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Ultime news da "Prevenzione rischi naturali"

27 Ott, 2025
Attesi cumulati di pioggia fino a 700 mm in 48/72 ore e raffiche a 300 km/h. Unicef: «Le piccole isole sono sempre esposte a una maggiore vulnerabilità agli eventi climatici estremi»
L’uragano Melissa sta evolvendo verso categoria 5 – la massima sulla scala Saffir-Simpson – mentre attraversa i Caraibi col suo corredo di venti, piogge torrenziali e inondazioni improvvise. I paesi caraibici, tra cui Giamaica, Haiti, Cuba e Repubblica Dominicana, dovranno affrontare diversi giorni di condizioni meteorologiche intense che potrebbero interrompere i servizi di base, soprattutto nelle zone costiere vulnerabili. «Sono attesi cumulati di pioggia fino a 600-700 mm in 48/72 ore, raffiche di vento fino a 250-300 km/h e violente mareggiate – spiega il meteorologo e climatologo Giulio…

24 Ott, 2025
Snpa, nel corso del 2024 consumati 1.303 ettari nelle zone a pericolosità idraulica media e 600 ettari nelle zone a pericolosità da frana
Il consumo di suolo insieme alla crisi climatica rappresenta il principale fattore dei danni da eventi meteo estremi – aumentati del +485% nell’ultimo decennio – che gravano sul nostro Paese, con un conto da 135 miliardi di euro dal 1980 e 38mila morti dal 1993. Eppure continua a crescere, ogni anno che passa. A testimoniarlo è il nuovo rapporto Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici, pubblicato oggi dal Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (Snpa). Oggi le infrastrutture, gli edifici e le altre coperture artificiali occupano più di 21.500 kmq, ovvero il…

17 Ott, 2025
Nel prossimo mezzo secolo il conto salirà di altri 590 miliardi di euro, a meno di puntare sulla prevenzione: ogni euro investito genera un ritorno di circa 11 euro
L’Italia è uno dei Paese Ue più esposti a catastrofi naturali: solo negli ultimi 50 anni se ne contano almeno 115, con danni diretti per 253 miliardi di euro, pari al 30% del totale europeo. Una sproporzione dovuta al particolare profilo di rischio del Paese, dove i terremoti – di cui l’Italia è seconda in Europa per frequenza dopo la Grecia – rappresentano il 68% dei danni complessivi, mentre a causa della crisi climatica aumentano in frequenza ed intensità anche gli eventi meteo estremi. I dati sono stati elaborati da Deloitte per il lancio del nuovo think tank Natural risk forum (Nrf), pr…

13 Ott, 2025
A causa degli eventi meteo estremi l’Italia ha subito danni per 135 miliardi di euro dal 1980 e 38mila morti dal 1993
Nata per volere dell’Assemblea generale dell’Onu nel 1989, oggi 13 ottobre si celebra la Giornata internazionale per la riduzione del rischio dei disastri naturali, conosciuta in tutto il mondo come International day for disaster risk reduction: un’occasione per riflettere sulla sempre maggiore frequenza e consistenza con cui si verificano le catastrofi naturali, soprattutto in un Paese particolarmente esposto come l’Italia. «Con l’accelerare della crisi climatica, i disastri si moltiplicano e si amplificano devastando vite e mezzi di sussistenza, cancellando in un istant…

9 Ott, 2025
L’Italia è in fondo alla classifica dei Paesi europei per fondi e politiche per l’adattamento. D’Angelis: «Bisogna spendere di più in prevenzione, è un investimento e non una spesa». Boccaletti (Cmcc): «Con la crisi climatica, infrastrutture che in passato reggevano oggi sono inefficaci di fronte a eventi meteo estremi». Perini (Publiacqua): «Favorire le soluzioni basate sulla natura»
A Roma si sta svolgendo una tre giorni dal titolo “Città nel futuro 2030-2050”. L’ha organizzata l’Associazione nazionale costruttori edili (Ance), con la direzione dell’ex sindaco capitolino Francesco Rutelli, pensandola come un «laboratorio della trasformazione contro l’immobilismo». Nelle sale del Maxxi, centinaia urbanisti, ingegneri, architetti, imprenditori, sociologi, ricercatori e anche politici di maggioranza e opposizione discutono fino a stasera di come dovranno e potranno essere le città ideali dei prossimi decenni, di rigenerazione urbana, di come evitare il consumo di suolo e di…

7 Ott, 2025
Secondo i dati Ispra Sicilia, Calabria, Puglia e Campania pagano il prezzo più alto, mentre quasi il 40% delle foreste colpite ricade in zone protette
L’Italia ha vissuto un’altra stagione di incendi drammatica, segnando uno dei peggiori bilanci degli ultimi quattro anni. Tra il 1° gennaio e il 15 settembre 2025 sono stati rilevati circa 1600 grandi incendi boschivi che hanno devastato quasi 890 km² di territorio, colpendo duramente gli ecosistemi forestali. I dati di Ispra, elaborati insieme al sistema europeo European forest fire information system (Effis), mostrano un quadro preoccupante: le foreste hanno subito danni ingenti, con 115 km² di aree boschive andati in fumo, pari al 13% del totale incendiato. Questa superficie comprende in p…

24 Set, 2025
Geologo, primo pilota a diventare comandante del Corpo con un’ampia esperienza nel settore operativo e già comandante del porto di Genova, guiderà il rinnovamento
Presso il Comando generale del Corpo delle capitanerie di porto - Guardia costiera si è svolta ieri – alla presenza delle massime autorità – la cerimonia di avvicendamento nell’incarico di Comandante Generale tra l’ammiraglio ispettore capo Nicola Carlone e l’ammiraglio ispettore capo pilota Sergio Liardo. Nel suo intervento di commiato, l’ammiraglio Carlone ha ripercorso i 47 anni di carriera, ricordando le numerose esperienze umane e professionali maturate e tracciando il suo ideale “testamento” per il futuro del Corpo: professionalità al servizio degli altri, prontezza oper…

23 Set, 2025
Il Wwf lancia il nuovo report su come rendere le città italiane più resilienti al cambiamento climatico tra parchi urbani e housing sostenibile
Le aree urbane italiane sono al centro della sfida climatica: responsabili della larghissima maggioranza delle emissioni nazionali di carbonio, subiscono allo stesso tempo gli effetti più devastanti della crisi climatica, dalle ondate di calore alle alluvioni improvvise, fino all’innalzamento del livello del mare nelle città costiere. Secondo l’Ispra, dal 1980 al 2022 l’Italia è al terzo posto in Europa per la pericolosità degli eventi climatici estremi che hanno colpito le città. In occasione di Urban Nature, il festival della natura in città giunto alla sua nona edizione, il Wwf ha pubblic…