Skip to main content


Ultime news da "Crisi climatica e adattamento"

15 Apr, 2026
Organizzazioni ecologiste, movimenti e sindacati lanciano un appello a deputati, senatori ed europarlamentari italiani e si mobilitano a sostegno della Conferenza internazionale che si terrà in Colombia dal 24 al 29 di questo mese. Al centro: l’urgenza di una road map globale per il phase-out da carbone, petrolio e gas
Una nutrita coalizione composta da organizzazioni ecologiste, movimenti e sindacati italiani chiede ai parlamentari trasparenza sulla partecipazione del governo Meloni alla Conferenza internazionale sulla transizione oltre i combustibili fossili che si terrà a Santa Marta, in Colombia, dal 24 al 29 di questo mese. Ong e sigle sindacali sollecitano una road map vincolante per l’addio a gas, petrolio e carbone, denunciano la proroga fino al 2038 per le centrali a carbone e la persistente dipendenza dai combustibili fossili. Per questo, oltre a lanciare l’appello a Palazzo Chigi, le organizzazio…

13 Apr, 2026
Una sfida collettiva che richiede la collaborazione di tutte le generazioni per realizzare le necessarie trasformazioni sociali
Lo studio “Youth networks as bridging actors in environmental governance: roles, achievements, and barriers (2026)”, pubblicato su People and Nature da un team internazionale di ricercatori guidato da Marie-Morgane Rouyer del Centre d’écologie fonctionnelle et évolutive (Cefe) e del Global Youth Biodiversity Network France, ha analizzato l'esperienza di 12 reti giovanili coinvolte nella governance ambientale (biodiversità, oceani, foreste, clima), dal livello locale fino a quello internazionale, mettendo in luce il ruolo chiave svolto da questi network che collegano gruppi e associazioni, des…

10 Apr, 2026
Ispra: dal 1990 al 2024 sono diminuite del 30,2%, in controtendenza trasporti (+10,9%) e gestione rifiuti (+5,5%)
L’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) ha pubblicato oggi l’aggiornamento al 2024 dell’Italian greenhouse gas inventory, che tiene traccia dei progressi del Paese nella lotta alla crisi climatica in corso. Una lotta che l’Italia sta perdendo in confronto all’impegno, pur insufficiente, profuso dalla media degli altri Stati membri. Da un’analisi di sintesi della serie storica dei dati di emissione dal 1990 al 2024, l’Ispra evidenzia infatti che le emissioni nazionali totali dei sei gas serra, espresse in CO2 equivalente, sono diminuite del 30,2% nel 2024 rispet…

10 Apr, 2026
Lo segnala Copernicus nell’ultimo report di monitoraggio a livello globale. Il mese che ci siamo da poco lasciati alle spalle ha fatto registrare una temperatura di 1,48 °C superiore ai livelli preindustriali
Avete patito, un paio di settimane fa, per un’ondata di freddo anomala per i primi giorni di primavera? Ebbene, sappiate che nonostante quell’abbassamento repentino delle temperature, marzo 2026 è stato il quarto mese di marzo più caldo mai registrato a livello globale, con una temperatura di 1,48 °C superiore ai livelli preindustriali. A segnalarlo è il Servizio relativo ai cambiamenti climatici di Copernicus (C3S), implementato dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (Ecmwf). Il C3S conferma inoltre che il mese che ci siamo da poco lasciati alle spalle ha registr…

8 Apr, 2026
È quanto emerge da uno studio realizzato da un team internazionale e pubblicato sulla rivista scientifica Geophysical research letters. L’analisi mostra che le odierne misure porteranno a un riscaldamento di circa 2,7°C entro la fine del secolo e il 28,5% della popolazione mondiale correrà rischi connessi al cambiamento climatico. «I paesi a basso reddito, nonostante contribuiscano in misura minima alle emissioni globali, dovrebbero soffrirne più frequentemente rispetto ai paesi ad alto reddito»
«Le siccità e gli eventi di calore estremo, sia singolarmente che in combinazione, si stanno intensificando, a causa delle emissioni antropogeniche di gas serra. Tuttavia, manca ancora una valutazione comparabile a livello globale e transnazionale dei rischi futuri rappresentati da questi eventi. La nostra analisi mostra che, con le politiche attuali, che porteranno a un riscaldamento di circa 2,7 °C entro il 2100, il 28,5% ± 9,3% della popolazione mondiale (circa 2,6 ± 0,9 miliardi di persone) potrebbe trovarsi ad affrontare condizioni estreme di caldo e siccità ancora più intense». Si apre…

3 Apr, 2026
Ciafani: «Lo stato di emergenza chiesto per l’Abruzzo e il Molise e la situazione critica anche in altre regioni ci dimostrano ancora una volta quanto l’Italia sia impreparata»
Il ciclone Erminio che ha colpito in questi giorni il centro-sud Italia non è che l’ultimo segnale di una crisi climatica che da anni mette sotto pressione territori, infrastrutture e comunità. A denunciarlo è Legambiente, che diffonde i nuovi dati del suo Osservatorio CittàClima: dal 2011 a fine marzo 2026, tra Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna si contano complessivamente 794 eventi meteo estremi che hanno provocato danni al territorio. Nel conto rientrano allagamenti, grandinate, raffiche di vento, esondazioni, mareggiate e danni al patrimonio storico. Un quadro…

3 Apr, 2026
Col rialzo improvviso delle temperature cresce adesso il rischio valanghe. Fazzini: «Occorre avvicinarsi alla montagna innevata con assoluta prudenza, dall’inizio della stagione invernale sono già 37 le vittime»
In un susseguirsi di dati più o meno verosimili, derivanti da misure quasi sempre non a norma e da informazioni estemporanee presenti nel web, da una prima, preliminare analisi statistica del dato misurato, si può già ora affermare che – ad evento atmosferico non ancora terminato – quella in corso è mediamente la nevicata più abbondante mai verificatasi nella primavera meteorologica lungo la dorsale appenninica. Ce lo dicono le misure effettuate dal Servizio Meteomont dei Carabinieri Forestali e dalle commissioni locali valanghe presenti nel territorio abruzzese e molisano, dedite alla valu…

2 Apr, 2026
Betti (Lamma-Cnr): «Non chiamatelo maltempo, questa è crisi climatica, far finta che sia tutto normale significa mentire spudoratamente a sé stessi e agli altri»
Dalla mezzanotte del 31 marzo i Vigili del fuoco hanno portato a termine oltre 800 interventi tra Abruzzo, Molise e Puglia a causa dell’evento meteo estremo in corso nel centrosud italiano, con precipitazioni nevose da record, alluvioni e fiumi esondati a causa del passaggio del ciclone Erminio. «Solo nei prossimi gironi sapremo la reale portata di questo disastro – commenta il meteorologo e climatologo Giulio Betti, in forze al Cnr e al Consorzio Lamma – Molise, Puglia e Abruzzo stanno vivendo ore difficilissime, con frane, alluvioni e crolli. Danni economici e sociali ingenti si sommano a…