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Ultime news da "Inquinamenti e disinquinamenti"

3 Giu, 2026
Dopo 4 anni, EDF è stata finalmente condannata, ma il Consiglio di Stato francese concede una proroga che non garantisce il rispetto degli obblighi ambientali transfrontalieri
Il 27 maggio, una sentenza della Corte d'appello di Grenoble ha confermato la responsabilità di EDF e Cédrick Hausseguy, direttore del Centre national de production d’électricité (CNPE) di Tricastin, per le perdite di trizio avvenute nel novembre 2021 alla centrale nucleare di Tricastin (Drôme). Una decisione che fa seguito al procedimento legale avviato da Réseau "Sortir du nucléaire" (RSDN) nell'ottobre 2022, dopo la scoperta della contaminazione delle acque sotterranee causata da 900 litri di effluenti radioattivi. RSDN ricorda che «Nel dicembre 2021, è stata rilevata un'attività anomala…

28 Mag, 2026
L’attore premio Oscar: «Ho realizzato questo film perché Greenpeace sta affrontando una gigantesca battaglia legale sulla libertà di espressione, ma in realtà riguarda qualcosa di molto più grande: i tentativi diffusi di mettere a tacere l’attivismo»
L’attore premio Oscar Javier Bardem e l’attrice candidata ai Children’s and Family Emmy Awards Yasmin Finney sono protagonisti del cortometraggio “Slapp Suit” lanciato oggi in tutto il mondo da Greenpeace International, che mette in scena la minaccia rappresentata dalle cause legali temerarie, conosciute anche come Slapp (Strategic Lawsuits Against Public Participation), con cui le grandi aziende inquinanti cercano di zittire ogni voce critica. Le compagnie dei combustibili fossili usano le Slapp per costringere attivisti, giornalisti, whistleblower e organizzazioni non profit ad affrontare…

25 Mag, 2026
Le vecchie piattaforme abbandonate diventano ecosistemi marini di interesse conservazionistico e non dovranno essere dismesse
A una più attenta lettura, la legge 7 maggio 2026, n. 70 - Valorizzazione della risorsa mare, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 9 maggio, contiene molte “sorprese” forse non valutate troppo attentamente dai parlamentari, anche dell’opposizione. Abbiamo già scritto della denuncia di Sea Shepherd Italia sul fatto che l’articolo 33 della legge fortemente voluta dal ministero per la Protezione civile e le politiche del mare di Nello Musumeci apre le porte della gestione delle aree marine protette ai pescatori sportivi, ma l’articolo 28 è un vero e proprio regalo a ENI e alle altre grandi e picc…

25 Mag, 2026
Lo evidenzia l’associazione di medici per l’ambiente Isde: «Serve accelerare sulle politiche di riduzione del traffico e delle emissioni»
A pochi mesi dall’inizio del 2026, numerose città italiane risultano già oltre o prossime ai nuovi limiti europei sulla qualità dell’aria che entreranno in vigore nel 2030. È quanto emerge dall’analisi pubblicata da Isde Italia – Associazione medici per l’ambiente, che richiama l’attenzione sui livelli ancora troppo elevati di PM10, PM2.5 e biossido di azoto nelle aree urbane. Secondo quanto evidenziato nell’articolo pubblicato sul sito web ISDEnews, i dati disponibili mostrano una situazione preoccupante in molte realtà italiane, in particolare nella Pianura Padana e nei grandi centri urban…

25 Mag, 2026
È quanto emerge da un nuovo rapporto di Greenpeace realizzato grazie a una serie di richieste di accesso agli atti inviate al ministero della Salute per conoscere lo stato di attuazione dei controlli
In Italia i monitoraggi sui livelli di Pfas negli alimenti che mangiamo sono ancora scarsi e mal distribuiti sul territorio, nonostante gli inviti arrivati dall’Europa negli ultimi anni attraverso raccomandazioni e regolamenti. Lo rivela un nuovo rapporto di Greenpeace Italia, realizzato grazie a una serie di richieste di accesso agli atti inviate al ministero della Salute per conoscere lo stato di attuazione dei controlli. Greenpeace ha ricevuto dal ministero i risultati di 147 campionamenti effettuati nel 2023 e di appena 24 analisi relative al 2024. Nel 2024, in diverse regioni non è stat…

25 Mag, 2026
 L’iniziativa promossa da Plastic free in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente del 5 giugno e della Giornata mondiale degli oceani dell’8 giugno. Il claim scelto è: “Il pianeta non è un portacenere”. Un singolo mozzicone può contaminare fino a 500 litri d’acqua rilasciando nicotina, metalli pesanti e sostanze tossiche altamente dannose per gli ecosistemi acquatici
Rimuovere dall’ambiente migliaia di mozziconi di sigaretta, sensibilizzare cittadini e fumatori sui danni provocati dalle cicche disperse nell’ecosistema e accendere i riflettori su uno dei rifiuti più presenti e sottovalutati nelle città, sulle spiagge e nei corsi d’acqua italiani. È questo l’obiettivo della grande mobilitazione nazionale in programma il 6 e 7 giugno in tutta Italia in occasione della giornata mondiale dell’ambiente del 5 giugno e della Giornata mondiale degli oceani dell’8 giugno. L’iniziativa, promossa da Plastic Free Onlus con la sponsorship di Thermore, coinvolgerà volo…

22 Mag, 2026
Campagna dell’associazione ambientalista per denunciare «i passi indietro sulla regolamentazione dei pesticidi e il loro impatto su salute, ambiente e biodiversità». Delle 316 mila tonnellate di pesticidi venduti in Europa nel 2024, il 13% ha raggiunto il nostro Paese: circa 41 mila tonnellate sono state disperse nei nostri terreni agricoli, i cui residui raggiungono le acque, gli habitat naturali e il cibo che mangiamo
«Siamo in azione per dire: stop pesticidi!». Volontarie e volontari di Greenpeace Italia hanno svolto un'attività di sensibilizzazione all'interno di diversi supermercati a Roma, Torino e Firenze per denunciare quelli che definiscono «i passi indietro sulla regolamentazione dei pesticidi e il loro impatto su salute, ambiente e biodiversità». Nel corso dell'iniziativa, sono state posizionate etichette e cartelli informativi sui pericoli dei pesticidi, per chiedere maggiori tutele per la salute umana e l'ambiente. «Stop pesticidi», «Il pesticida è servito», «Vuoi acquistare un cocktail di pest…

14 Mag, 2026
Ciafani (Legambiente): «Accogliamo con favore la decisione di avviare un nuovo filone d’indagine sulla morte del Capitano Natale De Grazia»
La Commissione parlamentare d’inchiesta riapre il dossier sulla morte del capitano Natale De Grazia e sulle cosiddette navi dei veleni, riportando al centro dell’attenzione istituzionale una vicenda che da trent’anni attende verità e giustizia. A darne notizia è Legambiente, che accoglie con favore l’avvio di un nuovo filone d’indagine su uno dei capitoli più oscuri dell’intreccio tra traffici illegali di rifiuti, affondamenti sospetti e rischi ambientali nel Mediterraneo. De Grazia, ufficiale della Capitaneria di porto di Reggio Calabria, morì in circostanze sospette nel 1995 mentre era imp…