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Ultime news da "Inquinamenti e disinquinamenti"

16 Set, 2026
Nella prima metà di settembre la sua estensione è aumentata bruscamente raggiungendo i 25 milioni di kmq, 5 in più rispetto alla media per questo periodo
Il buco nell’ozono antartico del 2026 si è sviluppato a un ritmo normale a partire dalla seconda metà di agosto, in linea con gli ultimi 46 anni; poi si è allargato molto più rapidamente del consueto nelle prime settimane di settembre. Un dato preoccupante, anche se da solo non equivale a un peggioramento altrettanto marcato delle sue condizioni complessive. Anche se la sua estensione ha superato nettamente la media stagionale, gli altri indicatori monitorati dal Servizio di monitoraggio atmosferico di Copernicus (Cams) sono rimasti infatti vicini ai valori storici. Un quadro complesso che il…

14 Set, 2026
Le migliaia di morti premature e malati per inquinamento da polveri sottili hanno anche un costo economico e la demenza è la malattia legata allo smog che pesa di più sui conti pubblici: 2,4 miliardi di euro l’anno. Lo rivela uno studio europeo i cui dati supportano la denuncia per danno erariale presentata dall’associazione Cittadini per l’Aria
Uno studio dal titolo "Italian (North), Lombardia Region Case Study: The health burden and the associated economic cost of PM2.5 in the Lombardia region in Italy" quantifica per la prima volta in termini economici l'impatto sanitario dell’esposizione al solo Pm2.5 sulla popolazione lombarda. Lo studio è in fase di pubblicazione ed è stato realizzato nell'ambito del progetto Valesor (Valuation of Environmental Stressors) e finanziato dal programma Horizon Europe della Commissione Ue, ma ha già dato un primo, concreto risultato: l’associazione Cittadini per l'Aria Ets ha dep…

14 Set, 2026
Un appello per l’istituzione di un Corpo internazionale di volontari dedicato a prevenire e rispondere all’inquinamento marino
La situazione degli inquinamenti marini nel Golfo Persico ha oramai raggiunto livelli che definire preoccupanti sembra addirittura troppo riduttivo. Occorre appellarsi e chiedere alle Organizzazioni internazionali di intervenire e senza ulteriori indugi, nel tentativo estremo di dare un contributo significativo alla lotta agli inquinamenti in atto presenti in diverse parti dei teatri di guerra. Questo appello è rivolto principalmente a Bruxelles e, più precisamente, a tutti gli Stati membri dell’IMO (International Maritime Organization) che ne fatto parte: 22 su 27. Per questo motivo, abbiam…

11 Set, 2026
Bonelli: «Quattordici anni di fallimenti e la salute calpestata. La magistratura non è il colpevole, lo sono i governi dei decreti Salva-Ilva»
Il bilanciamento tra i contrapposti interessi costituzionali «non può che far propendere a favore delle ragioni di tutela della salute». È questo il cuore del provvedimento della Corte d’Appello di Milano che ha confermato il provvedimento con cui, a fine luglio, è stato disposto il blocco dell’area a caldo dello stabilimento dell’ex Ilva di Taranto. I giudici hanno respinto l’istanza di sospensiva dello stop alle attività presentata dai legali di Acciaierie d’Italia e dell’ex Ilva in amministrazione straordinaria. E ora quanto deciso dovrà essere messo in atto entro il 28 ottobre. Per i giud…

11 Set, 2026
Gli esiti dell’indagine sono stati pubblicati sulla rivista internazionale Administrative Science Quarterly. «Quando gli operai vengono lasciati di fronte alla scelta tra salute e lavoro senza una soluzione concreta, la responsabilità non viene più attribuita soltanto all’azienda, ma anche agli organismi di controllo, alla politica e allo Stato»
Se la premier Giorgia Meloni, di fronte al pronunciamento dei giudici sull’ex Ilva e alle richieste dei sindacati, si è limitata a un laconico «le decisioni non dipendono da noi», uno studio dedicato proprio agli impianti di Taranto evidenzia che una crisi industriale e ambientale che rimane senza soluzione può trasformarsi in una crisi di fiducia nella politica e nelle istituzioni democratiche. Questo studio è stato pubblicato sulla rivista internazionale Administrative Science Quarterly ed è firmato da Elisa Giuliani del Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Pisa e Andrew…

11 Set, 2026
I materiali pericolosi in acqua possono, a seconda dei casi, galleggiare, evaporare, dissolversi nella colonna di liquido, sedimentare, emulsionarsi o combinare due o più di tali comportamenti: guardiamo da vicino gli aspetti tecnico-organizzativi da seguire in caso di inquinamento da composti nocivi
In precedenza, abbiamo avuto modo di vedere da vicino com’è organizzata e quali sono le procedure standard previste, in ambito nazionale, per le attività di contrasto e del contenimento degli idrocarburi sversati in mare. In questa seconda pare vogliamo guardare da vicino gli aspetti tecnico-organizzativi da seguire in caso d’inquinamento da sostanze pericolose e nocive HNS (Hazardous and Noxious Substances) sversate in mare che, per loro natura, possono presentare comportamenti differenti in funzione delle loro caratteristiche chimico-fisiche e delle condizioni meteomarine presenti al…

10 Set, 2026
È quanto emerge dall’ultimo aggiornamento dell’Istituto di statistica, relativo all’anno 2024. Polveri sottili, i target dell’Organizzazione mondiale della sanità sono stati superati in 74 capoluoghi sugli 88 monitorati per il Pm2,5 e in 75 sui 95 monitorati per il Pm10
Bene il fotovoltaico, che fa segnare +43,4% di autoconsumo, e autobus a basse emissioni, che aumentano, male invece la qualità dell’aria, che nella maggior parte dei casi esaminati presenta valori nettamente peggiori rispetto a quelli raccomandati dall’Organizzazione mondiale della sanità. L’ultimo aggiornamento dell’Istat sull’ambiente urbano (con dati del 2024) presenta qualche luce e molte ombre. Nell’anno di riferimento del report i Comuni capoluogo hanno fatto registrare una crescita record del fotovoltaico: nei capoluoghi il numero complessivo degli impianti sale, in media, del 22,2% (d…

10 Set, 2026
Si rafforza il partenariato “ASEAN Plus Three” sulla riduzione dei rifiuti plastici e sull’economia circolare a basse emissioni di carbonio per affrontare tali lacune nella governance locale
DANZHOU – Nella città di Danzhou (provincia di Hainan, Cina), si è svolto l’evento intitolato “Partenariato ASEAN Plus Three su riduzione della plastica e circolarità a basse emissioni di carbonio: rafforzamento delle capacità su riciclaggio dei rifiuti urbani e recupero delle risorse”, nell’ambito della Settimana della cooperazione ambientale Cina-ASEAN 2026. L’iniziativa è stata organizzata congiuntamente dal Centro di Cooperazione Ambientale Cina-ASEAN (noto anche come Centro per la Cooperazione Ambientale estera e Centro Tecnico per l’Attuazione delle Convenzioni Ambientali, sotto l’egida…