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Ultime news da "Agricoltura moda turismo"

8 Mag, 2026
Il direttore generale dell’organizzazione Onu, QU Dongyu, è intervenuto alla riunione ministeriale dei Paesi Med9++ chiedendo un’azione coordinata per affrontare le perturbazioni che minacciano la sicurezza alimentare. I paesi dipendenti dalle importazioni in Africa, Asia e in alcune zone del Medio Oriente figurano tra i più esposti, in particolare quelli già alle prese con insicurezza alimentare acuta, fragilità economica o shock legati ai cambiamenti climatici
Il direttore generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'agricoltura (Fao), Qu Dongyu, ha sottolineato che la scarsità globale di fertilizzanti causata dalle perturbazioni nello Stretto di Hormuz comporterà rese inferiori e un'ulteriore contrazione delle disponibilità alimentari nella seconda metà del 2026 e nel corso del 2027. Lo ha fatto alla riunione ministeriale dei Paesi Med9++ su "Sostegno alla Sicurezza Alimentare e all'Accesso ai Fertilizzanti", co-presieduta dalla Fao, dall'Italia e dalla Croazia. Rivolgendosi a ministri e alti rappresentanti riuniti a R…

8 Mag, 2026
Allarme Onu per la deportazione di 80.000 persone
Il turismo è una grande risorsa anche per la Tanzania, nel 2024 ha fruttato oltre 4 miliardi di dollari con presenze record di turisti stranieri con oltre 2 milioni di turisti. Numeri che hanno indotto il governo a spingere sull’acceleratore per l’ampliamento dei parchi e delle riserve di caccia. La caccia grossa è ancora un grande business, solo le licenze hanno portato nelle casse dello stato oltre 30 milioni di euro a cui vanno aggiunti i tributi pagati per ogni singolo capo abbattuto e ovviamente i costi relativi ai soggiorni. Un fenomeno complessivamente in diminuzione e sempre più criti…

8 Mag, 2026
L’associazione chiede di porre fine alla «scappatoia tossica» per il cibo importato e la vendita dei pesticidi pericolosi. Un parere legale conferma che la Commissione Ue può vietare i residui di pesticidi proibiti in Europa
Un nuovo parere legale indipendente, commissionato da Pan Europe, foodwatch e Veblen Institute, conferma che la Commissione europea ha il potere, sulla base del diritto Ue esistente, di vietare i residui di pesticidi non approvati nell'Unione Europea nei prodotti alimentari importati. Il Wwf Italia si unisce all'appello delle Associazioni europee affinché il Parlamento Ue e il Consiglio agiscano immediatamente e respingano le misure deboli e parziali attualmente sul tavolo. Oggi, i residui di almeno 88 pesticidi pericolosi – tra cui alcuni cancerogeni, interferenti endocrini e Pfas (le cosid…

7 Mag, 2026
Gentili: «Può rappresentare una leva straordinaria per il rilancio del settore primario, rendendo gli agricoltori protagonisti»
Coltivare energia senza smettere di produrre cibo non è più una prospettiva teorica, ma una possibilità già in campo. È questo il messaggio al centro del dossier L’agrivoltaico in Italia 2026, presentato da Legambiente a Roma nell’ambito del II Forum nazionale sull’agrivoltaico, dove istituzioni, imprese, mondo scientifico e agricolo si sono confrontati su una tecnologia che può integrare produzione rinnovabile, tutela del suolo e attività agricola. L’agrivoltaico consente infatti di coltivare tra le file dei pannelli fotovoltaici, mantenendo la continuità delle pratiche agricole e generando…

30 Apr, 2026
Inverni caldi rischiano di compromettere la produzione
Se il proverbio dice “sotto la neve pane”, a testimoniare dell’importanza dell’alternanza delle stagioni e di tutte le sue componenti – neve e freddo compresi –, una ragione c’è e non vale solo per il grano. Anche la vite ha bisogno di un periodo di freddo invernale e anche di regolari nevicate, almeno nelle zone collinari. Eventi sempre più rari: negli ultimi dieci anni l’Italia ha registrato un drastico calo di precipitazioni nevose che nel 2023 ha raggiunto addirittura -63% rispetto alle medie storiche, un po' meglio nel 2025 ma siamo sempre sotto del 57%. Analogamente sono aumentate le t…

29 Apr, 2026
Promossa dall’assessorato all’Agricoltura di Roma, da Slow Food Italia e da FederBio, la kermesse sarà il 6 e 7 giugno 2026 presso l’Orto Botanico della Capitale
Il 6 e 7 giugno 2026 l’Orto botanico di Roma ospiterà Buono e bio in festa, l’iniziativa dedicata all’agroecologia e alle politiche alimentari locali promossa dall’assessorato all’Agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti di Roma Capitale, da Slow Food Italia e da FederBio, in collaborazione con Sapienza Università di Roma e la Mountain Partnership della Fao. La manifestazione si svolgerà con la media partnership di greenreport. In una fase in cui le politiche del cibo assumono un ruolo sempre più strategico, l’appuntamento riporta al centro il biologico e il cibo buono, pulito e giusto, met…

22 Apr, 2026
Nell’agricoltura, la destra dei trattori può contare sul cosiddetto “esercito di riserva” rappresentato dai tantissimi migranti che non hanno più il permesso di soggiorno a causa della legge Bossi Fini
Il pasticciaccio brutto del nuovo ‘decreto sicurezza’ e del suo articolo 30bis, che prevede un premio economico di 615 euro agli avvocati se ottengono il rimpatrio volontario dei migranti loro clienti, potrà anche accontentare le pulsioni più xenofobe di chi apprezza l’operato del governo Meloni, ma di sicuro conferma l’incapacità della destra ad affrontare con pragmatismo il tema dell’immigrazione. Prova ne sono i reiterati fallimenti dei cosiddetti ‘decreti flussi’ approvati dall’esecutivo in questi anni di governo per dare risposta alle richieste delle associazioni datoriali, che denuncian…

20 Apr, 2026
Con queste temperature le coltivazioni sono destinate a scomparire
Il riso è l’alimento base per oltre il 50% della popolazione mondiale, in Asia il consumo pro-capite si aggira intorno ai 100 kg all’anno ed è anche il continente dove se ne produce di più, il 90% del totale prodotto nel mondo. Le zone dove il riso si coltiva registrano attualmente una temperatura media inferiore ai 28 °C e una massima inferiore ai 40°C e partendo da questo dato uno studio dell’Università della Florida ha previsto che, a causa dei cambiamenti climatici e dell’aumento delle temperature il riso potrebbe non essere più coltivabile proprio nelle aree più vocate. Questo dato con…