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Ultime news da "Inquinamenti e disinquinamenti"

5 Set, 2025
Dal traffico illecito all’omessa bonifica, il decreto rafforza l’arsenale punitivo ma apre a dubbi applicativi: se non accompagnato da chiarezza normativa e da un disegno sistematico di prevenzione, rischia di produrre ulteriore disorientamento
Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’8 agosto 2025 è entrato in vigore il decreto-legge 116, ribattezzato “Terra dei fuochi”. Il provvedimento nasce dall’urgenza di dare esecuzione alla sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo del gennaio scorso, che ha censurato l’Italia per l’insufficienza delle misure a tutela della popolazione esposta ai roghi tossici e agli sversamenti illegali, e dalla necessità di recepire in anticipo i contenuti della nuova direttiva europea 2024/1203 in materia di tutela penale dell’ambiente. Il decreto agisce su più fronti. Sul piano penale…

4 Set, 2025
Il report di Legambiente segnala +9,2% per le illegalità accertate e +21,4% (44.690) illeciti amministrativi. La media è di 9,5 violazioni per km, una ogni 105 metri. Il 41,2% degli illeciti penali è legato al cemento
Colate di cemento illegale e inquinamento. Ma non solo. Gestione illecita di rifiuti, pesca di frodo, violazioni del Codice di navigazione anche nelle aree protette: il 2024 è stato un anno terribile per le coste e i mari italiani, con un boom di illegalità che fa arretrare i già tristi record registrati negli anni passati. Nel 2024, denuncia Legambiente nel report “Mare Monstrum” 2025, sono stati ben 25.063 i reati accertati dalle forze dell’ordine e dalle Capitanerie di porto, +9,2% rispetto al 2023, di cui 12.663 (il 50,5%) nelle quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa. In particol…

26 Ago, 2025
Il “fiume madre della Cina” è al centro di pressioni e interessi economici legati al rapido sviluppo industriale e urbano. La legge che lo tutela è la prima dedicata a un bacino fluviale nel Paese
Di recente, la Corte Suprema del Popolo ha reso noto i casi guida che hanno un focus sulla tutela ambientale. Tra questi si mette in evidenza il procedimento contro Zhang Moushan e altri che ha portato a pene esemplari contro gli accusati di estrazione illegale di sabbia in un tratto molto vasto del fiume Yangtze. Secondo la Corte Suprema, questa è un’attività che ha causato danni gravissimi all’ecosistema fluviale.[1] In particolare, il caso ha introdotto modalità innovative di ripristino ecologico cosiddetto transregionale, coordinando le azioni di diverse amministrazioni locali. Un fiume…

25 Ago, 2025
La guerra sta rendendo sempre più alto il rischio di un incidente nucleare grave
L’International atomic energy agency (Iaea) ha comunicato di essere a conoscenza delle segnalazioni riguardanti un incendio nella centrale nucleare russa di Kursk (NPP) che è stato causato da «attività militare». Infatti, il governo della Federazione Russa ha reso noto che un drone ha danneggiato un trasformatore, provocando un incendio, della centrale nucleare costruita a circa 50 km dal confine con l'Ucraina. In un post pubblicato domenica su X, l'Iaea non dice di chi sia la responsabilità dell’attacco alla centrale nucleare, limitandosi a scrivere di «Essere a conoscenza di resoconti gior…

25 Ago, 2025
Le sostanze farmaceutiche vengono eliminate dal corpo principalmente attraverso l’urina e le feci, con le aziende di settore chiamate a finanziare per almeno l’80% l’introduzione del trattamento quaternario nei depuratori
Il rapporto tra farmaci e ambiente è sconosciuto ai più, sappiamo però che entro il 2050 l’antimicrobico-resistenza causerà 10 milioni di morti all’anno. Non è una novità dei nostri giorni: già nell’ottobre 1956, al 4° Annual antibiotics symposium tenuto all’Hotel Willard InterContinental (Washington D.C.), il capo del settore antibiotici della Fda, il dott. Henry Welch (PhD in Batteriologia medica) sosteneva “Siamo entrati nella terza era della terapia antibiotica”. La prima era aveva coinvolto gli antibiotici “a spettro ridotto”, come la peniccilina. La seconda era aveva avuto inizio con l…

25 Ago, 2025
Francesco Stefanini ha iniziato a dedicarsi a questa attività durante la pandemia, quando è finito in cassa integrazione: con bici e carretto al seguito, raccoglie i rifiuti abbandonati come i mozziconi di sigaretta
Ogni giorno, Francesco Stefanini, conosciuto a Livorno come Mister Green, percorre le strade della città con la sua bicicletta e un carretto al seguito, raccogliendo i rifiuti abbandonati da pochi incivili, che arrecano però danno all’intera comunità. Quella di Stefanini è appunto una vera e propria missione contro l’inciviltà, condotta su due ruote: Francesco si ferma ovunque veda qualcosa che non dovrebbe essere lì e raccoglie il rifiuto da avviare poi a smaltimento. Francesco ha iniziato a dedicarsi seriamente a questa attività durante la pandemia, quando è finito in cassa integrazione.&n…

20 Ago, 2025
«Tra i Paesi contrari figurano Stati Uniti, Arabia Saudita, Russia, Cina, India, Iran, Brasile, Cuba, Pakistan, Kenya e Nicaragua: nazioni che, per diversi motivi, proteggono forti interessi economici legati alla filiera della plastica e del petrolchimico»
Gentile Direttore, ci permettiamo di scriverLe con profondo rammarico e inquietudine per denunciare il silenzio assordante che ha accompagnato il fallimento della recente conferenza internazionale di Ginevra, convocata per avviare un Trattato globale sulla regolamentazione della produzione di plastica. Ben 184 Paesi erano presenti. Ma una decina si sono opposti. Tanto è bastato per far naufragare un accordo che avrebbe potuto segnare una svolta storica per il futuro dell’umanità. Tra i Paesi contrari figurano Stati Uniti, Arabia Saudita, Russia, Cina, India, Iran, Brasile, Cuba, Pakistan…

18 Ago, 2025
La traiettoria di Pechino dimostra che la transizione verso un’economia “mercurio-free” è in corso, ma richiede investimenti tecnologici, coordinamento istituzionale e coerenza normativa
WUHAN - La Cina ha introdotto nuovi divieti su prodotti al mercurio dal 2025, ma restano sfide in settori chiave. Il punto di partenza è «proteggere la salute umana e l’ambiente dai danni del mercurio richiede impegni concreti e continui», come ha affermato più volte il segretariato della Convenzione di Minamata. Dal Giappone a Pechino: una Convenzione globale Nel 2013, a Kumamoto, in Giappone, è stata adottata la Convenzione di Minamata sul mercurio, il primo accordo internazionale legalmente vincolante per ridurre e, dove possibile, eliminare le emissioni e l’uso di una specifica mat…