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Ultime news da "Nuove energie"

30 Apr, 2026
Wwf: «Non si può affrontare il caro energia scaricando sui cittadini il costo delle emissioni e continuando a proteggere un sistema ancora troppo dipendente dal gas»
Il tentativo del Governo Meloni di sterilizzare il costo dell’Ets (Emission trading system) per il comparto termoelettrico a gas si scontra con Bruxelles, come anticipato ieri su queste colonne sulla base dall’analisi elaborata dal think tank climatico Ecco. La comunicazione della Commissione europea sugli aiuti di Stato emergenziali in risposta alla crisi di Hormuz, pubblicata nell’ambito del nuovo quadro temporaneo Metsaf, fissa infatti un principio destinato a pesare direttamente sull’articolo 6 del decreto Bollette: le misure nazionali di sostegno non possono eludere gli obblighi del sist…

30 Apr, 2026
Da una nuova analisi dell’esperto di energia Governatori emergono tutti i motivi per cui il piano di Palazzo Chigi per portare il metano sull’isola sarebbe da abbandonare. A cominciare dal fatto che per quest’operazione inutile (lo dicono i dati Arera sull’elettrificazione crescente del territorio) comporterà il pagamento di 280 milioni all’anno per dieci anni delle bollette del gas di tutta Italia. E questo per garantire la chiusura delle centrali a carbone, che però il governo ha deciso non dovranno chiudere fino al 2038
«Per chiudere il carbone, anche se non chiuderà fino al 2038, e per la cui chiusura stiamo adeguando oggi l’infrastruttura elettrica, pagheremo 250-280 milioni all’anno nelle bollette gas nazionali per metanizzare la Sardegna». In un paio di righe viene esplicitata l’assurdità di un progetto che il governo Meloni giudica strategico per garantire la sicurezza energetica dell’Italia. A scriverle è Michele Governatori, esperto di energia economia e ambiente che cura anche una rubrica di approfondimento su queste tematiche, “Derrick blog”. Per chi non lo sapesse o non fosse stato dietro a tutti…

29 Apr, 2026
Dall’inizio della guerra in Medio Oriente il 28 febbraio scorso il conto è di circa mezzo miliardo di euro al giorno
La guerra in Medio Oriente scatenata esattamente due mesi fa – con l’attacco di Usa e Israele contro l’Iran del 28 febbraio scorso – ha aperto per l’Unione europea la seconda grande crisi energetica nell’arco di appena quattro anni, dopo quella innescata dall’invasione russa dell’Ucraina. Intervenendo al Parlamento europeo nel dibattito sulla strategia Ue in risposta alla crisi in corso, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha indicato nella riduzione della dipendenza dai combustibili fossili importati e nell’elettrificazione dell’economia la via obbligata per rafforza…

29 Apr, 2026
La comunicazione odierna sugli aiuti di Stato emergenziali si scontra con quanto previsto dal Governo Meloni, che prevedeva di trasferire dai generatori di elettricità a gas ai consumatori finali alcuni costi di trasmissione e l’onere legato alle emissioni di CO2
La strada italiana per sterilizzare il costo dell’Eu Ets – il mercato europeo dove ogni tonnellata di CO2 emessa ha un prezzo – nella generazione elettrica a gas si ferma a Bruxelles. La comunicazione pubblicata oggi dalla Commissione europea sugli aiuti di Stato emergenziali in risposta alla crisi di Hormuz, annunciata all’interno del pacchetto AccelerateEu, chiarisce infatti che gli strumenti nazionali di sostegno possono essere ammessi solo entro limiti stringenti: devono essere temporanei, non alterare il disegno del mercato elettrico né gli scambi transfrontalieri e, soprattutto, mantene…

29 Apr, 2026
L’associazione ambientalista chiede di tassare più pesantemente gli extraprofitti delle compagnie petrolifere e denuncia la «logica cinica dei giganti del petrolio che trasformano i drammi umani in opportunità finanziarie, mentre le famiglie pagano il prezzo più alto alla pompa»
Man mano che i giorni passano e la situazione non torna alla normalità in Medio Oriente, arrivano nuovi dettagli su quanti profitti extra stanno facendo le compagnie petrolifere dall’inizio dei bombardamenti statunitensi e israeliani sull’Iran. Se ieri il nostro giornale segnalava che le sei principali aziende che estraggono, lavorano e vendono combustibili fossili (Chevron, Shell, BP, ConocoPhillips, ExxonMobil e TotalEnergies) guadagnano 3000 dollari al secondo con profitti che secondo le stime per il 2026 arriveranno a 94 miliardi di dollari, ora Greenpeace France fa presente che una di qu…

29 Apr, 2026
I rappresentanti di 57 paesi, dell’Ue, dell’Onu, di ong e centri di ricerca hanno tutti battuto su un tasto: la transizione è fondamentale non solo per combattere il cambiamento climatico. Il presidente della Colombia Gustavo Petro: «Quello che vedo è resistenza e inerzia all’interno delle strutture di potere e dell’economia di questo sistema energetico arcaico»
In attesa di conoscere questa sera il contenuto del documento finale della Conferenza di Santa Marta per l’uscita dai combustibili fossili, dalla Colombia arrivano resoconti che danno il segno di quanto i rappresentanti dei 57 paesi, delle ong e dei centri di ricerca presenti vogliano incidere sulle decisioni politiche future riguardanti la tutela dell’ambiente e il contrasto alla crisi climatica. L’inviato speciale francese per i negoziati sul clima, Benoît Faraco, ha annunciato che la Francia ha pubblicato ufficialmente la propria tabella di marcia nazionale per l’abbandono dei combustibil…

28 Apr, 2026
Il calcolo effettuato da Oxfam sui profitti 2026 di Chevron, Shell, BP, ConocoPhillips, ExxonMobil e TotalEnergies: aumento di 37 milioni di dollari al giorno rispetto agli utili del 2025, con ricavi complessivi previsti per l’anno in corso a quota 94 miliardi di dollari. Una cifra sufficiente a fornire energia solare per soddisfare il fabbisogno energetico di quasi 50 milioni di persone in Africa
C’è chi guadagna parecchio grazie alla guerra. E non sono solo le aziende produttrici di armi. Le sei principali compagnie che estraggono, raffinano, vendono combustibili fossili guadagnano circa tremila dollari al secondo: 2.967 dollari, per l’esattezza. Nel 2026 Chevron, Shell, BP, ConocoPhillips, ExxonMobil e TotalEnergies vedranno aumentati i loro utili di quasi 37 milioni di dollari al giorno rispetto a quelli del 2025. I ricavi complessivi previsti per l’anno in corso derivanti dalle vendite di petrolio e gas ammontano a 94 miliardi di dollari. Una cifra sufficiente, volendo fare un par…

27 Apr, 2026
L’obiettivo degli attivisti è stato richiamare Governo e Parlamento sui costi che la cittadinanza sta pagando, anche a livello economico, in bolletta, a causa della dipendenza dalle fonti fossili
«La pace è rinnovabile, la guerra è fossile». Con questo messaggio la rete di organizzazioni ambientaliste e della società civile riunite nel Climate pride è scesa questa mattina in piazza Capranica, a Roma, a pochi passi dal Parlamento, per chiedere all’Italia e all’Europa un cambio di passo sulla transizione energetica, in concomitanza con la prima Conferenza internazionale sulla transizione dai combustibili fossili in corso a Santa Marta, in Colombia. La manifestazione ha portato nel cuore della Capitale pale eoliche e pannelli solari, contrapposti simbolicamente a una grande bolletta. L’…