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Ultime news da "Prevenzione rischi naturali"

17 Nov, 2025
Violente piogge si stanno abbattendo sul Friuli Venezia Giulia. Una colata di fango ha sommerso tre case, morti un uomo di 32 anni e una donna di 83. È allerta gialla in Toscana, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Marche, Campania, Basilicata e Sardegna
A Brazzano di Cormons, in provincia di Gorizia, un uomo di 32 anni e una donna di 83 anni sono rimasti uccisi sotto quintali di fango e le macerie di un edificio investito da una frana provocata dalle violente piogge. Nelle casa adiacente abitano due anziani, uno dei quali è stato messo in salvo dai soccorritori e trasportato in ospedale con una frattura a una gamba. È rimasto sotto le macerie a lungo prima di essere estratto dai soccorritori. Il quadro sanitario è, quindi, tenuto sotto controllo per la forte pressione subita dall'arto rimasto a lungo immobilizzato.  I temporali hanno i…

3 Nov, 2025
Lo evidenzia un’analisi realizzata dall’Agenzia europea dell’ambiente, ricordando che annualmente nei paesi dell’area è stata colpita da incendi boschivi una superficie media di 3.770 km². Nel report viene anche sottolineato che il 7,4 % della superficie europea è costituito da aree in cui gli insediamenti umani si trovano all’interno o in prossimità di zone con vegetazione selvaggia soggetta a incendi
Ogni anno, tra il 2000 e il 2024, nei 32 paesi dell’area monitorata dall’Agenzia europea dell’ambiente (European environment agency, Eea) è stata colpita da incendi boschivi una superficie media di 3.770 km². Giusto per rendere l’idea, si tratta delle dimensioni dell’isola di Maiorca o nove volte quelle della città di Copenaghen. Ora, se è vero come è vero che oltre il 95% degli incendi boschivi in Europa è causato direttamente o indirettamente da attività umane, e se è vero come è vero che si tratta di un rischio che la crisi climatica sta contribuendo a esacerbare, un br…

1 Nov, 2025
Nella Piana di Marcesina, il progetto promosso da Etifor e WOWnature coinvolge aziende e comunità locali per ricostruire 30 ettari di bosco con faggi, larici e abeti bianchi
A sette anni dal passaggio della tempesta Vaia, che nell’ottobre 2018 si è scagliata con venti fino a 200 km/h su 42.000 ettari dislocati in 494 comuni tra Lombardia, Veneto, Trentino e Friuli, lasciandosi alle spalle 16 milioni di metri cubi di alberi abbattuti, proseguono i lavori di rigenerazione forestale nei territori colpiti, accanto agli interventi di contenimento dell’emergenza rappresentata dal coleottero bostrico tipografo (Ips typographus L.). Nel comune con la più ampia superficie colpita da Vaia, Enego, località ai limiti dell’altopiano di Asiago in Veneto, sono stati ripristinat…

31 Ott, 2025
Giani: «Proseguono gli interventi per il ripristino della viabilità e mettere in sicurezza le strade, continueremo a lavorare per proteggere i nostri cittadini»
Ad allerta meteo di codice giallo ancora in corso su alcune aree della Toscana, è iniziata la conta dei danni per i nubifragi che ieri hanno colpito, ancora una volta, la nostra regione. Martedì 4 novembre si celebrerà a Firenze l’anniversario della grande alluvione dell’Arno del 1966, ma siamo ormai in crisi climatica e le alluvioni hanno smesso di essere eventi eccezionali: a causa delle emissioni legate ai combustibili fossili, gli eventi meteo estremi aumentano in frequenza ed intensità, segnando +485% nell’ultimo decennio italiano. Piogge sempre più concentrate nel tempo e nello spazio s…

31 Ott, 2025
Ora però il Piano di risposta umanitaria dell’Onu è sottofinanziato all'87%, mettendo a rischio le operazioni salvavita
Con venti che sono arrivati a sfiorare i 300 km/h e piogge torrenziali, l’uragano Melissa ha lasciato una scia di distruzione nell’area dei Caraibi, ma l'intensa preparazione alla tempesta da parte dei Governi locali, col supporto delle agenzie Onu e delle ong, sembra aver contribuito ad attenuarne l'impatto e a salvare vite umane in molte aree. Un risultato non da poco dato che «Melissa è uno dei tre uragani più potenti mai registrati a Cuba e il più forte a livello mondiale quest'anno – spiega Francisco Pichon, coordinatore residente delle Nazioni Unite per Cuba – Più di tre milioni di per…

29 Ott, 2025
È la tempesta più pericolosa manifestatasi nel corso di quest’anno. Per l’Organizzazione meteorologica mondiale «ci saranno inondazioni improvvise catastrofiche e numerose frane»
Il passaggio dell’uragano Melissa sta mettendo a rischio milioni di persone nell’area dei Caraibi – tra cui 1,6 milioni di bambini –, coi danni maggiori concentrati finora nelle isole di Giamaica e Cuba.  La Giamaica, che non è nuova agli uragani, non era mai stata colpita direttamente da una tempesta di categoria 4 o 5: ieri Melissa si è abbattuta nei pressi della città di New Hope, nella Giamaica sud-occidentale, con venti fino a 295 km/h. Una tempesta di categoria 5, il livello più alto sulla scala Saffir-Simpson. Si tratta della tempesta più forte registrata finora quest'anno a live…

29 Ott, 2025
Il governo spagnolo mette sul piatto altri 900 milioni di fondi per aiutare cittadini e imprese che hanno subito danni a causa dell’evento meteo estremo Dana. Le associazioni delle vittime si sono opposte alla partecipazione del presidente regionale Mazón. E mentre i giudici indagano sulle responsabilità nella gestione della crisi, gli esperti avvertono: ancora troppo deboli le misure di prevenzione
È passato un anno dalla devastante alluvione che un anno fa a Valencia ha ucciso 237 persone. Si è deciso di tenere alle 18 di oggi un funerale di Stato per commemorare tutte le vittime, ma in questa giornata, oltre al ricordo, a tenere banco sono la rabbia e i timori per il futuro. Nel mirino c'è il presidente regionale Carlos Mazón, al quale le associazioni delle vittime hanno intimato di non partecipare alla commemorazione (il governatore è accusato di aver minimizzato l’allarme meteo e di essere stato irreperibile mentre si consumava la tragedia), E poi ci sono Salomé Pradas, ex assessore…

27 Ott, 2025
Macelloni: «Coi cittadini serve un rapporto chiaro e che dà risultati, senza promesse che sono poi difficili da realizzare. Un modo di fare politica che dovrebbe essere applicato anche ad altri livelli»
Insieme alla crisi climatica crescono gli eventi meteo estremi sul territorio – aumentati del +485% nell’ultimo decennio –, che oltre ad abbattere le emissioni di gas serra è chiamato a correre ai ripari con nuove investimenti in resilienza. In questo contesto è stato completato a Peccioli (PI) l’investimento annunciato nei mesi scorsi: il nuovo attraversamento sul fiume Era in località Ripassaia, importante collegamento tra l’abitato di Fabbrica e la strada statale 439 Volterrana. «Con il Genio civile – spiega il sindaco, Renzo Macelloni – abbiamo approvato un progetto piuttosto…