Vai al contenuto principale


Ultime news da "Crisi climatica e adattamento"

26 Giu, 2026
L’Italia è stabilmente il Paese europeo con il maggior numero assoluto di decessi legati al caldo. Continuare a trattarlo come un’emergenza episodica significa ritardare le risposte necessarie
Il Regno Unito ha già battuto il proprio record assoluto di temperatura per il mese di giugno, la Francia continua a rivivere “il giorno più caldo di sempre”. Mentre un’ondata di calore si estende in vaste aree d’Europa, In Italia il 25 giugno 17 città, tra cui Roma, sono finite in allerta rossa. Stop dunque ai lavoratori più esposti, come operai edili e fattorini nelle ore più calde, ammesso che ce ne siano di più fresche. Sul tema l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha lanciato un allarme chiaro: il caldo estremo “sta mettendo a rischio vite u…

26 Giu, 2026
È quanto emerge da un’analisi condotta da Greenpeace e Cgil combinando le previsioni del rischio nell’ambito del progetto Worklimate. Associazione ambientalista e sindacato fanno fronte comune ne chiedere al governo interventi urgenti contro la crisi climatica
Ieri abbiamo dato la triste notizia di due agricoltori che sono deceduti nei campi tra le province di Lodi e Piacenza: i lavoratori sono stati stroncati da improvvisi malori durante le ore più calde. Abbiamo inoltre segnalato che l’allarme si estende anche alla sicurezza dei rider e degli operai nei cantieri e che i sindacati chiedono a gran voce misure di protezione e ammortizzatori sociali mirati. La questione è di stretta attualità, perché l’ondata di calore anomala che da una settimana sta colpendo il nostro Paese e gran parte dell’Europa, nei prossimi tre giorni potrebbe mettere a rischi…

26 Giu, 2026
Uno studio Cnr dimostra come raggiungere almeno il 30% di foreste urbane sia una misura salvavita fondamentale contro i picchi di calore estremo
Nell'era dell'ebollizione globale, le città italiane si stanno trasformando in vere e proprie trappole termiche. L'asfalto e il cemento trattengono la radiazione solare alimentando il fenomeno dell'isola di calore urbana, un moltiplicatore d'impatto che rende le ondate di calore estive una minaccia diretta alla salute pubblica. I dati epidemiologici, d'altronde, fotografano una vera e propria emergenza sanitaria a livello continentale: nel solo periodo compreso tra giugno e settembre 2024, si sono registrati oltre 62.000 decessi legati al caldo in tutta Europa, e l’Italia è stato drammaticam…

26 Giu, 2026
È quanto emerge da un nuovo studio realizzato dalla World weather attribution, in cui si sottolinea anche che siamo in presenza di temperature comprese tra i 5 e i 12 gradi sopra la media stagionale e che il 45% delle città europee ha superato i propri record storici relativi ai livelli di stress termico
Quel che era impossibile solo qualche decennio fa oggi non solo è possibile, ma sta accadendo, ora. E non è una bella cosa, se parliamo di innalzamento delle temperature. L’Europa occidentale si trova a fare i conti con un’ondata di calore straordinaria che sta infrangendo i record storici del mese di giugno, registrando temperature comprese tra i 5 e i 12 gradi sopra la media stagionale. Questo fenomeno meteorologico estremo, che come spiegano i meteorologi è spinto da un persistente sistema di alta pressione che trasporta aria rovente dal Nord Africa, sta mettendo in luce la fragilità del c…

25 Giu, 2026
Cinque i morti nel nostro Paese nelle ultime ore, 212 in Spagna tra domenica e mercoledì, a Parigi un bambino d 3 anni è deceduto mentre era chiuso in macchina. Nella Penisola 17 città col bollino rosso, domani saranno 18. Il decalogo del ministero della Salute per non rischiare colpi di calore
L’Europa occidentale si trova stretta nella morsa di un’ondata di caldo eccezionale. L’Organizzazione mondiale della sanità parla di «emergenza sanitaria» e i tassi di mortalità per i colpi di calore mostrano picchi drammatici ovunque. La situazione attuale sta ridefinendo i connotati meteorologici delle nostre estati. E anche in Italia l’allerta ha raggiunto i massimi livelli in quasi tutta la penisola, con il ministero della Sanità che ha riunito proprio oggi il tavolo tecnico sull’emergenza caldo. «Le ondate di calore - ricordano i tecnici - si verificano quando si registrano temperature m…

25 Giu, 2026
Secondo i dati raccolti e analizzati in studi pubblicati da NatureMedicine, ISGlobal e Lancet Countdown, il nostro Paese gode del triste primato di morti per cause legate alle ondate di calore. Da giugno a settembre 2024 si sono registrati oltre 62.000 vittime per questo motivo in tutto il Vecchio continente, delle quali 19.000 entro i nostri confini
Caldo e decessi, un connubio che vede l’Italia tristemente al primo posto in Europa. Il poco invidiabile primato viene fuori in tutta evidenza leggendo gli studi pubblicati da autorevoli riviste scientifiche negli ultimi anni. Conferme in questo senso arrivano da NatureMedicine, ISGlobal e Lancet Countdown, solo per fare alcuni esempi. Durante un’ondata di caldo verificatasi tra la fine di giugno e l’inizio di luglio del 2025 in Europa, circa 1.500 dei 2.300 decessi stimati per il caldo in sole 12 città, ovvero il 65%, sono stati causati dai cambiamenti climatici, il che significa che il num…

24 Giu, 2026
L’Oms con Kluge lancia l’allarme, e nuove linee guida: negli ultimi 4 anni oltre 200mila morti in Europa. Guterres: «Le otto maggiori compagnie hanno intascato 6,5 miliardi di dollari in più solo nel primo trimestre di quest'anno, si tratta di guadagni inaspettati nati dal dolore. Esorto i governi a tassarli»
Di fronte alle ondate di calore che stanno investendo l’Europa – Italia compresa, con punte di 40°C –, la risposta annunciata dal Governo Meloni appare ancora confinata alla gestione dell’emergenza. Il ministro della Salute Orazio Schillaci ha convocato per domani una riunione tecnica al dicastero, osservando che per eventuali interventi a tutela dei lavoratori esistono competenze regionali e ministeriali distinte. Ma il caldo estremo non è più un fenomeno circoscritto, che si affronta tramite circolari, a maggior ragione in un Paese come l’Italia dove 2,4 milioni di famiglie vivono in condi…

24 Giu, 2026
Pasini: «I nostri risultati sono estremamente affidabili, è ancora più importante ridurre al minimo l'impatto umano sull'aumento delle temperature»
Il riscaldamento globale ha accelerato a partire dal 2013-2014, con un aumento della temperatura media planetaria circa doppio rispetto ai decenni precedenti. È quanto emerge da una ricerca congiunta dell’Università dell’Aquila e dell’Istituto sull’inquinamento atmosferico del Cnr, appena pubblicata sulla rivista internazionale Climate. Lo studio prova a fare chiarezza in un dibattito scientifico ancora aperto. Stabilire se il riscaldamento globale stia cambiando velocità non è semplice, perché sulle temperature annuali incidono anche fattori naturali di variabilità climatica, come l’oscilla…