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Ultime news da "Trasporti e infrastrutture"

18 Dic, 2025
Il focus regionale del rapporto realizzato da Legambiente, che sottolinea: «Servirebbero maggiori investimenti per migliorare l’affidabilità del servizio e la capillarità della rete»
Bene l’arrivo di nuovi treni, male le criticità che ancora non vengono superate in alcune tratte. La situazione del trasporto ferroviario toscano, a leggere il rapporto Pendolaria realizzato da Legambiente,  si conferma una fotografia tra luci ed ombre, in linea con i risultati degli scorsi anni. Tra le luci, si legge nel documento, c’è il fatto che se è vero che regioni come la Lombardia, il Lazio e la Campania sono ben posizionate rispetto all’offerta di treni per chilometro in rapporto all’estensione territoriale, se si raffronta la stessa offerta con la popolazione presente, la Tosc…

17 Dic, 2025
Depositate le motivazioni della sentenza con cui la magistratura contabile ha dato uno stop al progetto fortemente voluto da Salvini. Opposizione all’attacco. Braga, Pd: «L’opera si dimostra ogni giorno tanto costosa quanto inutile. Le risorse vengano usate per sanità, pensioni, lavoro»
Il decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti relativo al terzo atto aggiuntivo della convenzione tra Mit e società Stretto di Messina per la costruzione del Ponte risulta incompatibile con le regole europee sulla modifica dei contratti in corso di validità. Dopo lo stop arrivato nelle scorse settimane, sono state depositate le motivazioni della sentenza con cui la sezione centrale di controllo di legittimità della Corte dei conti ha bocciato il decreto ministeriale fortemente voluto da Matteo Salvini. La Corte parla di «perplessità» in riferimento all'articolo 72 della dirett…

17 Dic, 2025
Il dato, causa inflazione, è stato messo in luce da Legambiente presentando la ventesima edizione del report Pendolaria. Diminuisce l’età media dei treni ma circolano meno convogli: nel 2024 hanno viaggiato 185 treni regionali in meno rispetto al 2023. Denuncia il Cigno verde: scelte infrastrutturali sbilanciate, al Ponte sullo Stretto destinati 15 miliardi di euro per poco più di 3 km, mentre con un terzo di quella cifra sono in realizzazione 250 km di nuove linee tranviarie
Il trasporto pubblico italiano continua a perdere “pezzi”. Il Fondo nazionale trasporti varrà nel 2026 il 38% in meno rispetto al 2009 se si considera l’inflazione, mentre la legge di Bilancio 2026 toglie risorse decisive alla metro C di Roma, alla M4 di Milano e al collegamento Afragola–Napoli. Nel 2024 hanno circolato inoltre 185 treni regionali in meno rispetto al 2023 a causa delle dismissioni dei rotabili più vecchi non compensate da acquisti sufficienti di nuovi convogli. Nel frattempo, il Ponte sullo Stretto bocciato dalla Corte di conti assorbe 15 miliardi di euro per poco più di 3 ch…

17 Dic, 2025
Campese di AVS: Il trasporto pubblico è allo sfacelo, le infrastrutture sono al palo, il ponte sullo stretto usato come specchietto per le allodole
La Corte dei Conti ha pubblicato la delibera con la quale infligge una sonora bocciatura su tutta la linea alla procedura di appalto del Ponte sullo Stretto. Motivazioni pesanti, già da più parti segnalate in passato: dal mancato espletamento di una nuova gara (obbligatoria laddove il costo dell'opera subisce un incremento maggiore al 50% rispetto al progetto originario appaltato decenni fa), al cambio della procedura da project financing (concorso di risorse economiche private) a finanziamento totalmente pubblico, con costi non prevedibili e conteggi approssimativi, fino alla scellerata prev…

17 Dic, 2025
La Commissione europea ha riscritto il regolamento sulle emissioni consentendo alle case automobilistiche di ridurre la CO2 allo scarico del 90% rispetto al 2021. Critica Legambiente: «Un regalo al principale competitor cinese e si mina ulteriormente la leadership climatica europea proprio quando si celebra il decennale dell’Accordo di Parigi»
Dopo lunghi negoziati che andavano comunque tutti nella stessa direzione, dopo indiscrezioni sempre più fondate, è arrivata l’ufficialità: l’Unione europea ha ingranato la retromarcia sulla transizione del settore auto. La Commissione Ue ha riscritto il regolamento sulle emissioni cancellando lo stop dal 2035 alla vendita di veicoli con motori alimentati a benzina e diesel, consentendo alle case automobilistiche di ridurre la CO2 allo scarico del 90% rispetto al 2021 (fissato a 115 grammi per chilometro). La strada imboccata dai vertici comunitari lascia dunque aperto il mercato alla vendita…

17 Dic, 2025
Lo rivela una nuova analisi di Greenpeace Europa centro-orientale realizzata da T3 Transportation think tank. Sebbene i passeggeri di queste classi rappresentino appena il 14% dei viaggiatori, sono in realtà responsabili di oltre un terzo (il 36%) delle emissioni complessive dei voli a lungo raggio. Le motivazioni: principalmente occupano molto più spazio e trasportano un peso maggiore per passeggero
Alla vigilia di un nuovo periodo festivo di viaggi, Greenpeace Europa centro-orientale pubblica una nuova analisi in cui stima che, sebbene i passeggeri aerei di prima e business class rappresentino appena il 14% dei viaggiatori, sono in realtà responsabili di oltre un terzo (il 36%) delle emissioni complessive dei voli a lungo raggio. La ricerca, realizzata per l’organizzazione ambientalista da T3 Transportation Think Tank, ha analizzato i voli a lungo raggio in partenza da 44 Paesi e operati da 24 compagnie aeree europee nel 2024, inclusi quelli di Ita Airways partiti da Roma. Solo lo scor…

16 Dic, 2025
In attesa del pacchetto che verrà presentato dalla Commissione europea per rilanciare il settore, l’associazione ha tenuto una conferenza stampa sottolineando il fatto che «negli ultimi anni l’Europa ha imposto obiettivi senza investire a sufficienza nei fattori abilitanti»
Oggi è un giorno decisivo per sapere che strada imboccherà l’Europa per quel che riguarda il settore auto. La Commissione europea sta per presentare un piano di rilancio che però, ormai è praticamente certo, non confermerà lo stop alla vendita di auto alimentate a benzina e gasolio a partire dal 2035. In attesa di conoscere i dettagli che verranno decisi a Bruxelles, oggi l’Unrae ha tenuto la consueta conferenza stampa di fine anno e lanciato un appello urgente affinché sia garantita chiarezza normativa per il settore automotive. «Negli ultimi anni l’Europa ha imposto obiettivi senza investir…

16 Dic, 2025
Graham (Ember): «I mercati emergenti non stanno più recuperando terreno, ma stanno guidando il passaggio alla mobilità elettrica»
Guidata dalla pressione dell’Italia e della Germania, oggi la Commissione Ue innesta la retromarcia nella corsa all’auto elettrica, la nuova frontiera della mobilità – peraltro l’unica in grado di dare una prospettiva industriale e occupazionale al comparto – proprio mentre il resto del mondo continua ad accelerare. In corso d’anno, nel periodo gennaio-ottobre, la quota di mercato assorbita dalle auto elettriche di nuova immatricolazione in Italia è inchiodata al 5,2%, il dato peggiore tra i maggiori mercati europei. Ma restringere il paragone al Vecchio continente sarebbe riduttivo: basti o…