25 Set, 2025
Il negazionismo climatico di Trump, le tensioni internazionali, il primato della politica e della guerra sull’economia, certo: ma lo slancio dell’energia pulita continua testardamente a crescere, grazie ai vantaggi in termini di economicità e sicurezza oltre che in termini di mitigazione della crisi climatica
La guerra contro le rinnovabili è una partita che non può essere vinta, ma che danneggiata tutti
Mai come negli ultimi mesi, dal ritorno alla presidenza Usa di Donald Trump, la transizione ecologica ha dovuto confrontarsi col primato della politica e della guerra sull’economia: l’acuirsi delle tensioni internazionali – dal genocidio in corso a Gaza fino alla guerra d’invasione della Russia in Ucraina – s’accompagna al negazionismo climatico di The Donald, che da una parte ha convinto l’Ue a firmare un impegno ad acquistare 750 miliardi di dollari in tre anni di combustibili fossili e nucleari a stelle e strisce (una cifra tanto alta da essere altamente improbabile da poter risp…