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Ultime news da "Inquinamenti e disinquinamenti"

22 Mag, 2026
Campagna dell’associazione ambientalista per denunciare «i passi indietro sulla regolamentazione dei pesticidi e il loro impatto su salute, ambiente e biodiversità». Delle 316 mila tonnellate di pesticidi venduti in Europa nel 2024, il 13% ha raggiunto il nostro Paese: circa 41 mila tonnellate sono state disperse nei nostri terreni agricoli, i cui residui raggiungono le acque, gli habitat naturali e il cibo che mangiamo
«Siamo in azione per dire: stop pesticidi!». Volontarie e volontari di Greenpeace Italia hanno svolto un'attività di sensibilizzazione all'interno di diversi supermercati a Roma, Torino e Firenze per denunciare quelli che definiscono «i passi indietro sulla regolamentazione dei pesticidi e il loro impatto su salute, ambiente e biodiversità». Nel corso dell'iniziativa, sono state posizionate etichette e cartelli informativi sui pericoli dei pesticidi, per chiedere maggiori tutele per la salute umana e l'ambiente. «Stop pesticidi», «Il pesticida è servito», «Vuoi acquistare un cocktail di pest…

14 Mag, 2026
Ciafani (Legambiente): «Accogliamo con favore la decisione di avviare un nuovo filone d’indagine sulla morte del Capitano Natale De Grazia»
La Commissione parlamentare d’inchiesta riapre il dossier sulla morte del capitano Natale De Grazia e sulle cosiddette navi dei veleni, riportando al centro dell’attenzione istituzionale una vicenda che da trent’anni attende verità e giustizia. A darne notizia è Legambiente, che accoglie con favore l’avvio di un nuovo filone d’indagine su uno dei capitoli più oscuri dell’intreccio tra traffici illegali di rifiuti, affondamenti sospetti e rischi ambientali nel Mediterraneo. De Grazia, ufficiale della Capitaneria di porto di Reggio Calabria, morì in circostanze sospette nel 1995 mentre era imp…

8 Mag, 2026
Lo segnala l’Agenzia europea dell’ambiente nell’ultimo report dedicato al monitoraggio delle polveri sottili presenti nell’aria degli Stati membri Ue. Le situazioni peggiori in due comuni della Puglia e in uno della Lombardia, Soresina, dove c'è un'alta concentrazione di allevamenti intensivi
L’inquinamento dell’aria in Italia e le conseguenze nefaste per la salute che comporta è argomento a cui dedica molta attenzione il nostro giornale. E non a caso. Come certifica l’ultimo report dell’Agenzia europea dell’ambiente (European environment agency, Eea), il nostro Paese vanta un tutt’altro che entusiasmante primato in Europa: è quello con la più alta concentrazione di Pm2,5. Non siamo il solo Stato membro dell’Ue alle prese col problema dell’inquinamento da polveri sottili, considerato che nel documento si legge che nel 2025, «17 stazioni (l’1% del totale) hanno registrato concentra…

6 Mag, 2026
L’accordo con la Francia era scaduto nel 2025 ma è stato rinnovato fino al 2040 a caro prezzo, in assenza del Deposito unico nazionale
Nei bagliori delle vicine guerre e nell’indignazione quotidiana determinata nel constatare l’insipienza dell’Unione Europea nei confronti del genocidio, ancora in atto, rivolto ai palestinesi ovunque essi siano – senza distinguere tra Gaza, Giordania, Siria, Libano, etc – è passato quasi inosservato un fatto che riteniamo assai importante e che riguarda il rinnovato accordo con la Francia per continuare a tenere all’estero le scorie delle vecchie centrali nucleari italiane. In virtù di questo rinnovato accordo potranno, dunque, restare nei depositi francesi – ove erano già stoccati –, ancora…

6 Mag, 2026
È quanto emerge da un report di Greenpeace dal titolo “Padania avvelenata”. Dai soli bovini il 65% delle emissioni zootecniche di ammoniaca e l’84% di quelle di CO2. A emettere di più sono gli stabilimenti delle province di Brescia, Cremona e Mantova
Il titolo è forte, ma risponde a quella che è la realtà. Greenpeace ha appena pubblicato l’indagine “Padania avvelenata”, da cui emerge che l’allevamento intensivo di suini, bovini e pollame sta riempiendo di ammoniaca e gas serra l’aria di quest’area. Nel dettaglio, si legge che dal 2017 al 2023 le emissioni generate dagli animali allevati in Pianura Padana sono rimaste essenzialmente stabili, con 162,7 migliaia di tonnellate di ammoniaca e 12.725 migliaia di tonnellate di gas serra emesse in un solo anno. Questo territorio, dove si concentra gran parte della produzione zootecnica italiana è…

6 Mag, 2026
Potrebbe essere necessario aggiornare i modelli climatici per tenere conto dell'effetto serra della plastica
Secondo lo studio “Atmospheric warming contributions from airborne microplastics and nanoplastics”, pubblicato su Nature Climate Change da un team di ricercatori cinesi e statunitensi, le micro e nanoplastiche colorate sospese nell'atmosfera potrebbero contribuire al riscaldamento globale a un livello pari al 16,2% di quello causato dal black carbon (la fuliggine), con valori più elevati riscontrati in corrispondenza delle cosiddette isole di rifiuti oceaniche, come il North Pacific Garbage Patch. Il team di ricercatori guidato da Yu Liu e Hongbo Fu dello Shanghai Key Laboratory of Air Quali…

5 Mag, 2026
Guardia di Finanza: tonnellate di rifiuti anche pericolosi in un’area adibita a discarica
I militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di finanza di Portoferraio (LI) hanno messo sotto sequestro un’area di circa 1.000 metri quadrati nel Comune di Portoferraio «utilizzata come “discarica abusiva” e 40 tonnellate di rifiuti pericolosi e non, nell’ambito di un’attività di controllo economico del territorio e di tutela dell’ambiente». In un comunicato GdF - Reparto Operativo Aeronavale Livorno si legge che «L’intervento è scaturito da mirati approfondimenti info-investigativi che hanno consentito di accertare la presenza di ingenti quantitativi di rifiuti tra cui mezzi pes…

4 Mag, 2026
«La presenza di alcuni metalli nelle acque di ruscellamento stradale può superare i valori di riferimento ambientali anche di migliaia di volte»
Le acque piovane che scorrono su strade, tetti e superfici urbane possono trasformarsi in un vettore significativo di contaminazione per fiumi, canali e ambienti naturali. A documentarlo è uno studio scientifico europeo pubblicato su Water Research, tra le principali riviste internazionali del settore, che offre uno dei primi quadri organici a livello continentale sull’inquinamento delle acque di ruscellamento urbano. Alla ricerca ha partecipato anche Acque, il gestore idrico del Basso Valdarno, nell’ambito del progetto europeo D4RunOff e del caso-studio sviluppato su Pontedera. L’indagine h…