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Ultime news da "Green economy"

30 Ott, 2025
Del tutto assente la produzione di minerali strategici, mentre quella dei minerali critici è rappresentata solo dai feldspati
In base al Critical raw materials act, entro il 2030, almeno il 10% del fabbisogno europeo dovrà provenire da estrazione interna, il 40% da lavorazioni effettuate nell’Ue e il 25% da riciclo. Inoltre, non più del 65% di una singola materia potrà provenire da un unico Paese terzo, al fine di ridurre le dipendenze esterne e rafforzare la resilienza industriale europea. A che punto siamo?  Per rispondere, il 31 ottobre presso l’Abbazia di Fossanova nel Lazio, si terrà un convegno per riunire l’Associazione nazionale ingegneri minerari, AssoRisorse, l’Ordine dei geologi del Lazio, l’Ordine d…

30 Ott, 2025
Senza partecipazione e trasparenza, la sostenibilità resta un’idea astratta. Il Rapporto ASviS 2025 mostra come la transizione ecologica richieda una nuova alleanza civica: cittadini, istituzioni e imprese devono tornare a dialogare per rendere la sostenibilità un progetto condiviso.
La transizione ecologica non è solo una questione tecnologica o economica. È, prima di tutto, una sfida democratica. Non si può chiedere a una società di cambiare modelli produttivi, abitudini di consumo e priorità collettive senza che le persone si sentano parte del processo. Il Rapporto ASviS 2025 lo afferma con chiarezza: “non si realizza uno sviluppo sostenibile con un approccio top-down”, ma attraverso un coinvolgimento reale e paritario dei cittadini, delle imprese, del terzo settore. Senza fiducia nella politica e nelle istituzioni, la sostenibilità resta dunque un linguaggio tecnico…

29 Ott, 2025
Pasquini: «Un importante riconoscimento del percorso che Lucart ha intrapreso negli ultimi anni, fondato su una governance solida e una visione sostenibile di lungo periodo»
Lucart, la multinazionale toscana della carta, è per la prima volta tra le aziende premiate col Best managed companies award, il premio per le eccellenze imprenditoriali di Deloitte Private che oggi pomeriggio ha celebrato la sua ottava edizione presso Palazzo Mezzanotte. «In questa ottava edizione abbiamo premiato 72 realtà imprenditoriali eccellenti nel nostro Paese. Nel valutare le loro performance, anche quest’anno abbiamo usato una serie parametri consolidati nel tempo e caratterizzanti l’Award che è sviluppato da Deloitte Private in 47 paesi con metriche di valutazione univoche», spieg…

28 Ott, 2025
«Se il benessere diminuisce e le tensioni sociali aumentano, si crea un circolo vizioso in cui le condizioni necessarie per un cambiamento radicale diventano più difficili da raggiungere»
Le tensioni sociali alimentate da disuguaglianze galoppanti stanno rendendo più difficile per i Governi attuare politiche climatiche forti e realizzare gli impianti necessari alla transizione ecologica, perché le sindromi Nimby (non nel mio giardino) e Nimto (non nel mio mandato elettorale) trovano terreno fertile nella sfiducia verso le istituzioni, sempre più alta come documenta l’Istat. E la sfiducia, purtroppo, è motivata. Smantellare le politiche sulla green economy rappresenta una risposta alle pressioni dell’estrema destra, che dopo i migranti ha individuato negli ambientali…

28 Ott, 2025
I ricercatori che hanno lavorato allo studio: «Senza strumenti di valutazione adeguati, rischiamo di mettere in atto politiche ben intenzionate che producono risultati deludenti o, peggio, che finiscono per compromettere involontariamente i nostri obiettivi climatici»
Economia circolare: non basta la parola. Né sono sufficienti le buone intenzioni, per raggiungere un risultato effettivamente positivo per l’ambiente e il clima. Un nuovo studio pubblicato su Resources, Conservation and Recycling individua importanti opportunità per migliorare gli Iam (Integrated assessment models), ovvero i Modelli di valutazione integrata, che sono strumenti fondamentali per comprendere le trasformazioni dei sistemi energetici necessarie al raggiungimento delle emissioni net zero. Come si possono migliorare, in questo caso? La risposta è: integrando meglio gli impatti clima…

27 Ott, 2025
La Casa Bianca ha annunciato un’intesa su terre rare e soia che dovrebbero formalizzare Trump e Xi Jinping in un faccia a faccia previsto per giovedì. Ciò evita l’acuirsi di un conflitto commerciale globale, ma non mette al riparo l’Europa dalle restrizioni di Pechino all’export cinese. Per questo von der Leyen da un lato annuncia un nuovo piano denominato «RESourceEU», dall’altro avverte che l’Ue è pronta a ricorrere a tutti gli strumenti che ha a disposizione, compreso il meccanismo anti-coercizione finora mai usato
Su terre rare e materie prime critiche si sta giocando una partita trilaterale tra Usa, Cina e Unione europea. Pechino in questo campo gode di un predominio mondiale su cui già da tempo l’Agenzia internazionale per l’energia ha lanciato un alert che dovrebbe far preoccupare soprattutto il Vecchio continente. Gli Stati Uniti di Donald Trump, con la strategia volta ad alternare con Xi Jinping minacce di dazi stratosferici e proposte di accordi concilianti, sembra che un primo risultato lo abbiano ottenuto: la Casa Bianca ha annunciato un’intesa tra Washington e Pechino che esclude i dazi al 100…

27 Ott, 2025
Capaccioli (Gbc Italia): «Potremo trasformare una sfida europea in un’occasione concreta di innovazione e crescita sostenibile per il Paese»
Il settore edilizio è responsabile del 40% del consumo totale dell’energia e del 36% delle emissioni a effetto serra nell’Ue, con le emissioni “incorporate” – quelle dei materiali di costruzione –  contribuiscono tra il 10% e il 20% dell’impronta di carbonio totale. Con la nuova Energy performance of buildings directive (Epbd) l’Unione europea punta ad edifici a emissioni zero entro il 2050; eppure la direttiva “Case verdi” non è stata ancora recepita dal Governo italiano, che sta per mancare la prima delle deadline tracciate da Bruxelles…

27 Ott, 2025
Quasi 4,7 milioni di euro sono stati messi a disposizione dai produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche con la call per l’ammodernamento o la realizzazione di centri di raccolta, l’attivazione di progetti di microraccolta e contestuale comunicazione
Il Centro di coordinamento Raee ha pubblicato le graduatorie dei beneficiari del bando Raee 2025 finalizzato all’infrastrutturazione, allo sviluppo e all’adeguamento dei centri di raccolta, alla realizzazione di progetti di microraccolta e contestuale comunicazione locale. La dotazione economica complessiva del bando è di 4.683.127,29 euro, una cifra che è oltre il 40% in più rispetto all’importo totale dello scorso anno. E questo incremento ha consentito l’entrata in graduatoria di 102 progetti, 25 in più del 2024, su un totale di 212 candidature ricevute. Dei quasi 4,7 milioni disponibili…