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Ultime news da "Trasporti e infrastrutture"

17 Dic, 2025
Lo rivela una nuova analisi di Greenpeace Europa centro-orientale realizzata da T3 Transportation think tank. Sebbene i passeggeri di queste classi rappresentino appena il 14% dei viaggiatori, sono in realtà responsabili di oltre un terzo (il 36%) delle emissioni complessive dei voli a lungo raggio. Le motivazioni: principalmente occupano molto più spazio e trasportano un peso maggiore per passeggero
Alla vigilia di un nuovo periodo festivo di viaggi, Greenpeace Europa centro-orientale pubblica una nuova analisi in cui stima che, sebbene i passeggeri aerei di prima e business class rappresentino appena il 14% dei viaggiatori, sono in realtà responsabili di oltre un terzo (il 36%) delle emissioni complessive dei voli a lungo raggio. La ricerca, realizzata per l’organizzazione ambientalista da T3 Transportation Think Tank, ha analizzato i voli a lungo raggio in partenza da 44 Paesi e operati da 24 compagnie aeree europee nel 2024, inclusi quelli di Ita Airways partiti da Roma. Solo lo scor…

16 Dic, 2025
In attesa del pacchetto che verrà presentato dalla Commissione europea per rilanciare il settore, l’associazione ha tenuto una conferenza stampa sottolineando il fatto che «negli ultimi anni l’Europa ha imposto obiettivi senza investire a sufficienza nei fattori abilitanti»
Oggi è un giorno decisivo per sapere che strada imboccherà l’Europa per quel che riguarda il settore auto. La Commissione europea sta per presentare un piano di rilancio che però, ormai è praticamente certo, non confermerà lo stop alla vendita di auto alimentate a benzina e gasolio a partire dal 2035. In attesa di conoscere i dettagli che verranno decisi a Bruxelles, oggi l’Unrae ha tenuto la consueta conferenza stampa di fine anno e lanciato un appello urgente affinché sia garantita chiarezza normativa per il settore automotive. «Negli ultimi anni l’Europa ha imposto obiettivi senza investir…

16 Dic, 2025
Graham (Ember): «I mercati emergenti non stanno più recuperando terreno, ma stanno guidando il passaggio alla mobilità elettrica»
Guidata dalla pressione dell’Italia e della Germania, oggi la Commissione Ue innesta la retromarcia nella corsa all’auto elettrica, la nuova frontiera della mobilità – peraltro l’unica in grado di dare una prospettiva industriale e occupazionale al comparto – proprio mentre il resto del mondo continua ad accelerare. In corso d’anno, nel periodo gennaio-ottobre, la quota di mercato assorbita dalle auto elettriche di nuova immatricolazione in Italia è inchiodata al 5,2%, il dato peggiore tra i maggiori mercati europei. Ma restringere il paragone al Vecchio continente sarebbe riduttivo: basti o…

15 Dic, 2025
Nella Capitale oltre un terzo dei costi di gestione è coperto dal Comune, con i fondi nazionali a picco causa inflazione. Nel capoluogo lombardo biglietti e abbonamenti coprono metà dei costi del Tpl, ma i trasferimenti dallo Stato sono crollati
Il trasporto pubblico locale in Italia viaggia coi bastoni tra le ruote, zavorrato da investimenti cronicamente insufficienti, ridotto a fanalino di coda rispetto a quello di altri Paesi europei. Il quadro complessivo è sato illustrato oggi nell’ambito della campagna “Mind the Gap” di Clean cities. Un quadro che può essere sintetizzato in un solo, gigante dettaglio: nel nostro Paese, negli ultimi 5 anni, il trasporto pubblico locale ha perso 4 miliardi di euro a causa dall’inflazione. Per puntare l’attenzione sull’importanza del settore e chiedere maggiori investimenti, Clean Cities, la coali…

12 Dic, 2025
La Commissione Ue presenterà il pacchetto sul settore auto martedì, ma ormai nelle capitali europee si dà per scontato che l’addio a benzina e diesel è ancora lontano. Il leader del Ppe Weber al quotidiano tedesco Bild: «Ci sarà l’obbligo di una riduzione del 90% delle emissioni di CO2 per gli obiettivi di flotta delle case automobilistiche, non più del 100%, che non ci sarà neanche dal 2040»
Bruxelles sta cedendo alle pressioni delle case automobiliste europee e a quei governi, in primis quello tedesco e quello italiano, che da tempo si stanno muovendo per affossare il divieto alla vendita di auto a benzina e diesel in Europa a partire dal 2035. Pressioni che si sono fatte più stringenti a inizio ottobre, quando alla Commissione Ue è stata recapitata una lettera firmata dal ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e dalla ministra dell’Economia tedesca Katherina Reichein cui si chiedeva di rivedere la strategia sull’automotive «superando le gabbie ideologiche del Gr…

3 Dic, 2025
L’AdSP del Mar Tirreno Settentrionale presenta a Orano il progetto europeo che unisce innovazione digitale, energia pulita e monitoraggio ambientale per costruire un nuovo corridoio tra Nord Africa ed Europa
L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale ha rappresentato l’Italia alla prima International Conference on Energy and Digital Transition in the Maritime Sector, svoltasi a Orano, in Algeria, uno degli appuntamenti più rilevanti nel panorama mediterraneo dedicato alla trasformazione energetica e digitale dei porti. Nel corso dell’evento è stato presentato per la prima volta al pubblico GreenMedPorts, il progetto finanziato dal programma europeo Interreg Next Med con cui l’AdSP punta a costruire un corridoio stabile fra la sponda nord e sud del Mediterraneo, rafforzando la c…

2 Dic, 2025
Il governo ha deciso di riscrivere la delibera Cipess continuando a immaginare che tutto possa filare liscio, evitando soprattutto una nuova gara come chiedono anche i magistrati contabili della Corte di conti
Addio alla posa della prima pietra del Ponte sullo Stretto nel 2026, e poi si vedrà. Il governo ieri ha deciso di riscrivere la delibera Cipess continuando a immaginare che tutto possa filare liscio evitando soprattutto una nuova gara, come chiedono anche i magistrati contabili della Corte di Centi. La nuova gara ucciderebbe il sogno dei pontieri dell’apertura dei primi cantieri: «Rifare il bando significa non fare più il Ponte», ammette Salvini. È quanto è emerso dalla riunione tecnica, alla presenza del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Mantovano, e dei dirigenti del Dipartime…

2 Dic, 2025
Dal monitoraggio dell’associazione Unrae emerge che le immatricolazioni complessive del mese scorso sono state identiche a quelle di novembre 2024. «Bene il forte balzo delle Bev grazie agli incentivi, ma il timore che si tratti di una fiammata temporanea è concreto e stride con la necessità, non più rinviabile, di allineare l’Italia agli standard europei: servono misure strutturali, di medio-lungo periodo, per accompagnare davvero la transizione energetica e dare stabilità alla domanda»
Bene, ma non benissimo. Anzi, a ben guardare le cose vanno male, in Italia, per il settore auto nel suo complesso e per quello dei veicoli elettrici in particolare. Il governo ha puntato sul bonus rottamazione per incentivare un rinnovo del parco macchine, ma a leggere gli ultimi dati forniti dall’associazione di settore Unrae, l’immagine che emerge è quella di un fuoco di paglia per le auto a batteria e di un intero settore, quello dell’automotive, che nel nostro Paese è completamente congelato, fermo. Dal consueto report mensile preparato dall’Unione nazionale dei rappresentanti di autovei…