13 Mar, 2026
L’imbarcazione colpita da droni e ora alla deriva nel Canale di Sicilia, sottolinea l’associazione ambientalista, si trova in un’area di eccezionale valore ecologico, con ecosistemi profondi fragili e una biodiversità tra le più elevate del bacino mediterraneo. Vertice a Palazzo Chigi: il governo assicura a Malta la «condivisione del monitoraggio», ma silenzio totale circa i rischi che incombono sulle acque al largo di Linosa
Nave gasiera russa, alert Wwf: «Adottare subito misure preventive per contenere eventuali sversamenti»
Sono passate alcune ore da quando il nostro giornale ha segnalato la «guerra ecologica alle porte di casa», ovvero la presenza nel Canale di Sicilia del relitto della Arctic Metagaz, la nave gasiera russa colpita da droni il 3 e 4 marzo e adesso alla deriva a circa 26 miglia da Linosa. E ora si viene a sapere che alla questione è stata dedicata una riunione a Palazzo Chigi nel corso della quale il governo ha assicurato a Malta la «condivisione del monitoraggio avviato fin dal primo momento» e «confermato la propria disponibilità a svolgere attività di supporto, in attesa delle determinazioni…






