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Ultime news da "Agricoltura moda turismo"

17 Feb, 2026
Il dato riguarda gli effetti dei cambiamenti climatici, tra siccità e inondazioni, negli ultimi quattro anni. L’associazione, che pure lancia l’allarme, continua però a dire no ai pannelli fotovoltaici a terra e ad altre misure per la transizione
I danni causati dalla crisi climatica sono al centro della mobilitazione di Coldiretti, che alla Fiera di Bologna ha riunito vertici dell’associazione, membri del governo e cinquemila agricoltori provenienti da tutta Italia. Tra siccità e alluvioni, è stato segnalato, negli ultimi quattro anni l’agricoltura ha subito danni per oltre 20 miliardi di euro. «Una tendenza destinata a pesare anche nel 2026, dopo i quasi 2.800 eventi estremi registrati lo scorso anno tra nubifragi, tempeste e ondate di calore, oltre un quarto di quelli rilevati in Europa», scrive in una nota Coldiretti sottolineando…

11 Feb, 2026
Un turismo di qualità che valorizza le identità locali a contatto con la natura, attraverso nuovi circuiti alternativi a quelli ormai saturi delle città d’arte
Il turismo di chi ama camminare è in crescita esponenziale e ancora prima del successo cinematografico di Zalone si parlava esplicitamente di un boom. Nell’ultimo anno sono stati oltre 120.000 le persone che si sono registrate a uno degli oltre cento cammini disseminati in tutta Italia, garantendo oltre un milione e mezzo di pernottamenti. La crescita anche solo di quelli che hanno ottenuto una certificazione per il loro cammino è stata del 21% (2024 su 2023). A questo mondo ora una legge prova a dare un po’ di ordine. La legge sui “Cammini d’Italia” è stata approvata in via definitiva a Pa…

10 Feb, 2026
Tra le criticità segnalate dai giudici contabili: per la prima volta manca un fondo agricolo dedicato, ci sono problemi di tracciabilità, i finanziamenti sono meno prevedibili per i beneficiari e ci sono rischi di ritardi nell’erogazione delle somme stabilite. «La maggiore flessibilità consentita ai paesi dell’Ue non dovrebbe mettere a rischio gli obiettivi comuni della Pac, quali un reddito equo per gli agricoltori, la tutela dell’ambiente e l’azione per il clima e la sicurezza alimentare»
Bene attuare una strategia di riforma, male il modo in cui si sta pensando di darle corpo. Si può sintetizzare così il parere espresso dalla Corte dei conti europea sui progetti di regolamento che, una volta approvati, disciplineranno l’agricoltura e il settore agroalimentare dell’Ue dal 2028 al 2034. Quello dei giudici contabili è un giudizio in cui non mancano le luci, ma in cui a dominare sono le ombre. In particolare, viene puntato il dito sulla scarsa chiarezza della proposta di Bilancio comunitario avanzata dalla Commissione europea e sul fatto che un’eccessiva flessibilità e l’unificaz…

10 Feb, 2026
Maretti: «L’accordo nasce dalla consapevolezza condivisa che le foreste rappresentano una risorsa strategica per il Paese»
Legacoop Agroalimentare e Legambiente hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa triennale che segna un passo concreto verso un nuovo modello di collaborazione tra mondo cooperativo e ambientalismo: tra gli obiettivi comuni figurano la promozione delle filiere forestali sostenibili e delle filiere corte, l’utilizzo del legno secondo il principio dell’uso a cascata, la creazione di valore aggiunto nei territori e la condivisione di competenze ed esperienze sulla gestione responsabile dei boschi. Un approccio che mette al centro la bioeconomia circolare delle foreste come leva di sviluppo e resi…

9 Feb, 2026
Deroghe consentite per motivi di sicurezza o di danneggiamento dei prodotti. Anziché smaltire le scorte, le imprese sono incoraggiate a gestirle in modo più efficace, a gestire i resi e a esplorare alternative quali la rivendita, la rigenerazione, le donazioni o il riutilizzo
La distruzione delle merci tessili invendute è una pratica dispendiosa. Solo per fare un esempio, in Francia ogni anno vengono mandati al macero prodotti non venduti per un valore di circa 630 milioni di euro. Anche lo shopping online alimenta il problema: in Germania, per fare un altro esempio, ogni anno vengono scartati quasi 20 milioni di articoli restituiti. Per ridurre gli sprechi e l’impronta ambientale del settore, la Commissione europea sta promuovendo una serie di politiche per arrivare a una produzione più sostenibile, aiutando al contempo le aziende europee a rimanere competitive…

9 Feb, 2026
«Gli Orti urbani Garbatella e il Parco Garbatella sono nati dall'impegno per il bene comune, non è certo distruggendo un amplificatore che si spegnerà la nostra voce»
È il secondo attacco in pochi giorni, quello in cui la scorsa notte degli ignoti sono entrati nel Parco Garbatella in via Rosa Raimondi Garibaldi (Roma) al grido di «duce, duce», devastando la casetta interna agli orti urbani. I fascisti hanno semidistrutto la porta della casetta, spaccato i vetri, lanciato in giro gli attrezzi che vi erano contenuti, rovesciato carburante a terra, distrutto e sparpagliato nel parco la cassa di amplificazione che sarebbe dovuta servire ieri mattina per un’iniziativa di sensibilizzazione per la Palestina. Ma l’evento è stato realizzato lo stesso, c…

6 Feb, 2026
La quasi totalità dei terreni potrebbe risultare degradato a causa di pratiche agricole intensive, sfruttamento eccessivo e pressioni ambientali
«La crisi del suolo è spesso meno visibile rispetto ad altre emergenze ambientali, ma ha conseguenze dirette e profonde sulla sicurezza alimentare, sul clima e sugli ecosistemi». Parola di Samuele Risoli, ricercatore all’Università di Pisa e primo autore dell’articolo scientifico SoilTech innovations for sustainable soil and food security, appena pubblicato su Nature Reviews Bioengineering per fare il punto sui rischi che una risorsa non rinnovabile – e fondamentale per la produzione di cibo – come il suolo sta correndo: fino al 90% dei terreni del pianeta potrebbe risultare degradato en…

26 Gen, 2026
Maretti (Legacoop agroalimentare): «Occorre una strategia nazionale di adattamento climatico, senza continueremo a contare danni, a intervenire dopo e a spendere di più»
In Italia gli eventi meteo estremi sono aumentati dal 526% nell’ultimo decennio, ma ne è bastato solo uno – il ciclone Harry che si è abbattuto sul sud Italia la scorsa settimana – per provare danni da circa 2 miliardi di euro e a distruggere un terzo della produzione di agrumi in Sicilia. «In Italia gli eventi estremi non sono più emergenze occasionali, come ha dimostrato drammaticamente il ciclone Harry che ha devastato le regioni del Sud. Adesso servono risposte immediate e una strategia strutturale – commenta il presidente di Legacoop Agroalimentare Cristian Maretti – Ci sono stati danni…