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Ultime news da "Nuove energie"

23 Apr, 2026
Nel corso dell’ultima giornata del Forum nazionale sull’energia e sulla sostenibilità in corso a Padova, il direttore scientifico dell’ASviS ha sottolineato che sull’energia pulita stiamo rallentando rispetto ad altri partner europei, quando invece ora si tratta di accelerare: «Abbiamo 300mila morti all’anno in Europa di malattia legate all’inquinamento, di questi 70mila solo in Italia, in particolare in Pianura Padana»
Nel corso della terza e ultima giornata di Duezerocinquezero, il Forum nazionale sull’energia e sulla sostenibilità in corso a Padova, l’economista Enrico Giovannini è intervenuto tracciando un quadro lucido e diretto sullo stato della transizione energetica in Italia e in Europa. L’ex ministro e attuale direttore scientifico dell’ASviS ha riconosciuto i passi avanti compiuti a livello territoriale («il Veneto ha fatto già molto per la transizione energetica e intende accelerare»), ma ha soprattutto sottolineato che a livello nazionale l’Italia non sta procedendo con la giusta velocità e ha a…

23 Apr, 2026
Corrado: «La nostra dipendenza dai combustibili fossili ci rende più instabili, insicuri e aumenta le bollette in maniera spropositata. Il biogas ha molti vantaggi tra cui il supporto all'allevamento e all'agricoltura di qualità»
Se un tempo il claim “il metano ti dà una mano” poteva avere un senso, quando ancora il gas fossile era inquadrato come un’energia di transizione – che si sta allungando all’indefinito – verso un mondo alimentato al 100% da fonti rinnovabili oggi è vero il contrario: la dipendenza dai combustibili fossili è una minaccia non solo per il clima ma anche per la sicurezza energetica, che pesa sulle nostre bollette. Non a caso nei giorni scorsi si è tenuto al Parlamento europeo di Bruxelles l’evento "Biogas: la via trascurata dell'Europa verso l'indipendenza energetica? Una nuova valutazione del…

23 Apr, 2026
La sicurezza energetica non si compra abbassando artificialmente i prezzi del gas creando ulteriori buchi di bilancio, si costruisce uscendo dai fossili
Ieri 22 aprile, Giornata della Terra, la Commissione europea ha presentato AccelerateEu, la sua risposta alla nuova crisi energetica scatenata dalla guerra in Medio Oriente. È la seconda in quattro anni. Nel 2025 l’Europa ha speso 352 miliardi di euro per comprare combustibili fossili. Da quando è iniziato il conflitto, in meno di due mesi, ne abbiamo spesi altri 28. I fossili coprono ancora il 56% del fabbisogno energetico europeo; in Italia la quota sale al 76%, perché importiamo il 95% del gas e del petrolio che consumiamo. Ogni crisi in qualche parte del mondo la paghiamo noi sulla bollet…

23 Apr, 2026
Messaggio del segretario generale delle Nazioni Unite al Petersberg climate dialogue di Berlino, conferenza internazionale organizzata ogni anno dalla Germania per portare avanti i negoziati in vista delle conferenze annuali Onu sui cambiamenti climatici. «Il conflitto in Medio Oriente ha scatenato la crisi energetica più grave degli ultimi trent’anni. E questo rende chiarissimo un fatto: i combustibili fossili non stanno solo distruggendo il nostro pianeta, ma tengono in ostaggio le economie»
«Il conflitto in Medio Oriente ha scatenato la crisi energetica più grave degli ultimi trent’anni», ha affermato António Guterres in un videomessaggio inviato al Petersberg climate dialogue di Berlino, conferenza internazionale organizzata ogni anno dalla Germania per portare avanti i negoziati in vista delle conferenze annuali delle Nazioni Unite (Cop) sui cambiamenti climatici. «E questo rende chiarissimo un fatto: i combustibili fossili non stanno solo distruggendo il nostro pianeta, ma tengono in ostaggio le economie».  Il segretario generale dell’Onu ha ribadito la necessità di inve…

