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Ultime news da "Inquinamenti e disinquinamenti"

18 Ago, 2026
Costabile (Cnr): «Si rafforza l’ipotesi che l’esposizione a tali particelle possa contribuire allo sviluppo di malattie cardiovascolari, indipendentemente dalla esposizione a concentrazioni di particolato fine PM2.5»
Rispettare i limiti di legge sul particolato fine PM2.5 potrebbe non bastare a proteggere la salute cardiovascolare. Un possibile rischio ulteriore arriva dalle particelle ultrafini, o Ultrafine particles (Ufp), con un diametro inferiore a 100 nanometri: secondo un nuovo studio internazionale, l’esposizione prolungata a questi inquinanti mostra un’associazione con il carico delle malattie cardiovascolari indipendente da quella osservata per il PM2.5. La ricerca, pubblicata sulla rivista GeoHealth dell’American Geophysical Union, è stata coordinata da Francesca Costabile dell’Istituto di scie…

17 Ago, 2026
Turiani e Canna (Legambiente): «Ciò che finisce in mare è destinato a rimanere nelle profondità per decenni»
Una lattina di Coca-Cola degli anni ’70, un barattolo di cibo coreano, una cerata nautica e perfino una busta destinata a raccogliere per beneficenza le ultime lire rimaste in circolazione. Sono alcuni degli oltre 150 oggetti recuperati il 14 luglio dalle reti di un peschereccio della cooperativa Labronica di Livorno, durante una giornata di pesca nelle acque attorno all’isola di Capraia. I rifiuti sono stati esaminati dallo staff di Legambiente Toscana nell’ambito di Epic – “Un marE PrIvo di plastiCa”, il progetto dedicato al monitoraggio dei rifiuti marini presenti sui fondali, cofinanziat…

14 Ago, 2026
Ciafani (Legambiente): «Davanti alla richiesta di attivazione di un ulteriore polo produttivo di materiali chimici per la composizione di esplosivi nella vicina Anagni, chiediamo che l’iter autorizzato si fermi e venga definitivamente bocciato»
Una forte esplosione ha scosso ieri la fabbrica di munizioni di Colleferro, sollevando un’alta colonna di fuoco visibile nel cielo, pur fortunatamente senza provocare morti o feriti. L'azienda produce munizioni di medio e grosso calibro per la difesa terrestre e navale nonché combustibili solidi per vettori aerospaziali. L'incidente si è verificato nel reparto “pressatura polveri” e stando alle prime testimonianza sarebbe partito da una pressa esplosa durante la lavorazione, come riporta l’Ansa. «Basta pericolosissime fabbriche di armi sui territori, lo abbiamo detto da tempo e chiaramente a…

14 Ago, 2026
Milone (Retake): «Non possiamo rassegnarci all’idea che dopo una notte di festa le nostre debbano trasformarsi in distese di spazzatura e che siano poi altri cittadini, volontari o operatori a dover riparare ai comportamenti incivili di pochi. Servono prevenzione, controlli e sanzioni realmente dissuasive»
Bottiglie, bicchieri, lattine, mozziconi, plastica e resti dei bivacchi lasciati sulla sabbia. Le immagini circolate sui social all’indomani della notte di San Lorenzo hanno mostrato ancora una volta che cosa può restare sulle spiagge dopo poche ore di festa, mentre il forte aumento delle presenze atteso lungo le coste per Ferragosto rischia di amplificare il problema. L'associazione Retake rivolge per questo un appello ai Comuni delle località balneari italiane, chiedendo alle amministrazioni che ancora non lo abbiano fatto di adottare ordinanze più severe contro l’abbandono dei rifiuti e i…

13 Ago, 2026
La MAP(pa) per salvare dai nemici del mare che collaborano per erodere la salute del Mediterraneo
Per Ulisse, il Mar Mediterraneo era un mondo di pericoli, amore e destino. Dai mostri a sei teste alle ammalianti sirene e agli Dei imprevedibili, ogni isola del suo viaggio di ritorno gli riservava una nuova avventura. A più di 2500 anni dalla prima pubblicazione dell'epopea omerica, l'Odissea del regista Christopher Nolan ha portato questo viaggio sui grandi schermi di tutto il mondo. Ma oltre la narrazione di grande successo del film, si cela un altro personaggio che si trova ad affrontare un'odissea tutta sua: il mare stesso. Fin dai tempi di Omero, il Mediterraneo è stato molto più di…

11 Ago, 2026
Saranno introdotti limiti rigorosi alle sostanze per Pfas nei materiali a contatto con gli alimenti. Saranno inoltre armonizzate in tutta l’Ue le definizioni, ad esempio quelle relative ai fabbricanti e ai produttori soggetti agli obblighi di responsabilità estesa del produttore
Da domani inizieranno ad applicarsi in tutta l’Unione europea nuove norme previste dal regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR). Saranno introdotti limiti rigorosi alle sostanze per polifluoroalchiliche (PFAS, note come «sostanze chimiche eterne») negli imballaggi a contatto con gli alimenti, a ulteriore tutela dei consumatori e dell’ambiente. Saranno inoltre armonizzate in tutta l’UE le definizioni, ad esempio quelle relative ai fabbricanti e ai produttori soggetti agli obblighi di responsabilità estesa del produttore per gli imballaggi. Per gli imballaggi sar…

10 Ago, 2026
Il bilancio finale di Goletta Verde e Goletta dei laghi per quest’estate 2026. Su 391 punti campionati, 1 su 3 oltre i limiti per inquinamento. In peggioramento i bacini lacustri che dal 2020 ad oggi non avevano mai raggiunto il 34% dei punti oltre i limiti. Foci di fiumi, canali, e torrenti si confermano punti critici
In Italia anche in questa estate 2026 mare e laghi sono sempre più in sofferenza e vulnerabili. La conferma arriva dal bilancio finale di Goletta Verde e Goletta dei Laghi 2026, le due campagne estive di Legambiente che ogni anno monitorano mare e bacini lacustri. Su 391 campionamenti effettuati dai volontari e dalle volontarie di Legambiente sulle acque marine e lacustri in 19 regioni, ben il 34% è risultato oltre i limiti di legge per inquinamento, ossia oltre 1 campione su 3. Un dato generale purtroppo in linea con quello dello scorso anno e che non registra miglioramen…

7 Ago, 2026
L’orizzonte per terminare i lavori supera il 2050, con costi complessivi stimati in oltre 11 miliardi di euro
L’Italia, tra la fine degli anni ’50 e l’inizio degli anni ’60, ha costruito 3 centrali nucleari: erano i primi e più potenti impianti europei dell’epoca, che hanno portato il Paese a diventare la terza potenza a livello internazionale nel nucleare civile. Una quarta centrale nacque nel 1981, ma con l’incidente di Chernobyl dell’86 e il referendum abrogativo dell’anno dopo, l’esperienza del nucleare italiano si chiuse (almeno per il momento, perché il Governo Meloni si appresta ora ad approvare un nuovo quadro giuridico per il ritorno dell’energia dell’atomo in Italia…