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Ultime news da "Prevenzione rischi naturali"

26 Mar, 2026
L’estate 2025 è stata la peggiore da quando sono iniziati i monitoraggi: oltre un milione di ettari sono andati in fumo. La Commissione europea ha presentato un piano che prevede nuovi aerei ed elicotteri per spegnere le fiamme e un polo antincendio europeo che avrà sede a Cipro e che fungerà da hub per la formazione, le esercitazioni e le attività volte a garantire una prontezza operativa contro i roghi
Gli incendi boschivi costano all’Europa tra i 2,5 e i 3 miliardi di euro all’anno. E l’estate 2025, a causa dell’innalzamento delle temperature globali, è stata la peggiore da quando i centri di ricerca dell’Unione europea hanno iniziato il monitoraggio di questi fenomeni: più di un milione di ettari sono andati in fumo, praticamente le dimensioni di Cipro e quattro volte quanto era stato registrato l’anno precedente. Per questo ora la Commissione europea ha messo a punto una nuova strategia di gestione contro il rischio di incendi boschivi. «Quasi tutti gli Stati membri sono stati colpiti l’…

2 Mar, 2026
Il confronto è stato effettuato dai ricercatori del World weather attribution, che hanno realizzato un’indagine sulle tempeste che hanno colpito dal 16 gennaio Spagna, Portogallo e Marocco. Focus sul ruolo del cambiamento climatico e sui rischi che corrono le popolazioni residenti nelle pianure alluvionali
In neanche 45 giorni ben 9 tempeste hanno colpito i Paesi che affacciano sul Mediterraneo occidentale. In particolare, Spagna, Portogallo e Marocco hanno subito eventi meteo estremi che hanno causato decine di vittime, centinaia di migliaia di sfollati, danni per diversi miliardi di euro. A stilare un bilancio di quel che è successo in quest’area dal 16 gennaio in poi è l’organizzazione scientifica internazionale World weather attribution (Wwa), che ha pubblicato un dettagliato report sui danni provocati dalle violente precipitazioni e dalle forti raffiche di vento che si sono abbattute nell…

26 Feb, 2026
È quanto evidenzia uno studio relativo agli anni 1999-2025 realizzato dall’Osservatorio conti pubblici italiani, nel quale si sottolinea anche che soltanto il 7% delle abitazioni è assicurato, contro il 75% in Spagna, l’80% in Francia e oltre il 90% in Germania
Il problema non è solo la mancanza di fondi. A questo, che pure è reale e di portata tutt’altro che indifferente, si aggiunge l’incapacità di trasformare i finanziamenti in opere finite. Parliamo di come l’Italia affronta la questione del rischio idrogeologico. Sappiamo per registri storici e per esperienze anche recenti, purtroppo, quanto il nostro sia un Paese ad alto rischio da questo punto di vista: il 94,5% dei comuni italiani  ha aree a rischio frane, alluvioni o erosione costiera, ma già nei mesi sorsi abbiamo segnalato che il governo ha tagliato 6,5 miliardi di euro alla prevenzi…

25 Feb, 2026
La scelta era stata contestata dalle forze di opposizione già al palesarsi della designazione, con il Verde Bonelli che ha fatto notare che è la prima volta che ai vertici dell’Istituto viene messo un esponente di partito
Si è insediata oggi la nuova Presidente dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) Maria Alessandra Gallone. Con una nota, l’Ispra fa sapere che è nata a Bergamo nel 1966, è laureata in Lingue e letterature straniere presso l’Università di Bergamo, è docente abilitata e «ha maturato una lunga esperienza istituzionale a livello locale e nazionale». Viene anche ricordato che è stata senatrice per due legislature, ma non viene specificato che lo ha fatto dai banchi di Forza Italia. E viene menzionato il fatto che negli ultimi anni ha ricoperto «il ruolo di consigli…

23 Feb, 2026
Il Presidente della Repubblica è stato accompagnato dal capo della Protezione civile Ciciliano. Le parole di conforto agli sfollati: «So che è difficile in queste condizioni, lo capisco. Qui c’era la vostra vita. Per questo sono venuto qui per far vedere che il sostegno si mantiene alto»
È arrivato a sorpresa, per una visita dal forte valore simbolico e di vicinanza alla comunità locale, duramente colpita da una devastante frana che ha reso inagibili centinaia di abitazioni. Questa mattina Sergio Mattarella è andato a Niscemi, facendo precedere l’arrivo da un sorvolo in elicottero per osservare dall’alto l’entità del drammatico evento di dissesto idrogeologico. Ad accompagnare il Presidente della Repubblica c’era il capo della Protezione civile, Fabio Ciciliano, recentemente nominato dal governo Commissario straordinario per la gestione delle attività necessarie per il comune…

23 Feb, 2026
Nella selezione a cura di Maurizio Izzo delle principali notizie e degli approfondimenti pubblicati negli ultimi giorni anche il decreto bollette, gli effetti del riscaldamento globale e i costi degli eventi meteo estremi
«È una grande opera, fu oggetto anche di uno scandalo, ma oggi è preziosa. Salva Venezia». È con queste parole dedicate al Mose che Maurizio Izzo apre la nuova puntata del podcast “La settimana di Greenreport”. «Di fronte alle grandi opere è facile storcere il naso, si pensa agli sprechi, al rischio di truffe – dice il direttore responsabile del nostro giornale - e spesso si ha ragione, è stato così anche per il Mose, le barriere mobili che devono contenere le alte maree a Venezia». Ci sono stati ritardi, scandali e tutto il resto ma oggi, ci ricorda Erasmo D’Angelis, Venezia non può fare a m…

20 Feb, 2026
Le piogge nelle settimane immediatamente precedenti all’innesco del 16 gennaio non sembrano evidenziare particolari anomalie, mentre i cumulati del 2025 mostrano il valore più alto degli ultimi 7 anni
Il movimento franoso che si è manifestato a Niscemi (CL) a partire dal 16 gennaio 2026 ha distrutto numerose strade ed abitazioni, comportando l’evacuazione di oltre 1500 residenti. La portata dell’evento ha stimolato un vivace dibattito nell’opinione pubblica, anche in rifermento ai fattori naturali e antropici, innescanti o predisponenti, che potrebbero aver contribuito a determinare il fenomeno a distanza di 29 anni dall’ultimo evento rilevante (12 ottobre 1997). Questo focus analizza uno dei fattori che generalmente viene considerato tra…

19 Feb, 2026
Il provvedimento varato dal Consiglio dei ministri di ieri prevede, oltre all’assistenza alle popolazioni colpite e il ripristino dei servizi pubblici essenziali e delle infrastrutture di rete, anche la sospensione di versamenti tributari e contributivi
Oltre al tanto atteso quanto timido (evita le scelte strutturali) decreto bollette, il Consiglio dei ministri di ieri ha approvato una serie di misure per Niscemi e per le regioni colpite dal ciclone Harry (Sicilia, Calabria e Sardegna). In parte, si tratta di misure già annunciate dalla premier Meloni in un sopralluogo effettuato pochi giorni fa nei territori colpiti dagli eventi meteo estremi, ma ci sono anche alcune novità. Come si legge nella nota diramata alla fine dei lavori da Palazzo Chigi, «il decreto-legge, che mobilita risorse per oltre 700 milioni di euro, si accompagna una delibe…