22 Apr, 2026
La Commissione europea ha presentato il piano contro il caro energia. La presidente von der Leyen: «Dobbiamo accelerare il passaggio a energie pulite e autoctone. Ciò ci garantirà indipendenza e sicurezza energetica e ci consentirà di resistere meglio alle tempeste geopolitiche»
L’invasione dell’Ucraina nel 2022, la guerra in Medio Oriente ora: per la seconda volta in quattro anni, gli europei stanno pagando il prezzo della dipendenza dell'Europa dai combustibili fossili importati. AccelerateEu è il pacchetto di strumenti della Commissione europea per fornire aiuti immediati alle famiglie e alle industrie europee, in particolare a quelle più vulnerabili, mettendo nel contempo l'Europa su un percorso costante verso l'indipendenza energetica. Dall'escalation del conflitto in Medio Oriente, l'Ue ha speso altri 24 miliardi di euro per le importazioni di energia a causa d…

22 Apr, 2026
I 10 trend sul clima 2025 fotografano un paese a rischio a fronte di una geopolitica che ridisegna le dipendenze energetiche e riscrive le regole del gioco: da noi le rinnovabili frenano, le emissioni non calano e, nel frattempo, la vulnerabilità per l’import di combustibili fossili cambia faccia, con l’arrivo degli Usa tra Gnl e petrolio. Il risultato: la crisi climatica diventa anche una crisi di sicurezza nazionale
Mentre il mondo ridisegna le proprie dipendenze energetiche e la geopolitica riscrive le regole del gioco, l’Italia scopre che l’inerzia climatica è diventata anche un rischio strategico. Ciò emerge con tutta evidenza dalla settima edizione del Rapporto “10 Key Trend” di Italy for Climate – centro studi della Fondazione Sviluppo sostenibile – che riporta la fotografia di un Paese, il nostro, in stand-by mentre il mondo si trasforma intorno ad esso: le rinnovabili frenano, le emissioni non calano e, nel frattempo, la dipendenza energetica cambia faccia — con l’arrivo degli Usa tra Gnl e petrol…

22 Apr, 2026
Oltre al fotovoltaico che si consolida, la geotermia emerge come tecnologia fondamentale alla transizione: non solo per produrre elettricità ma anche per il riscaldamento urbano, il teleriscaldamento, l’accumulo termico e persino l’estrazione sostenibile di litio
Negli ultimi anni abbiamo imparato che le crisi non arrivano mai da sole. La crisi climatica accelera mentre quella geopolitica si infiamma; i prezzi dell’energia oscillano come non accadeva dagli anni Settanta e le infrastrutture globali mostrano la loro fragilità. È sempre più evidente, quindi, come le città diventino il luogo in cui tutta questa instabilità e vulnerabilità si manifesta con maggiore evidenza. In questo scenario, perciò, la transizione energetica smette di essere un progetto di lungo periodo e diventa un’urgenza politica, economica e sociale. Le nuove evidenze scientifiche…

22 Apr, 2026
L’Abbate: «Arrivare alla conferenza di Santa Marta senza una posizione chiara significherebbe presentarsi con una doppia debolezza, climatica e industriale»
La conferenza internazionale di Santa Marta, in Colombia, in programma il 28 e 29 aprile 2026, nasce con un obiettivo preciso: costruire una coalizione di Paesi pronti ad accelerare l’uscita da carbone, petrolio e gas in modo “giusto, ordinato ed equo”, sulla base della migliore evidenza scientifica disponibile. L’iniziativa è promossa da Colombia e Paesi Bassi e si propone come uno spazio politico orientato all’azione, non all’ennesimo rinvio. La premessa è semplice: il tempo climatico si sta esaurendo. L’UNEP, nel suo Emissions Gap Report 2025, avverte che gli impegni oggi sul tavolo porta…