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Ultime news da "Green economy"

11 Nov, 2025
Preti (Unioncamere): «La transizione green non è più soltanto una scelta etica o ambientale, è il nuovo spazio dove si misurano competitività, produttività e capacità industriale dei Paesi»
Dopo la frenata registrata nel 2023, nell’ultimo anno i posti di lavoro verdi – i cosiddetti green job – hanno ripreso a correre anche in Italia: sono 3,3 milioni, il 13,8% di tutti gli occupati. Il dato emerge dall’edizione 2025 di GreenItaly, l’ormai storico report curato dalla fondazione Symbola insieme a Unioncamere e Centro Studi Tagliacarne. Arrivato alla 16esima edizione, il rapporto documenta che nel 2024 i green job italiani sono in crescita a quota 3.298mila unità, segnando così +4,3% (+135mila unità) rispetto al 2023, con una quota sul totale degli occupati pari al 13,8%. Il risul…

11 Nov, 2025
Lanciato dall’agenzia Onu insieme a Unione europea e Cassa depositi e prestiti, “Transforming and empowering resilient and responsible agribusiness” si sta dimostrando uno strumento capace di rafforzare la capacità di concessione di credito delle istituzioni finanziarie locali in Africa e in Turchia. Dall'Ue garanzia fino a 109,5 milioni di euro
Le micro, piccole e medie imprese agroalimentari (Micro-small & medium enterprises, Msme) private dell’Africa subsahariana, del Nord Africa e della Turchia che cercano finanziamenti presso istituzioni finanziarie locali potranno beneficiare di Terra, un programma innovativo promosso da Cassa depositi e prestiti (Cdp), dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao) e dall’Unione europea. Terra è l’acronimo di Transforming and empowering resilient and responsible agribusiness (Trasformare e potenziare un’agricoltura resiliente e responsabile). Nei paesi a…

11 Nov, 2025
Presentati i risultati del progetto europeo Life muscles che prevede pratiche e strumenti sostenibili per gli allevamenti di molluschi. Per i mitilicoltori risparmi fino al 30%. Prodotte più di 26 tonnellate di calze in biopolimero biodegradabile e compostabile che riducono l’impatto sull’ambiente marino, perché a fine vita il materiale può rientrare nei cicli naturali grazie al compostaggio
Cambio di rotta negli allevamenti di cozze. Sono state sperimentate in Puglia e Liguria nuove pratiche per la riduzione delle plastiche in mare e l’introduzione di materiali biodegradabili e compostabili, per innovare la mitilicoltura e superare il problema ambientale rappresentato dalla dispersione delle calze in polipropilene usate nei vivai dei mitili. Grazie a un impianto mobile di riciclo, progettato e testato negli ultimi due anni, sono già state trattate quasi 100 tonnellate di polipropilene, la plastica con cui vengono realizzate le reti tubolari (calze) dove i mitili crescono fino a…

11 Nov, 2025
L’appello delle tre associazioni in vista dell’incontro oggi a Palazzo Chigi tra il ministro Urso e i sindacati dei metalmeccanici: «Servono tempi certi e finanziamenti sicuri»
Sul futuro dell’ex Ilva si svolge oggi a Palazzo Chigi un incontro tra il governo e i sindacati metalmeccanici. Se nei giorni scorsi, in vista di questo appuntamento, il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, ha dichiarato di voler illustrare «sia la conclusione positiva dei negoziati con i nuovi player industriali, sia quello che è necessario fare per la riconversione industriale e lo sviluppo occupazionale nell’area di Taranto», ora Wwf Italia, Legambiente e Greenpeace Italia chiedono al ministro e alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni di superare «l'atteggiamento p…

9 Nov, 2025
Quasi 100 tonnellate di plastiche trasformate in nuove reti e oltre 26 tonnellate di calze compostabili prodotte, segnano la svolta sostenibile dell’allevamento di cozze in Italia
Cambio di rotta negli allevamenti di cozze. Sperimentate in Puglia e Liguria la riduzione delle plastiche in mare e l’introduzione di materiali biodegradabili e compostabili, per innovare la mitilicoltura e superare il problema ambientale rappresentato dalla dispersione delle calze in polipropilene usate nei vivai. Grazie a un impianto mobile di riciclo, progettato e testato negli ultimi due anni, sono già state trattate quasi 100 tonnellate di polipropilene, la plastica con cui vengono realizzate le reti tubolari (calze) dove i mitili crescono fino alla taglia commerciale. Cento tonnel…

8 Nov, 2025
Secondo l’indagine Erion–Ipsos Doxa, molti italiani sbagliano perché “credono di fare bene”. Stracci, scarpe, borse, spazzolini elettrici, caricabatterie, imballaggi e batterie esauste sono i rifiuti più presenti nell’indifferenziata
Gli italiani vogliono fare la raccolta differenziata, ma troppo spesso la fanno male: non per pigrizia, bensì per convinzione. Secondo una nuova indagine realizzata da Erion con Ipsos Doxa Italia, il 70% degli errori commessi nel differenziare i rifiuti nasce da idee sbagliate su “cosa va dove”. In altre parole, la disinformazione pratica – più che la mancanza di volontà – è il vero ostacolo alla qualità del riciclo nel nostro Paese. L’indagine, presentata al Museo dell’Ara Pacis di Roma in occasione dell’International E-Waste Day, mette a fuoco un’Italia consapevole ma confusa, dove la cono…

7 Nov, 2025
È emerso dal convegno “Green Jobs, capitale del futuro”, organizzato dal progetto “Green Jobs & Skills” di Ecomondo-IEG, in collaborazione con Unioncamere e Asvis. Tra le altre figure professionali richieste, specialisti delle scienze gestionali, commerciali e bancarie, tecnici in campo ingegneristico e ingegneri, chimici
La transizione verde sta già offrendo e ancor di più offrirà nei prossimi anni importanti occasioni occupazionali. Da qui al 2029 serviranno 4 milioni di lavoratori con competenze green. Guardando ancor più nel dettaglio, sebbene queste competenze siano trasversali, alcune figure professionali vedranno una domanda particolarmente elevata spesso in sinergia con le attività del Pnrr, ma non solo. Il mercato richiederà in particolare operai specializzati nel settore costruzioni (124-148 mila), per la riqualificazione energetica degli edifici e la bioedilizia; specialisti delle scienze gestionali…

7 Nov, 2025
L’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASviS) è intervenuta in Senato apprezzando la prudenza finanziaria del Ddl Bilancio, ma evidenziando diverse carenze
“C’è un errore di fondo nel Piano strutturale di bilancio approvato l’anno scorso (da cui discendono le Leggi di Bilancio): come l’ASviS aveva notato e come ribadito dalla Commissione e dal Consiglio europeo, mancano non solo i contenuti del periodo post-Pnrr, ma anche la visione”, ha affermato Enrico Giovannini, direttore scientifico dell’ASviS, in occasione dell’audizione al Senato, il 3 novembre, sul Disegno di legge di Bilancio (Ddl Bilancio) per l’anno 2026. “Dunque, non è una sorpresa che nel Ddl non si trovino gli impegni internazionali che il nostro…