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Ultime news da "Natura e biodiversità"

26 Mag, 2026
A Monte Perone passeggiata alla scoperta di farfalle e panorami, picnic con prodotti tipici e concerto dei Ravanatèra
Il 2 giugno torna per la 17esima volta la Festa della Farfalle e degli impollinatori, l’appuntamento che apre l’estate elbana in natura, organizzata al Santuario delle Farfalle Ornella Casnati a Monte Perone, al confine tra i Comuni di Marciana e Campo nell’Elba, da Legambiente e World Biodiversity Association in collaborazione con Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Un evento sempre più importante anche dal punto di vista scientifico con la partecipazione, come guide di eccezione, dei ricercatori dell’università di Firenze e del National Biodiversity Future Center (NBCF) coordinato dal…

26 Mag, 2026
Il messaggio emerso dal convegno promosso da Legambiente insieme ad Arci, Cai, Cgil e Wwf. Il Cigno verde: «Con questo incontro non abbiamo voluto celebrare una presunta unità d’intenti del passato, ma semmai concentrarci seriamente sulle cose da fare subito se vogliamo davvero salvare le Apuane. Un Parco che faccia il Parco, un ecosistema che viva di nuove economie e che si affranchi finalmente dalla monocultura estrattivista, un lavoro che torni finalmente al centro della scena politica, col suo protagonismo e la sua dignità inderogabili»
Legambiente, insieme ad Arci, Cai, Cgil e Wwf, ha promosso un convegno dedicato al futuro delle Alpi Apuane. L’iniziativa dal titolo “A 10 anni dagli Stati Generali di Pietrasanta: superare il modello estrattivista per un’economia basata sulla natura e sul lavoro delle comunità” si è svolta in occasione della Giornata mondiale della biodiversità e della Giornata europea dei parchi presso l’aula della Fondazione Villa Bertelli di Forte dei Marmi, con il patrocinio del Comune. Gli Stati Generali di Pietrasanta del maggio 2016 erano terminati con la sottoscrizione del “Manifesto per le Alpi Apu…

25 Mag, 2026
Turtle Nest sperimenta per la prima volta in Italia trasmettitori satellitari ultra-leggeri e test sul nuoto per proteggere le tartarughe marine del Mediterraneo
Dopo la sperimentazione avviata nel 2025, che ha segnato la prima applicazione in Italia di trasmettitori satellitari su piccoli esemplari di Caretta caretta, il progetto LIFE TurtleNest, oggi libera nelle acque di Ventotene altre giovani tartarughe allevate al Centro Ricerche Tartarughe Marine del Turtle Point di Portici (NA) della Stazione Zoologica Anton Dohrn (SZN) che saranno monitorate con trasmettitori satellitari miniaturizzati a energia solare. Life Turtlenest è un progetto cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il programma LIFE e coordinato da Legambiente, finalizzato al migli…

24 Mag, 2026
Monitorato dagli esperti, il giovane tursiope è in buona salute ma i biologi presentano un codice di condotta per tutelarlo e invitano i cittadini a evitare contatti e rispettare la fauna selvatica
“Osservare, con rispetto e discrezione”: è l’invito rivolto ai cittadini dai biologi del Museo di Storia Naturale Giancarlo Ligabue, nel corso dell’incontro di sabato 16 maggio dedicato al giovane delfino che da un anno ha scelto la Laguna di Venezia come sua dimora. A intervenire sullo stato di salute del cetaceo, sulla presenza attuale e passata dei delfini nel Veneziano e nel Nord Adriatico, e sui progetti di salvaguardia di questi animali selvatici, sono stati Luca Mizzan, biologo marino del Museo di Storia Naturale, Silvia Bonizzoni e Giovanni Bearzi, cetologi di Dolphin Biology and Con…

23 Mag, 2026
Nonostante in Europa lo stato di conservazione della specie sia favorevole, nel nostro Paese la popolazione è diminuita dell’80% in vent’anni privando canneti e paludi di un uccello iconico quanto inconfondibile
Tra i canneti, le paludi, le lagune e le zone umide italiane vive – sempre più raramente – uno degli uccelli più inconfondibili della nostra avifauna: il basettino, Panurus biarmicus. Il suo stato di conservazione a livello europeo è considerato favorevole, ma in Italia la situazione è molto diversa. La Lista rossa nazionale, redatta secondo i criteri dell’Unione internazionale per la conservazione della natura (Iucn), lo colloca infatti tra le specie in pericolo (EN), a causa di un declino forte e prolungato. La popolazione italiana occupa un areale ridotto, stimato in 7.892 kmq, e risulta…

22 Mag, 2026
Appello dell’Ordine degli Architetti PPC dopo le dimissioni di 5 tecnici del Comitato Scientifico e il rinvio dell'Etna Marathon
Cinque dimissioni su nove al Comitato Tecnico Scientifico, pareri ambientali bloccati, l'Etna Marathon rinviata a settembre per la prima volta in vent'anni. Sul Parco dell'Etna è scoppiato un caso che ha investito la Regione Siciliana, gli organizzatori sportivi e il mondo politico. Ma per l'Ordine degli Architetti PPC di Catania la questione vera è un'altra. All'Ordine non interessano le beghe burocratiche né le contrapposizioni interne agli organismi tecnici ci interessa che il Parco dell'Etna torni a essere ciò per cui è nato: il cuore vivo dell'architettura, del progetto e del paesaggio e…

22 Mag, 2026
Il Panda sottolinea che l’Italia rischia una nuova procedura d’infrazione e chiede un intervento correttivo urgente
In questi giorni gli Stati membri dell’Unione europea sono chiamati al recepimento della direttiva comunitaria 2024/1203 sulla tutela penale dell’ambiente. L’Italia lo ha fatto attraverso il decreto legislativo 81/2026. «Ma solo formalmente», denuncia il Wwf, che esprime una valutazione critica sul decreto recentemente pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento, riconosce l’associazione ambientalista, contiene anche alcuni elementi positivi. In particolare, il rafforzamento di alcuni delitti contro l’ambiente nel Codice penale, attraverso l’estensione della tutela anche agli habitat…

21 Mag, 2026
È uno dei dati emersi dall’evento “Nel blu dipinto di blu”, svolto all’acquario di Genova nell’ambito del Festival promosso dall’ASviS. Giovannini: «La condizione della biodiversità sta peggiorando molto rapidamente. Riforme e investimenti per lo sviluppo sostenibile rappresentano la risposta migliore all’instabilità globale che stiamo vivendo»
Negli ultimi 100 anni le attività umane hanno distrutto o danneggiato una larga parte degli ecosistemi marini del Mediterraneo e oggi il Mare Nostrum non gode affatto di buona salute. Diversi studi hanno mostrato che oltre il 30% delle praterie di fanerogame (come la Posidonia oceanica nei nostri mari) e del coralligeno è stato danneggiato da impatti antropici mentre le foreste di alghe brune e i banchi di ostriche hanno perso fino all’80% della loro estensione. Per limitare lo sguardo ai soli tratti di mare che bagnano la nostra Penisola, va ricordato che in Italia solo l’11,6% delle acque è…