Skip to main content


Ultime news da "Nuove energie"

25 Ago, 2026
Da quando Giorgia Meloni governa, ha speso 38 miliardi di euro per abbassare il costo dell’energia e ridurre il costo dei carburanti, ma il risultato è che l’energia in Italia è la più cara d’Europa
Un governo di irresponsabili, guidato da Giorgia Meloni, ha sottratto in quattro mesi 2,5 miliardi di euro di risorse pubbliche per ridurre, per qualche settimana, il costo dei carburanti di pochi centesimi. Un regalo ai petrolieri, ai quali andava chiesto il conto. Per finanziare questi tagli delle accise sono stati ridotti i finanziamenti al trasporto pubblico e alla sanità e sono state sottratte risorse ai fondi Ets, che servono per elettrificare l’Italia e, quindi, liberarci dalla dipendenza dal petrolio. Da quando Giorgia Meloni governa, ha speso 38 miliardi di euro per abbassare il cos…

25 Ago, 2026
L’iniziativa in vista del discorso sullo stato dell’Unione della presidente della Commissione Ue. Si legge nel testo: «Gli europei stanno pagando due volte per la continua dipendenza dagli idrocarburi, in termini economici e sanitari; ora si cambi rotta con più rinnovabili, efficienza energetica, soluzioni di economia circolare, reti moderne»
L’oggetto della lettera è molto chiaro: «Fare in modo che questa crisi dei combustibili fossili sia l’ultima in Europa». Il mittente è  il Climate action network Europe (Can Europe) insieme a oltre 190 associazioni ambientaliste e rappresentanti di molteplici settori industriali, mentre il destinatario è Ursula von del Leyen. E il perché del momento scelto per inviarla è presto detto: la presidente della Commissione europea dovrà pronunciare a metà settembre il suo discorso sullo stato dell’Unione e questo appuntamento «giunge in un momento decisivo». Si legge nella missiva sottoscritta…

25 Ago, 2026
Uno studio del think tank britannico Ember evidenzia il ruolo giocato dal fotovoltaico quest’estate in cui alte temperature e siccità hanno penalizzato il settore idroelettrico e bloccato le centrali nucleari. I governi europei, sottolineano i ricercatori, devono però potenziare la flessibilità della rete e investire maggiormente sui sistemi di accumulo per evitare il ricorso ai combustibili fossili
Insistere con la generazione di energia da fotovoltaico, ma parallelamente i governi europei devono potenziare la flessibilità della rete per affrontare le future estati caratterizzate da caldo estremo. Come? Attraverso l’espansione dei sistemi di accumulo a batteria, lavorando sulla gestione della domanda e investendo maggiormente sulle interconnessioni: detta in sintesi, le batterie consentirebbero di stoccare l’energia solare diurna per distribuirla di sera, riducendo sia la dipendenza dai fossili sia le impennate dei prezzi. Alla questione il think tank britannico Ember ha dedicato un’ap…

25 Ago, 2026
I cittadini tagliano i costi (e gli impatti ambientali) grazie al teleriscaldamento appena inaugurato
Da domenica c’è un borgo medievale, nel cuore della Toscana, che per riscaldare acqua e case può risparmiare sulle bollette – migliorando al contempo la qualità dell’aria e riducendo il proprio impatto climatico – grazie alla geotermia, il calore della Terra naturalmente presente nel sottosuolo di Radicondoli (SI). Si tratta di Belforte, dove il 23 agosto è stato tagliato il nastro al nuovo impianto di teleriscaldamento. Per l’occasione erano presenti il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani e tutti i sindaci del territorio sia valdelsano che della geotermia. «La parola chiave è co…

25 Ago, 2026
Per realizzare un pannello o una turbina servono materiali e capacità industriale, ma una volta costruiti nessuno deve importare sole e vento
Ho letto, come sempre con grandissimo interesse, l’ultimo lucido contributo pubblicato su greenreport da Massimo Serafini. Massimo è per me da molti anni un maestro e un amico, e proprio per questo le sue riflessioni mi spingono non tanto ad approvarle quanto a proseguirle, magari arrivando qualche volta a conclusioni solo parzialmente diverse. Serafini pone una domanda fondamentale: mentre l’Europa e il mondo tornano a parlare ossessivamente di guerra e riarmo, che fine ha fatto la crisi climatica? Vorrei aggiungere un elemento alla sua riflessione. Crisi climatica e rischio di proliferazion…

24 Ago, 2026
Schlein: «In attesa che la proposta raccolga il consenso necessario a livello europeo, Meloni e Giorgetti passino dalle parole ai fatti, assumano l’iniziativa e introducano questa tassa a livello nazionale»
Il diesel ha sfondato quota 2,2 euro al litro, la benzina viaggia sopra i 2 euro e il Governo risponde prolungando di altri due giorni lo sconto sulle accise. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha firmato il decreto che estende fino al 26 agosto il taglio di 17 centesimi sul gasolio – un taglio che grava sui bilanci pubblici (da marzo a oggi per oltre 2 miliardi di euro, che potevano essere spesi in modo molto più efficiente). Sull’urgenza di tassare gli extraprofitti fossili, invece, l’iniziativa dell’Esecutivo resta per adesso confinata ai tavoli europei, mentre l’opposizione inc…

24 Ago, 2026
Il segretario generale del “Consiglio supremo per la sicurezza nazionale dell'Iran” sostiene che «l’avventatezza di Trump ha creato insicurezza nucleare anziché sicurezza nucleare: ha accresciuto il desiderio di tutto il mondo di acquisire armi nucleari»
Se non ci fossero in gioco interessi economici di assoluta rilevanza mondiale, ci si potrebbe divertire a seguire le sparate tra il tragicomico e il surreale che quasi quotidianamente ci giungono dalla White House e dal suo instabile inquilino, lanciati contro Teheran per l’irrisolta questione legata allo Stretto di Hormuz, che resta ancora chiuso e ci rimarrà fino a quando gli “Usa non cambiano atteggiamento”. Questa perentoria affermazione è stata fatta da Mohsen Rezaei, il segretario generale del “Consiglio supremo per la sicurezza nazionale dell'Iran” e il rappresentante personale della G…

21 Ago, 2026
Zara (Legambiente Umbria): «Bollarla come ‘follia’ significa chiudere per pregiudizio una riflessione che meriterebbe di essere approfondita»
Il Trasimeno è sceso a 191 centimetri sotto lo zero idrometrico e rischia di raggiungere quota -200 entro la fine di agosto. Prima di liquidare come una “follia” l’ipotesi di installare impianti fotovoltaici galleggianti, occorre dunque capire se e in quale misura questa tecnologia possa contribuire a ridurre l’evaporazione, senza danneggiare un ecosistema particolarmente delicato. A proporre di valutare l’idea è stato Fabio Roggiolani di Ecofuturo, attirando l’attacco del consigliere regionale Nilo Arcudi (Tp-Uc): «Siamo alla follia», ha dichiarato nei giorni scorsi. Legambiente Umbria invi…