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La sfida per il futuro non consiste soltanto nel migliorare ulteriormente quel 21,6% dell’economia che ha già intrapreso un percorso circolare, ma nel trasformare il resto del sistema economico che continua a operare secondo logiche estrattive, dissipative e lineari

L’Italia vanta risultati di tutto rispetto nel panorama europeo dell’economia circolare, ma sarebbe un errore fermarsi a celebrare i primati. Dietro i buoni numeri si nasconde una realtà più complessa: circa l’80% dell’economia nazionale continua a funzionare secondo una logica lineare. La strada verso una vera circolarità è ancora lunga. I dati degli ultimi anni invitano a una riflessione seria su quanto sia stato fatto e quanto resti ancora da fare. Il tasso di circolarità dei materiali Per inquadrare il ruolo dell’Italia nella transizione verso l’economia circolare, è utile partire dagli…

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L' Editoriale

Amsterdam e il rapporto storico tra città e acqua: dall’ingegneria idraulica alla città spugna

Mauro Grassi
Mauro Grassi
Amsterdam rappresenta uno dei casi più emblematici al mondo di coevoluzione tra città e acqua. La sua storia urbana non può essere letta come una semplice sequenza di interventi idraulici, ma come un processo continuo in cui l’acqua è al tempo stesso minaccia, infrastruttura e risorsa economica. La…

L'Editoriale

Amsterdam e il rapporto storico tra città e acqua: dall’ingegneria idraulica alla città spugna

Mauro Grassi
Mauro Grassi
Amsterdam rappresenta uno dei casi più emblematici al mondo di coevoluzione tra città e acqua. La sua storia urbana non può essere letta come una semplice sequenza di interventi idraulici, ma come un processo continuo in cui l’acqua è al tempo stesso minaccia, infrastruttura e risorsa economica. La città nasce infatti in un contesto geografico estremamente fragile: suoli paludosi, prossimità del mare, presenza di lagune e corsi d’acqua soggetti a variazioni stagionali. Fin dalle origini medievali, la sopravvivenza dell’insediamento dipende dalla capacità di gestire l’acqua come infrastruttura e di trasformare il rischio idraulico in un fattore produttivo. La costruzione di dighe, argini e sistemi di drenaggio non è un’azione episodica, ma la base stessa dell’urbanizzazione. Amsterdam non cresce “contro l’acqua”, ma insieme all’acqua, attraverso un equilibrio dinamico tra ingegneria, governance e uso del territorio. Il sistema dei canali, sviluppato nel XVII secolo durante l’età d’oro…
Genziane rubate

Genziane rubate

Nel Parco del Monviso una persona è stata fermata con più di 600 genziane appena raccolte. I guardiaparco hanno sequestrato i fiori e applicato una multa superiore ai 600 euro: nelle aree protette la raccolta della flora è vietata dalla legge.
Le genziane blu vengono usate per infusi e liquori, ma servono centinaia di fiori per ottenere piccole quantità. Una raccolta così ampia può compromettere la riproduzione delle piante e impoverire gli ecosistemi alpini.

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