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Ultime news da "Green economy"

30 Mar, 2026
Una nuova sentenza apre al mercato privato: i cittadini ora possono portare i propri rifiuti direttamente agli impianti
Una recente sentenza del Consiglio di Stato ha segnato un punto di svolta nella gestione dei rifiuti urbani in Italia, affermando con chiarezza la fine del regime di privativa comunale per le attività di recupero. Con la sentenza n. 1976 del 2026 (in allegato a coda dell’articolo, ndr), la Quarta Sezione ha stabilito che i cittadini e le utenze domestiche non sono obbligati a conferire i propri rifiuti destinati al recupero esclusivamente al gestore del servizio pubblico, aprendo di fatto il settore alla libera concorrenza. Questa decisione non solo chiarisce un dibattito giuridico pluriennal…

30 Mar, 2026
Noera (Lucart): «Se accompagnata da politiche coerenti, la transizione può diventare un fattore di innovazione e competitività per il sistema industriale europeo»
La decarbonizzazione dell’industria europea sta entrando in una fase decisiva. Dopo alcuni anni in cui l’attenzione si è concentrata sulla definizione di obiettivi climatici e impegni di riduzione delle emissioni, oggi la sfida riguarda soprattutto la loro attuazione concreta: trasformare strategie e target in investimenti, tecnologie e modelli produttivi capaci di coniugare sostenibilità ambientale e competitività industriale. Per il sistema produttivo italiano questo percorso presenta alcune complessità specifiche. Il contesto energetico nazionale è infatti caratterizzato da costi dell’ene…

26 Mar, 2026
Dal 2012 il mercato europeo delle emissioni ha portato alla Tesoreria dello Stato ben 20,8 miliardi di euro
Il Gestore dei Servizi Energetici – GSE ha aggiornato al 2025 il Rapporto sulle aste di quote europee di emissione fornisce un aggiornamento sull’andamento delle aste nell’ambito dello European Union Emissions Trading Scheme (EU ETS), ovvero il sistema per lo scambio di quote di emissione di gas serra finalizzato alla riduzione delle emissioni nei settori maggiormente energivori (elettricità, cemento, acciaio, alluminio, laterizi e ceramiche, vetro, chimica, aviazione, etc) nell’Unione europea. Attaccato nei giorni scorsi dal Governo Meloni quanto da Confindustria, che ne chiedevano la sospe…

26 Mar, 2026
Barontini: «Il nostro obiettivo è quello di migliorare, motivo per il quale è fondamentale il coinvolgimento della collettività»
Nel corso del 2025 è aumentata la raccolta dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee), in base ai nuovi dati messi in fila dal Centro di coordinamento (Cdc) Raee per quanto riguarda i flussi domestici. Lo scorso anno sono state infatti raccolte e avviate al corretto trattamento 366.891 tonnellate di Raee domestici, con un aumento del 2,4% rispetto al 2024: una crescita dei volumi che si riflette anche sulla raccolta pro capite, che raggiunge 6,22 kg/ab. A trainare l’incremento sono soprattutto i volumi avviati a trattamento di grandi bianchi (R2) e di piccoli elettro…

24 Mar, 2026
Il nuovo rapporto annuale documenta una raccolta pari a 8,8 milioni di tonnellate nel 2025, pari al 31%
In Italia la raccolta delle batterie portatili esauste resta lontana dagli obiettivi europei: nel 2025 il sistema coordinato dal Centro di coordinamento nazionale pile e accumulatori (Cdcnpa) ha raccolto 8.868.248 chili di rifiuti di batterie portatili, ma il tasso di raccolta si ferma intorno al 31%. Un dato che significa, in sostanza, che il Paese non intercetta nemmeno un terzo delle batterie che dovrebbero essere avviate a corretta gestione e recupero. I numeri arrivano dal Rapporto annuale 2025, presentato oggi a Milano, in un passaggio che il Cdcnpa considera di frontiera: l’ultima fot…

24 Mar, 2026
In Toscana per attrarre investimenti serve un’offerta energetica migliore basta sulle fonti rinnovabili, servizi ambientali di qualità, infrastrutture più efficaci (a partire dalla connettività), una macchina amministrativa più efficiente
Si chiama “Tuscany day” ed è l’appuntamento che la Regione Toscana dedica ormai da quattro anni al tema degli investimenti esteri in Toscana, su spinta del dipartimento della Presidenza “Attrazione degli investimenti” guidato da Filippo Giabbani, che ha introdotto il convegno di quest’anno. Incontro supportato da un consistente studio di European House Ambrosetti (il Rapporto 2026) che fa il punto sullo stato degli investimenti esteri a scala globale e della situazione toscana. Estremamente interessante la relazione introduttiva, svolta del dr Massimo Meloni (Chief of the Policy Research Sec…

24 Mar, 2026
L’accordo con Canberra dovrebbe portare a una crescita dell’export europeo del 33% nel prossimo decennio. Per l’Italia, tutelato il Prosecco e il Pecorino romano. Per quanto riguarda il Sudamerica, in attesa di un pronunciamento della Corte di giustizia europea, entra in vigore «provvisoriamente» il libero scambio con Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay
L’Unione europea ha ratificato nelle ultime ore due importanti misure in tema di accordi commerciali. Il 1° maggio entra ufficialmente in vigore quello col Mercosur e oggi i vertici comunitari hanno siglato a Canberra un accordo di libero scambio con l’Australia, che dovrebbe portare a una crescita delle esportazioni di prodotti e materiali europei verso l’isola-continente del 33% nell’arco di un decennio e garantire all’Europa un aumento dell’import di materie prime critiche. Bruxelles ha anche siglato col premier australiano un’intesa che prevede il via libera a una partnership nei settori…

23 Mar, 2026
Moris Ferretti: «La crescita delle attività territoriali è proseguita con lo sviluppo degli impianti di filiera e di valorizzazione ambientale in provincia di Siena, operazioni rese possibili dal consolidamento di Sienambiente e Sei Toscana»
La multiutility a maggioranza pubblica Iren ha chiuso il 2025 con risultati economico-finanziari in crescita e investimenti a 1.447 milioni di euro, con una quota che la società definisce sostenibile pari al 73% in quanto relativa ad attività allineate o ammissibili alla relativa Tassonomia europea. Il Consiglio di amministrazione ha approvato ieri il bilancio consolidato integrato al 31 dicembre 2025, insieme a una proposta di dividendo in aumento dell’8% rispetto all’anno precedente, pari a 13,86 centesimi per azione, con un pay-out intorno al 60% in linea con il Piano industriale…