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Ultime news da "Nuove energie"

13 Nov, 2025
L’associazione chiede anche la proroga del target del Piano nazionale di ripresa e resilienza al 30 giugno 2026 per garantire l’attuazione dei progetti aggiudicatari
Anie Rinnovabili, l’associazione che rappresenta le imprese della filiera della produzione di elettricità da fonti energetiche rinnovabili, lancia un appello al ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica (Mase) e al Gestore dei servizi energetici (Gse) affinché si proceda con urgenza alla pubblicazione della seconda graduatoria del bando Pnrr dedicato all’agrivoltaico. Si tratta di una misura strategica – viene sottolineato – che favorisce l’integrazione tra attività agricole e produzione di energia pulita. L’associazione richiama inoltre l’attenzione su una possibile criticità qua…

12 Nov, 2025
Stiamo passando dall’era dei combustibili fossili a quella dell’elettricità, e dei dati: quest’anno gli investimenti globali nei data center supereranno quelli nel petrolio
L’Agenzia internazionale dell’energia (Iea) ha pubblicato il World energy outlook (Weo) 2025, ovvero l’aggiornamento annuale del più autorevole rapporto internazionale sull’evoluzione del mercato energetico, elaborato dall’Agenzia fondata dall’Ocse a valle della crisi petrolifera del 1973. Sul rapporto adesso come un macigno le pressioni del petro-Stato per eccellenza: gli Usa di Donald Trump. Come riportato già da Reuters, S&P Global ma anche da greenreport, gli Stati Uniti stanno spingendo per ridare centralità ai combustibili fossili, e non a caso per la prima volta in cinque anni la…

11 Nov, 2025
È quanto evidenzia una nuova analisi di Carbon bref sottolineando che nel terzo trimestre 2025 c’è stata la riduzione del 5% su base annua di gas serra nel settore trasporti. Il calo complessivo delle emissioni è stato registrato nonostante la crescita della domanda di elettricità abbia registrato un’accelerazione dal 3,7% della prima metà dell’anno al 6,1%. Questo risultato è stato ottenuto grazie all’aumento di solare (+46%) ed eolico (+11%)
Le emissioni di CO2 in Cina sono rimaste stabili nel terzo trimestre 2025, rispetto allo stesso periodo scorso anno, grazie allo sviluppo dei veicoli elettrici e alla diffusione delle rinnovabili. Un dato che a questo punto fa registrare un nuovo record a Pechino: il trend di stabilità o calo delle emissioni è iniziato nel marzo 2024 e dunque ormai sono 18 mesi che il segno più non compare nei monitoraggi cinesi. In un’analisi pubblicata dal sito specializzato Carbon bref viene spiegato che il risultato è soprattutto frutto della rapida diffusione dei veicoli elettrici, che ha portato a una…

7 Nov, 2025
«Al momento non esiste una cornice normativa chiara che consenta agli enti locali di operare come fornitori sul mercato retail»
Come abbassare il costo dell’energia elettrica, che grava sulle tasche dei cittadini quanto delle imprese italiane? Siamo tornati a parlarne con Luisa Loiacono, ricercatrice all'Università di Ferrara, e Andrea Alberizzi – docente a contratto per l’Università di Ferrara e ricercatore del centro di Ricerca sul sistema energetico (Rse).

6 Nov, 2025
Sentite davanti alla commissione Ambiente del Senato Italia Solare e Coordinamento Free. Per la prima, il correttivo al Testo unico Fer complica ulteriormente i procedimenti autorizzativi; per il secondo, bisogna agire ulteriormente sulle semplificazioni per poter avere un sistema amministrativo, preposto al rilascio delle autorizzazioni, più efficiente e meno congestionato
Sulle rinnovabili il governo ancora non è sulla strada giusta. Se fin dall’inizio, ormai più di un anno fa, le associazioni di settore hanno duramente contestato le norme introdotte da Palazzo Chigi con il Testo unico Fer, dopo che recentemente il Consiglio dei ministri ha dato via libera a un pacchetto di modifiche tese ad accelerare l’iter autorizzativo per la costruzione e l’esercizio di impianti eolici e fotovoltaici, la situazione non è migliorata.  Nel corso dell’audizione presso l’8ª Commissione Ambiente del Senato, Italia Solare ha espresso forti preoccupazioni per il contenuto d…

4 Nov, 2025
Il messaggio del Coordinamento Free: un’Italia che investe la quota dell’1,5% in energia pulita rafforza la sicurezza nazionale
Nei giorni scorsi una dozzina di alti ufficiali europei e britannici in congedo hanno chiesto ai capi di Governo dell’Ue, con una lettera aperta, di includere gli investimenti in energia rinnovabile nell’1,5% della nuova quota Nato per «infrastrutture critiche» (separata dal 3,5% di spesa “core” militare). La motivazione centrale è che la crisi climatica è un rischio per la sicurezza nazionale e ridurre la dipendenza da petrolio e gas stranieri, aumenta la resilienza economica e rende meno vulnerabili le reti energetiche, perché la generazione rinnovabile è più distribuita e quindi meno attac…

3 Nov, 2025
Di Mambro (Ecco): «Senza un riallineamento immediato l’Italia pagherà due volte, in competitività e in bolletta»
In vista della Cop30 ormai alle porte in Brasile, il think tank italiano per il clima Ecco ha appena aggiornato l’annuale rapporto sull’andamento del Piano nazionale integrato energia e clima (Pniec) approvato dal Governo Meloni, che dovrebbe guidare la transizione energetica del Paese da qui al 2030. Il piano, approvato a luglio 2024, s’inserisce nell’ambito dello sforzo europeo per portare alla riduzione delle emissioni nette continentali del 55% al 2030 rispetto ai livelli del 1990, ma è in partenza lacunoso come ricordato nei giorni scorsi dalla Cgil in Parlamento. «Il Pniec&n…

3 Nov, 2025
Per capire se è possibile sostituire la caldaia con una pompa di calore elettrica, c’è un applicativo web gratuito: in un anno si arriva a risparmiare 433 euro
Il settore edilizio è responsabile del 40% del consumo totale dell’energia e del 36% delle emissioni a effetto serra nell’Ue, con le emissioni “incorporate” – quelle dei materiali di costruzione –  contribuiscono tra il 10% e il 20% dell’impronta di carbonio totale. Con la nuova Energy performance of buildings directive (Epbd) l’Unione europea punta ad edifici a emissioni zero entro il 2050; eppure la direttiva “Case verdi” non è stata ancora recepita dal Governo italiano, che sta per mancare la prima delle deadline tracciate da Bruxelles…