzione delle emissioni di CO₂, migliorando la competitività delle imprese e favorendo la crescita sostenibile del settore. A evidenziare le opportunità dal punto di vista economico e anche ambientale del riutilizzo delle terre e rocce da scavo offerte è l’ultimo report dell’Associazione infrastrutture sostenibili (Ais) sul valore della sosteni…