20 Gen, 2026
E anche disuguaglianze sociali e territoriali, con infrastrutture concentrale al Nord e insufficienti sulle autostrade. L’appello dell’associazione di consumatori a governo, Parlamento, Arera e Mase: «La transizione non può attendere, la ricarica pubblica deve diventare equa, trasparente e conveniente per tutti, non solo per chi può permettersi un box privato, perciò ora servono politiche immediate»
Punti di ricarica auto elettriche: l’Osservatorio Adiconsum evidenzia opacità tariffaria e scarsa regolamentazione
«La transizione energetica non può attendere: la ricarica pubblica deve diventare equa, trasparente e conveniente per tutti, non solo per chi può permettersi un box privato. Senza azioni decise nel 2026, l’Italia rischia di rimanere indietro nell’Unione europea, mancando obiettivi climatici e sociali». A lanciare l’appello è Adiconsum, che invita con urgenza Governo, Parlamento, Arera e Mase a «tradurre queste evidenze in politiche immediate». Di cosa si tratta? L’associazione a difesa dei consumatori ha messo a punto l’anno scorso un “Osservatorio prezzi delle tariffe di ricarica per la mobi…