Skip to main content


Ultime news da "Nuove energie"

11 Giu, 2026
Nuovi record per le energie rinnovabili ma Trump stanzia altri 700 milioni di dollari per salvare centrali a carbone vecchie e inquinanti
Secondo i dati ufficiali mensili e preliminari orari analizzati dal think tank energetico globale Ember, «A maggio 2026, per la prima volta in assoluto, l'energia solare ha superato quella del carbone nel mix energetico statunitense. L'energia solare ha fornito una quota record del 12,8% dell'elettricità statunitense, mentre il carbone è sceso al 12,2%, il suo quarto valore mensile più basso di sempre». A maggio, l'energia solare è diventata anche la terza fonte di energia elettrica negli Stati Uniti, dopo il gas e il nucleare. Mentre Donald Trum firma nuovi ordini per finanziare le centrali…

10 Giu, 2026
La soluzione mascherata dal Governo come “tecnica moderna ed efficiente”, ventila invece un approccio economicamente insostenibile e di dubbia realizzazione pratica
Dopo la Camera, il Senato italiano sta per approvare definitivamente il disegno di legge delega per autorizzare il ritorno nel Paese di un nucleare “pulito e sicuro”. Si tratta di una manovra destinata essenzialmente ad una sotterranea distrazione dal problema fondamentale, mascherata da “tecnica moderna ed efficiente”, che ventila invece un approccio economicamente insostenibile e di dubbia realizzazione pratica. Da qui la necessità, se la legge vedesse la luce, di indire un referendum per bloccare subito queste antistoriche velleità. Nel mondo si producono oggi circa 21TwY di energia in to…

10 Giu, 2026
Nel novembre scorso il Mase ha tagliato le risorse disponibili da 2,2 miliardi di euro a neanche 800 milioni, mentre il bando era ancora in corso
La diffusione delle Comunità energetiche rinnovabili (Cer), tanto a livello europeo – come documenta la Corte dei conti Ue – quanto nazionale, ha incontrato più difficoltà del previsto. Il recente report di Legambiente Energia Condivisa: costruire comunità per un futuro 100% rinnovabile fotografa un’evoluzione positiva, ma ancora frenata da ostacoli normativi e regolatori. Secondo i dati Gse aggiornati a dicembre 2025, in Italia le configurazioni di autoconsumo sono 1.561, in aumento di quasi il 40% rispetto a settembre. Le Comunità energetiche rinnovabili rappresentano la…

10 Giu, 2026
È quanto emerge da una nuova analisi condotta da Ember: 61 paesi su 124 che utilizzano il gas per produrre elettricità hanno già superato il proprio picco storico, e questo per merito di fotovoltaico ed eolico che tra il 2021 e il 2025 hanno coperto il 68% della crescita della domanda globale di energia elettrica. Nel 2025, il solo solare è cresciuto di 636 TWh (ben 17 volte più del gas), soddisfacendo il 75% dell’aumento della domanda di elettricità
Il gas è inesorabilmente sulla via del tramonto? Si direbbe di sì, a leggere gli ultimi dati disponibili. Nel 2025 la quota del gas nel mix energetico globale è diminuita per il quinto anno consecutivo. La forte crescita dell’energia pulita, guidata dal solare e dall’eolico, ha soddisfatto circa il 68% della crescita della domanda globale di elettricità negli ultimi cinque anni (2021-2025), riducendo la necessità di un aumento significativo della produzione di energia da gas. La notizia emerge da una nuova analisi condotta da Ember. Nel documento viene sottolineato che sebbene la produzione g…

10 Giu, 2026
La Commissione europea ha messo a disposizione oltre 5 miliardi di euro in capacità di garanzia nell’ambito del Fondo europeo per lo sviluppo sostenibile Plus: questo contribuirà a sbloccare investimenti pubblici e privati nei settori coperti da T-Med
L’Unione europea ha lanciato la Cooperazione transmediterranea per le energie rinnovabili e le tecnologie pulite (T-Med), un’iniziativa faro nell’ambito del Patto per il Mediterraneo che mira ad accelerare lo sviluppo delle energie rinnovabili, dell’idrogeno, della produzione di tecnologie pulite e di reti elettriche moderne nell’intera regione mediterranea, sostenendo un mercato energetico mediterraneo più integrato, sostenibile e interconnesso. Presentata durante la Settimana europea dell’energia sostenibile dai Commissari per il Mediterraneo, Dubravka Šuica, e per l’Energia e l’edilizia a…

9 Giu, 2026
Una nuova analisi della Ieefa segnala una crescita del 60% dei prezzi all’ingrosso dell’elettricità rispetto ai livelli precedenti la guerra in Iran. Il nostro è il Paese più esposto nell’Ue, seguono Irlanda e poi il Regno Unito; all’estremo opposto Spagna e Svizzera, che hanno puntato su solare, eolico e idroelettrico
«Sebbene i media trattino il conflitto in Medio Oriente principalmente come una questione legata al petrolio e al gas, per i consumatori europei si tratta anche di una questione legata all’elettricità. Il gas e l’elettricità sono collegati da una catena che va dallo Stretto di Hormuz alla bolletta elettrica mensile». Si apre con questa considerazione l’ultima analisi della Ieefa (Institute for energy economics and financial analysis) dedicata agli impatti sugli europei della guerra in Medio Oriente. Gli esperti partono dal fatto che poiché le centrali elettriche determinano i prezzi all’ingro…

8 Giu, 2026
La decisione presa in Consiglio dei ministri riguarda l’autorizzazione a strutture in Puglia, Basilicata, Lazio e Sardegna. La capacità a cui è stato dato il via libera sale a 630 MW se si considerano anche le tecnologie di stoccaggio. Ma resta per l’Italia il problema di fondo: con questo ritmo, a fine anno avremo 7,2 GW di eolico e fotovoltaico, che è circa la metà del necessario
Il governo ha sbloccato le autorizzazioni per 14 impianti di rinnovabili in Puglia, Basilicata, Lazio e Sardegna, per 530 megawatt complessivi, che finora erano stati bloccati a causa di pareri discordanti fra il ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica e le Soprintendenze del ministero della Cultura. La decisione è stata presa all’ultimo Consiglio dei ministri e, come si legge nel relativo comunicato diffuso da Palazzo Chigi, al centro dell’operazione, se si considerano anche le strutture di stoccaggio energetico ci sono «quattordici procedimenti di valutazione di impatto ambient…

8 Giu, 2026
Il nostro giornale rilancia l’idea di un referendum nazionale contro il rischio atomico e per le nuove energie pulite
«No al nucleare Sì alle rinnovabili»: Greenreport rilancia l’idea di un referendum nazionale contro il rischio nucleare e per le nuove energie pulite. E questo, come sottolinea Maurizio Izzo aprendo la nuova puntata del podcast “La settimana di Greenreport”, a maggior ragione dopo il primo via libera arrivato alla Camera al disegno di legge delega sul «nucleare sostenibile», come lo chiamano tra i banchi del governo e della maggioranza. «Parliamoci chiaro – dice il direttore responsabile del nostro giornale – la possibilità di vedere realizzata una centrale nucleare in Italia è quasi nulla…