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Ultime news da "Crisi climatica e adattamento"

26 Gen, 2026
Già il 16 gennaio scorso una frana di grandi dimensioni si era verificata a ridosso dell’abitato, ma l’evento meteo estremo ha aggravato di molto la situazione
A pochi giorni dal passaggio del ciclone Harry, che ha lasciato dietro di sé danni da miliardi di euro, ieri un’enorme frana ha iniziato ad aprirsi Niscemi (CL) nella zona sud del centro abitato compresa tra il quartiere Sante Croci e la contrada Pirillo, nell’area del torrente Benefizio, con un fronte complessivo di almeno 3 km. La strada provinciale 10 è stata interrotta, e circa 100 edifici con 1000 persone sono stati evacuati. L’invito delle autorità è quello di non addentrarsi nelle zone a rischio e rispettare le disposizioni di sicurezza…

26 Gen, 2026
Il diluvio devasta le province meridionali. Decine di vittime, migliaia di sfollati. Mancano i finanziamenti
Il Mozambico è sconvolto, da anni e contemporaneamente, da una violenta guerra per le risorse e da disastri causati dal cambiamento climatico, mentre le multinazionali del gas e del petrolio continuano a saccheggiare le sue risorse incrementando la devastazione climatica che, insieme alla guerra nel nord del paese, aveva già colpito duramente 4,8 milioni di persone. Poi, lLe piogge intense e prolungate iniziate la scorsa settimana hanno causato gravi inondazioni nelle province di Gaza, Maputo e Sofala. Come scrive BBC Africa «Decine di migliaia di persone in Mozambico vengono salvate mentre…

26 Gen, 2026
«Il discorso si sposta finalmente sul “quando” e non sul “se” la mia città o la mia abitazione sarà interessata da un esito dell’estremizzazione dei fenomeni in atto»
Mentre prosegue la stima dei gravosi danni che la bassa pressione denominata “Harry” ha apportato sulle regioni peninsulari meridionali e su quelle insulari, e in attesa di altre perturbazioni che interesseranno nei giorni a venire il territorio italiano, occorre necessariamente fare alcune considerazioni. Considerazioni che, perpetrate da esimi esperti in materia, fanno "più danni” della depressione stessa, almeno dal punto di vista della corretta informazione e dal lato psicologico del cittadino. In primis, non si è trattato di un ciclone simil tropicale, in quanto ci sono precise regole t…

25 Gen, 2026
La dichiarazione del Responsabile della Comunicazione dell’Unicef in Mozambico lancia l’allarme sull’impatto delle inondazioni sui più piccoli
“Oggi in Mozambico le inondazioni non si limitano a distruggere case, scuole, centri sanitari e strade. L'acqua non sicura, l'insorgere di malattie e la malnutrizione stanno diventando una minaccia mortale per i bambini. Le piogge eccezionalmente intense che abbiamo visto nelle prime settimane di gennaio hanno innescato una rapida escalation dell'emergenza in vaste aree del Paese. E il fatto che il Mozambico stia entrando nella stagione annuale dei cicloni crea il rischio di una doppia crisi, con le persone più vulnerabili colpite più duramente. Secondo i dati preliminari del governo, sono…

23 Gen, 2026
L’indagine condotta sui propri dipendenti in collaborazione con l’Enea: le emissioni relative agli extra consumi domestici legati al riscaldamento, al raffrescamento e all’utilizzo del computer e dell’illuminazione risultano il 75% inferiori di quelle prodotte con gli spostamenti casa-lavoro
Il telelavoro, quando possibile, è decisamente conveniente dal punto di vista ambientale: consente di produrre il 75% di emissioni di gas serra in meno rispetto alla modalità che prevede uno spostamento casa-lavoro. Una conferma in tal senso arriva dalla Banca d’Italia, che negli anni passati ha stipulato un accordo di collaborazione con l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea) per stimare la variazione delle emissioni di gas serra e dei consumi di energia conseguenti all’adozione di un’organizzazione flessibile del lavoro. Nell’ambito…

23 Gen, 2026
Gargano (Anbi): «Quanto stiamo verificando è la conferma dell'Italia come hub mediterraneo della crisi climatica e ad esserne interessata è l'intera penisola, dalla Sicilia all'Alto Adige»
Il sud Italia sta iniziando adesso a fare i conti coi danni del ciclone mediterraneo (medicane) Harry, il primo a essersi abbattuto sul Belpaese in questo 2026: in 72 ore Harry ha scaricato a terra tutta l’energia accumulata dall’aumento di temperatura delle acque mediterranee, sollevando onde fino ad una altezza di 15 metri e soffiando venti fino a 120 km/h. Per la Sicilia il presidente Renato Schifani ha già quantificato i danni a circa 1 miliardo di euro, in Sardegna la previsione è di mezzo miliardo, in Calabria di centinaia di milioni di euro. «Ad essere colpito in questi giorni da…

22 Gen, 2026
La crisi climatica in corso col suo corredo di eventi meteo estremi, e la mancanza di opere d’adattamento, sta cambiando il profilo di rischio del sud Italia
Nei giorni scorsi il Sud Italia è stato colpito da forti piogge e venti intensi che hanno amplificato lo sviluppo di mareggiate eccezionali in Sicilia, Sardegna e Calabria: solo per la Sicilia, in base alle prime stime della Protezione civile appena comunicate dal presidente Renato Schifani, si parla di danni da 740 milioni di euro. Sotto il profilo meteorologico, il ciclone denominato “Harry” è nato dal forte contrasto tra la depressione proveniente dalle coste tunisine e dall’aria fredda proveniente dalla Russia, in un contesto in miglioramento solo dalla giornata di oggi. L’inizio del dev…

22 Gen, 2026
Nel periodo 18-21 gennaio registrati fino a 570 millimetri di pioggia nelle località più colpite, con onde alte fino a 9,7 metri e raffiche di vento oltre i 100km orari
In questi giorni la tempesta mediterranea Harry ha interessato il Sud Italia, in particolare Sicilia, Calabria e Sardegna, producendo condizioni meteomarine e meteorologiche particolarmente severe. Gli effetti osservati lungo le coste e nell’entroterra si inseriscono in un quadro già descritto dai dati strumentali, che mostrano uno stato del mare estremo e precipitazioni molto intense. La forza di eventi come questo è legata anche alle condizioni del Mediterraneo, che negli ultimi anni mostra anomalie termiche non limitate alla stagione estiva. Un mare più caldo può fornire maggiore energia…